Aurora é una ragazza di 25 anni, studentessa di Design del Prodotto allo IUAV di Venezia. Abbastanza alta di statura, molto magra; i capelli biondi lisci le incorniciano il volto dall’ovale regolare, sebbene un po’ allungato; grandi occhi azzurri molto espressivi e un po’ persi fra le nuvole. Il suo naso é piccolo ma con una gobbetta al centro e la punta squadrata. Le labbra rosee, sottili ma ben delineate, sempre sorridenti. Braccia lunghe e magre che terminano con mani dalle dita lunghissime da pianista. Aurora non é solita a mettersi anelli e colorarsi le unghie. Sembra che non le interessi, dice sempre a tutti che sennò non riuscirebbe a suonare il pianoforte se tenesse le unghie lunghe. Aurora non ha un seno prosperoso ma é proporzionato alla sua corporatura. Le sue gambe sono lunghissime, credo sia fatta del 80% di gambe e il 20% di tutto il resto. Molto magre e slanciate. Aurora non si cura molto i piedi perché li odia, lei pensa che le punte indossate per anni a danza classica le abbiano rovinato i piedi. In generale, si veste elegante, curata anche se le piace cambiare stile in base al mood della giornata o della serata. Non so perché si vesta solo di nero, secondo me le donano un sacco i colori pastello e il bianco, perché le risalta il suo tono freddo. Ha un rapporto positivo con l’ambiente esterno: lo osserva, studia tutte le circostanze e cerca di adattarsi ad esse il più possibile. Aurora é sensibile anche se molte volte si trattiene ma coglie i dettagli che nessuno noterà mai: un tombino delle fognature che sembra avere una faccina sorridente, un’ombra strana dipinta sul pavimento, il riflesso dell’acqua sulle pareti di un ponte, una forma fantasiosa di una nuvola nel cielo, il cambio di umore di un amico in mezzo al gruppo, uno sguardo segreto di due persone innamorate. A volte esce e se ne va da sola da qualche parte, in un museo, una mostra, a passeggiare per Venezia. Se ne sta da sola al centro della piazza San Marco con gli occhi spalancati e lucidi perché sta cogliendo la bellezza delle piccole cose e ama raccontare ciò che vede e tutte le particolarità nascoste di cui si é informata. Può trovarsi in qualsiasi posto nel mondo, lei sa come divertirsi e come vedere le cose quotidiane sempre con occhi sempre nuovi. Prende iniziativa per le cose più pazze. Ma la cosa curiosa è la sua capacità di estraniarsi dal mondo esterno, la puoi chiamare 50 volte a voce alta con un megafono ad alto volume nella stanza di fianco, ma sembra non sentirti. Forse é assorta nei suoi pensieri o é concentrata a fare qualcos’altro e si isola completamente nel suo mondo fatto a bolla. È un po’ disordinata ma ha i suoi tempi prima di mettere apposto il suo casino. È estremamente estroversa, le piace conoscere nuove persone e stare in mezzo alla gente la carica. Aurora però ha questa tendenza sempre a ricercare l’approvazione degli altri, uniformandosi in qualche modo al resto del gruppo per quanto riguarda giudizi e opinioni. Di solito è sempre allegra, sorridente anche se a volte può sembrare molto distaccata fisicamente e può sembrare menefreghista ma abbastanza autonoma e indipendente. Ad Aurora piace l’arte in ogni sua forma: pittura, scultura, cinema, grafica, architettura, musica ecc. Se passiamo di fianco ad un pianoforte dobbiamo per forza fermarci e passare l’80% del tempo a convincerla di suonarlo, restiamo lì con lei finché non trova il coraggio e si butta e non finisce più, come sta succedendo in questo momento.




















