Ho ritrovato questa sul pc, ricordi di una vita fa. Ottobre 2008. Ricordo di aver scritto qualche poesia per te, quando sei scomparsa, roba illeggibile si intende, ma io ci tenevo davvero molto. Solo che mi avanzavano ancora parole, e io avevo ancora voce per urlare. Sentivo che bisognava fare qualcos'altro, per spezzare l'arroganza del domani, che mi avrebbe atteso integerrimo fuori dalla porta di casa, tradendo ogni traccia delle tua assenza con quella sua solita faccia tosta. Tramavo la cosa per giorni. Ricordo di averci pensato un giovedì sera, mentre tornavo a piedi dal mio viale. Il fruscio delle foglie sul marciapiede mi faceva sentire meno solo, chiudo gli occhi per un instante ed eccoti di nuovo lì, a camminare al mio fianco, facendomi compagnia. Tutto era deciso. Io e C eravamo pronti a difendere il tuo buon nome, rivendicandoti col nostro atto vandalico nel cuore della notte, pur di sentirti lì con noi ancora una volta. La frase, troppo lunga e sofisticata andava accorciata, finendo per essere una di quelle smancerie banali che solo il tempo stringente mi avrebbe perdonato. Non mi importava nulla di cosa C pensasse della mia frase, di quel legame ambiguo, oltre l'amicizia, che sembrava dovesse legarmi a te. Si, probabilmente mi mancavano i fondamentali, per capire qual'é il confine tra amicizia e quel qualcosa di più, (ma sai, neanche ora sono sicuro di averlo capito proprio bene). Spremiamo quelle dannate bombolette in un religioso silenzio, nascondendoci come ladri al rumore della prima macchina in arrivo. Completiamo il lavoro come freddi sicari, strozzando le bombole fino a farle esalare l'ultimo respiro. Il loro sacrificio è stato appena sufficiente. Oggi. Oggi quella scritta non c'è più, forse é resistita un paio di anni. E tu? Mi piacerebbe dire che ti penso ogni giorno, ma non sarebbe la verità. Mi ricordo di averti fatto quella sciocca e irreprensibile promessa, fra me e me,, affittandoti "una metà del mio cuore". Beh considerato lo spazio che c'è da queste parti sentiti libera di fare una visita, quando vuoi. Ciao, A.