Ho sempre 25 ma tra qualche giorno ne faccio 26, pensa che avrei scritto più in la e invece sono qui a scrivere già ora e a sentirmi scema per quello che ho scritto tempo fa. Fra una settimana circa sono a Londra per il comicon di Hannibal, non ci sarà Mads ma solo Hugh, ma sono felice lo stesso. Ad ogni modo c'è mia nonna che strilla di fianco a me e sono innervosita, mio fratello si è appena trasferito di nuovo a casa dei miei, dove vivo ancora, ma ho comunque voglia di scrivere.
Facciamo un piccolo recap, ho appena finito gli esami, è assurdo. Me lo sono goduta fino in fondo, l'ambito accademico mi piace, mi è sempre piaciuto anche quando credevo non mi piacesse. E' il mio, mi piacerebbe fare un dottorato, ma me la prendo comoda sarà quello che sarà! E' strana la vita senza esami, devo ancora rendermene conto effettivamente. Sono vent'anni che studio e ora ho quasi finito, sto correndo per scrivere la tesi, vorrei laurearmi nella sessione autunnale, il professore è pignolo da morire, ma l'argomento è buono e credo di piacergli. L'ho beccato in corridoio mentre attendevo per sostenere l'ultimo esame, e stavo cazzeggiando con i colleghi, lui aveva un zainetto della estpack colorato, come i bambini e imbarazzato mi ha chiesto quando avremmo dovuto risentirci. Ha detto che se lavoro bene per luglio posso laurearmi a settembre, così sto cercando di essere celere ed efficente.
Mi sento un idiota avevo creduto tantissimo in M. ma si è rivelato un coglione, ha cominciato lentamente e in modo subdolo a farmi sentiree che il mio corpo non fosse ai suoi standard, "ti immaginavo più grossa", "hai il viso tondo", "se perdessi qualche kg saresti perfetta", "una volta sembravi una modella"... Sono cose che dette da uno che sta facendo la scuola per fare lo psicoterapeuta hanno un certo peso, sapevo che sapevo quello che stava dicendo. Mi ha deluso profondamente, vorrei dire che io ho deluso me stessa ma non è così, più che altro mi dispiace perchè a volte il desiderio di essere vista mi acceca, ma credo sia una pulsione in fondo. Mi ha spezzato in due il cuore, avevo dei sogni, vedevo già il mio futuro a Roma, che città stupenda così imponente, e invece no sono ritornata con il culo per terra. Ci siamo mollati a Marzo e ora siamo alla fine di giugno, se prima tenevo conto del tempo ormai il suo ricordo sta diventando piano, piano sbiadito assieme al suo viso. Anche se non sono ipocrita e non nego che ancora un po' di rancore lo porto in serbo.
Ma veniamo al succo! veniamo agli elementi calienti della mia vita, sapevo che dopo M. ne avrei trovati altri, perchè come testimoniano questi fiumi di Wall Text che qualche malato mentale come me legge solo per fare una sorta di profiling delle turbe mentali di chi ha davanti, non ho avuto mai in fondo veramente problemi a rimpiazzare uomini disagiati con altri uomini disagiati. Ed ecco qui N. professore universitario quarantenne, con la fede al dito, sta lottando per diventare professore ordinario, imprenditore con sulle spalle un azienda. L'ho conosciuto su Fetlife che stavo cazzeggiando e mi sembrava un coglione che scriveva male e invece è venuto fuori che è un mezzo genio, è palesemente 100% ADHD come me, e giuro io mi rivedo tantissimo in lui, abbiamo tantissime cose in comune. Per la prima volta mi rendo conto che non me ne frega un cazzo di essere vista e riconosciuta ho dato, ed è proprio ora che lui uomo tutto d'un pezzo si sbraccia come un bambino perchè io lo veda. I suoi occhi sorridono, ogni volta che ci vediamo, l'ultima volta che ci siamo visti abbiamo fatto l'amore per tutto il pomeriggio. Mi sento amata e per la prima volta mi pare di ricambiare senza sentimi però in cerca di un appiglio disperato. Non chiedo niente, non cerco conferme, confronti, non sono gelosa. So che prima o poi finirà e sono tranquilla, ci sono già passata milioni di volte, e questa cosa lo fa impazzire.
Non lo so se sono innamorata, almeno non sono innamroata come prima, mi piace questo sentimento, mi piace vedere che lui si perde in me ed esserci senza sentire il bisogno di scappare ma nemmeno il bisogno di perdermi in lui. Se mi avessero detto a 18 anni che un professore universitario si sarebbe innamorato follemente di me, avrei riso in faccia a chi me lo avrebbe detto, eppure eccoci qui signore e signori. La mia vita è il trash più totale e mi paice pure, non ci sarei a cambio con niente.
Come ho già detto andrò a londra a breve, e quando mi sarò laureata vorrei poter fare un periodo all'estero, dovevo fare l'erasmus per corfù ma ho dato priorità al servizio civile, e poi sincera non credo sarebbe stato il momento migliore dovevo ancora realmente curarmi per l'ADHD e sarebbe stato un macello. All'estero potrebbe essere una buona occasione per me per acquisire indipendenza e poi voglio imparare bene l'inglese per un'eventuale dottorato. N. mi aiuterebbe con l'application, e potrebbe farmi una lettera di referenza anche se non è nel mio stesso ambito di studi, so che a fianco a lui ho possibilità e porte che forse adesso sarebbero più difficili da raggiungere per me. Vedremo sono fiduciosa