infinitamente bella
h

oozey mess

#extradirty
Noah Kahan

roma★
EXPECTATIONS
art blog(derogatory)

pixel skylines

Love Begins

if i look back, i am lost
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
hello vonnie
Monterey Bay Aquarium
Mike Driver
he wasn't even looking at me and he found me
Lint Roller? I Barely Know Her

shark vs the universe
d e v o n
Today's Document

ellievsbear

seen from Argentina
seen from United States

seen from United States
seen from Jamaica
seen from Saudi Arabia
seen from Saudi Arabia

seen from United States
seen from Jamaica
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States

seen from United States
@tdnovecento
infinitamente bella
L'amore è strano, perché ti sembra tutto bello. Tu fai la stessa vita di tutti giorni, con le stesse cose e la stessa noia. Poi ti innamori e quella stessa vita diventa grande e diversa. Allora che importa se l'interrogazione ti va male, se la ruota del motorino si buca, se si mette a piovere e non hai l'ombrello?
A. D’Avenia. (via soffroeppuremivienedaridere)
ci si sceglie per farselo un po' in compagnia, questo viaggio in cui non si ripassa dal via.
“Mi accoccolavo a lui, respirando il suo odore. Aveva un profumo che mi ricordava l'amore.”
Valentina Ardimento
Il mondo è talmente bello al di fuori di qui. È innevato, è freddo, ci sono gli abbracci.
Sonopersaneituoiocchiblu
-Che eri fantastico. Avevi quel modo tutto tuo di vedere le cose e io amavo quel tuo modo di vedere le cose. Eri adorabile quando mi sorridevi dall’altra parte della strada e quando mi accarezzavi la guancia appena mi vedevi giù di morale. Eri dolcissimo quando mi permettevi di stare tra le tue braccia e sai io odiavo sentirmi piccola ma quando mi stringevi mi sentivo minuscola e stavo comunque benissimo nei tuoi abbracci ed eri straordinario quando stavi ad ascoltare le mie paturnie sconnesse come stai facendo ora…
lezionidivoloperprincipianti
quando mi stringevi mi sentivo minuscola
La scena era un po’ triste, in fondo: su un treno, con il polso pieno di braccialetti delle discoteche, i capelli sempre pettinati, le cuffie nelle orecchie. Però poi ho guardato questo ragazzo addormentarsi e mi ha fatto sorridere, e mi ha fatto tanta tenerezza (quella tenerezza improvvisa da dire “sta scomodo così/se mi squilla il telefono lo sveglio/aspetta che lo metto silenzioso”). E ho pensato che i ragazzi sono proprio strani, da svegli spesso fanno gli sbruffoni, i simpatici, quelli che stanno svegli tutta la notte a ballare e a sentirsi giusti. E poi si addormentano e diventano dolcissimi, e ho pensato una cosa strana, che dovrebbero dormire più spesso.
Ti vorrei chiamare, ma sai tra l'orgoglio e il fare, e poi ti vorrei mancare, più che chiamare
Mi è capitato di volerti accanto con una disperazione quasi abissale e potevi riempirla solo tu, con le tue piccole contraddizioni, con la tua finta durezza. Avrei voluto scioglierla, ogni volta, come fosse neve, come un regalo che scarti, poi guardi, sorridi, si dissolve e ti resta fra le mani finalmente quello che vuoi. Io parlo molto, ma quando ti guardavo avevo solo il desiderio di ascoltarti respirare. Mi facevi venire voglia di vivere, di avere più giorni da darti. Mi allungavi la vita senza saperlo.
Un anno per un giorno
,
Massimo Bisotti
io parlo molto, ma quando ti guardavo avevo solo il desiderio di ascoltarti respirare.
girls’ best friend
when i'm away i will remember how you kissed me, under the lamppost back on sixth street; hearing you whisper through the phone: wait for me to come home.
Ed Sheeran