Io dovevo nascere negli anni 70. Dovevo nascere all'epoca dei Beatles e dei Nirvana. Dovevo nascere quando non serviva una taglia 36 per essere bella. Io sarei voluta andare a Woodstock, con una motocicletta rotta ed un ragazzo che curava più la sua chitarra che il suo fisico. Io sono nata nell'epoca sbagliata. Cosa me ne faccio io degli IPhone se sono innamorata dei gira dischi? Cosa me ne faccio io delle macchinette fotografiche digitali se le foto migliori le faccio con la Polaroid? Cosa me ne faccio io di X Factor se non potrò mai vedere esibirsi i Queen? Noi abbiamo Uomini e Donne, cento vetrine, Violetta e Ginnaste vite parallele. Noi adesso balliamo come le spogliarelliste, ci vestiamo come le puttane e cambiamo ragazzi come le mutande. Noi votiamo Berlusconi invece di mandarlo in prigione e per poco non ci becchiamo un comico come presidente. Ma io, io non le voglio queste cose. Chiamatemi vecchia, chiamatemi cinica, ma io non lo vedo il progresso in questa società di ignoranti. Io vorrei essere nata quando per essere un cantante dovevi saper cantare, non essere bello, voglio tornare ai tempi quando i politici combattevano per i diritti delle persone e non spendevano i soldi in prostitute, io voglio tornare ai tempi quando le ragazze con le palle erano quelle belle e non quelle piu femminili delle Barbie. Voglio tornare a quando si scendeva in piazza per far capire che le cose non andavo e non solo per far casino. Io voglio tornare a quando, non dovevi avere 300 mi piace su instagram. A quando ti scrivevano una lettera che ci metteva giorni ad arrivare invece che un ti amo frettoloso su whatsapp. Io voglio le rose rosse lasciate sulla porta di casa e non una borsa di Fendi. Cosa ci faccio io in quest'epoca di omologati e ottusi? E vabbene che dire “si stava meglio quando si stava peggio” è diventato troppo mainstream, ma vi rendete conto cosa cazzo siamo diventati?
Unarondinedinverno, tumblr (via unarondinedinverno)



















