È così.
Non importa, come sempre. D’altro canto, qualcuno ti ha mai vista? No... Sono tutti così indaffarati a vedere i propri affari, compresa tu. Tu sei la prima ad occuparti degli altri e proprio quando stai crollando, nessuno è lì per te. Questo dovrebbe farti riflettere ma, ogni volta ci caschi, perché in realtà è il tuo modo di essere. Non importa quante altre bastonate prenderai, tu per gli altri ci sarai sempre e col tempo hai imparato a stare sola, con quella felpa più grande di te, gli occhi pieni di stanchezza e sofferenza, i denti stretti e il nodo alla gola. Continui a ripeterti che cambierai, ma non lo farai. Dici che va bene così, ma così non può continuare. E pure, la paura di conoscere qualcosa di ignoto ti spaventa più del dolore che continui a provare. Ormai sei abituata e te lo fai andare bene così, perché i cambiamenti non ti piacciono. I cambiamenti potrebbero mettere fine alle tue sofferenze, e poi? Cosa ci sarà? Il “non sapere” a volte uccide, ancora prima di farlo realmente.













