iMac 21,5" 4K - Le mie impressioni!
Il nuovo iMac 21,5" 4K oramai è già commercializzato da 10 giorni in tutti gli store del mondo o quasi, ma quali sono le mie impressioni dopo un tempo limitato di utilizzo?
Il design come sempre è spettacolare trattandosi di un prodotto Apple, l'intralcio è minimo ed è perciò semplice posizionalo ovunque, sia che si tratti della scrivania del vostro studio sia che si tratti di quella di casa vostra, poiché l'unico ingombro oltre a quello della macchina è dato dal solo cavo di alimentazione.
ma passiamo subito alla novità, il pannello 4K infatti non solo è molto più definito ma offre anche una quantità di colori superiore grazie a delle impostazioni a quanto dicono diverse dal solito, le stesse sempre citando fonti terze che si userebbero nel grande cinema. I colori paragonati ad una altro Mac sono infatti molto più "sparati" o vivido.
Il processore montato è un intel i5 o i7 a seconda delle configurazioni ma non di tipo Broadwell Skylake ma di tipo quadcore, che monta una scheda grafica Iris Pro 6200, con GPU integrata e non dedicata, questa scelta è fatta per l'esigenza di avere una grafica più potente.
Pecca o comunque non mi convince il lato della memoria di archiviazione che nella configurazione basilare è dotato di un HDD a 5400 giri da 1TB, il problema a mio avviso non è tanto come alcuni si aspettano nella quantità di GB forniti ma della velocità dei giri del disco troppo bassa per un prodotto di questo tipo; un altra pecca e questa non discutibile è il blocco da parte di Apple di espandere in un secondo momento RAM e capienza. l'unico modo per salvarsi quindi da questa sciagura è di pre-configurare al momento dell'acquisto un iMac più potente spendendo anche qualcosa in più, tipo installando un fusion drive da 1TB che però si rivela anch'esso un altra fregatura poiché questo modello di Fusion Drive presenta solo 24GB di memoria SSD.
Questo incide su diversi aspetti con un rallentamento generale come in teoria il tempo di avvio (che non ho cronometrato e di cui sinceramente mi importa ben poco), l'apertura di alcune applicazioni e i processi che utilizzano il disco stesso come la copia di file etc..
Ultimo di queste mie impressioni è il prezzo, come al solito in Italia il prezzo lievita in modo assurdo, raggiungendo quasi 1/4 di prezzo in più rispetto ai mercati statunitensi e quindi passando da 1499$ a 1729€, che per la configurazione base che quindi a mio parere diventa sconveniente da acquistare, infatti vi basterà aggiungere 400€ per la versione da 27" 5K che offre anche se ad un prezzo molto alto prestazioni e definizione differenti, per i quali i vostri soldi sono stati spesi in modo migliore. Il mio consiglio è quindi di passare oltre a questo prodotto e magari aspettare un po' in attesa di nuovi aggiornamenti oppure se proprio vi serve, cercare di acquistare il nuovo iMac all'estero.