devo togliermelo un attimo dalla testa. non ce la faccio più. è stata una serata impegnativa porca troia. impegnativa in senso buono però, solo che non riesco a non pensarlo e devo studiare e come si fa a vivere così.
dunque, andiamo con ordine.
eravamo rimasti che ci saremmo visti ieri, io e lui. poi mi scrive gio dicendomi che lei e m volevano andare alla cantina e avrebbero rimandato a sabato perciò se volevamo unirci, visto che era tanto che ne parlavamo anche con d. io le ho detto che andava bene basta che non avremmo fatto tardi (ops) o bevuto troppo (ops pt. 2). in tutto ciò m non sapeva niente quindi c’è stata questa escalation meravigliosa.
fatto sta che andiamo alla cantina noi quattro. una serata piacevole devo dire e come sempre abbiamo fatto chiusura e circa tre bottiglie di vino. quindi alla faccia del non bere troppo. prima e durante non è che ci sia stato questo grande contatto perché comunque stavamo a tavola, quindi giusto a un certo punto mi ha preso la mano mentre chiacchierava (era di fronte a me). quindi si fa ora di andarsene (e insiste che vuole pagare lui non riesco a non farglielo fare se non lo batto sul tempo, oltretutto non ero abbastanza sobria per impedirglielo). col senno di poi ero ubriaca, non tanto ma comunque neanche brilla. e mentre ce ne andiamo d’istinto gli prendo la mano e chiacchieriamo di cazzate. a un certo punto si ferma mentre parlo e dice una cosa tipo “fammi fare una cosa è tutta la sera che aspetto” e mi bacia. non come l’altra volta, ieri è stato un po’ più aggressivo, un po’ più spinto. e niente, 🍋 prepotente per un bel po’, allunga anche le mani devo dire (che poi secondo me il mio problema è stare in piedi perché mi mette in difficoltà e più che apprezzare mi dà fastidio - non so se ha senso). e continuiamo così per parecchio, tipo un’ora. ho un po’ i flash perché tra l’alcol e la “passione” non ci ho capito molto. quindi tipo a un certo punto mi ricordo che smette di baciarmi stavo ad occhi chiusi e quando li riapro non lo vedo e stava mezzo in ginocchio non ho capito perché o come. in tutto ciò cerco di allontanarmi dalla zona perché insomma non è il massimo sotto casa di m. però allo stesso tempo non voglio smettere, ma comunque non così, e lui deve tornare fino a casa, quindi facciamo questo compromesso (falsissimi tutti e due) che siccome erano quasi le due saremmo andati a casa e saremmo rimasti un po’ lì fino a massimo le due e dieci. quindi saliamo in macchina e mi chiede qualcosa non mi ricordo neanche bene cosa però la premessa era una cosa tipo “visto che deve essere una cosa così senza pressioni puoi dirmi tutto se vuoi o non vuoi”. una cosa del genere. alla fine quindi gli dico “non così, non adesso”. un po’ perché sotto casa in macchina insomma non mi pare proprio il massimo, un po’ perché siamo usciti due volte e per quanto ci sia questo interesse reciproco mi pare un po’ presto, e l’aspettare rende tutto un po’ più divertente anche. ah tra l’altro ho avuto qualche flash di lui che mi dice tipo “se potessi ti spoglierei qui ora anche in mezzo alle fratte non mi interessa” una cosa di queste. quindi niente pomiciamo un altro bel po’ in macchina, lui insiste con quella mano sui pantaloni che però stavolta gli fermo (e addirittura a una certa mi dice pure tipo “dai ti prego” però boh no non mi andava, oltre al fatto che sto ti prego non lo capisco cioè cosa gliene viene a fare roba a me ma comunque non era quello il mio problema). quindi insiste co ste mani, le infila nei pantaloni sul sedere, sotto la maglia e a una certa fa una cosa che pure boh ma mi ricordo solo di aver pensato che non ho sensibilità ai capezzoli (anche se è tutto il giorno adesso che ce l’ho indolenzito...), più di una volta fa sta cosa. e capisco era anche colpa mia che non me ne andavo, ma non me ne volevo andare e allo stesso tempo non volevo fare niente lì in macchina così. a una certa fa anche tipo qualcosa con il mio orecchio che non so bene cosa sia ma devo dire che quello ho apprezzato. e poi mi ricordo che mi chiedeva quando avrei avuto casa libera così a ripetizione e non sapevo rispondergli perché onestamente non lo so vista la quarantena qui c’è sempre mamma quindi non è che si possa fare molto, né ci sono viaggi in programma. però già solo che mi sussurrava così nell’orecchio. ahhh. non ce la facevo. e io che gli continuavo a chiedere quando sarebbe tornato perché oggi è partito. e lui che quindi alla fine fa “vabbè quindi per la prossima settimana devi organizzare qualcosa per risolvere questa situazione perché io così ci soffro” (e in tutto ciò mi ha messo la mano sui pantaloni), quindi insisteva col farmi capire che settimana prossima dobbiamo quagliare qui. però devo dire in tutto ciò non è mai stato molesto, nel senso sempre rispettoso, chiede sempre, e a una certa (giustamente porello perché io non parlo) mi ha chiesto se avessi voglia in assoluto e gli ho detto beh guarda non mi sembra di averti fatto capire il contrario però insisteva perché gli dicessi sì ho voglia. quindi ho apprezzato un po’ questo suo modo di fare, anche se devo dire è stato un po’ più aggressivo di quanto pensassi. quindi pomiciamo e pomiciamo poi finalmente decido di alzarmi - per quanto è stato faticoso - perché si erano fatte le 3 e mi ricordo a una certa di avergli detto tipo che stavo immagazzinando momenti per pensarlo quando non lo avrei visto (??) una roba del genere non so ho rimosso le parole esatte e tipo a una certa gli ho chiesto se mi avrebbe pensata who am i??? quindi niente gli do l’ultimo bacio e me ne vado. in tutto questo ho passato la serata a guardarlo negli occhi perché mi ero riproposta di farlo perché mi ero resa conto che l’altra volta avevo evitato un po’ il suo sguardo però mi aiuta a ricordare, guardare qualcuno negli occhi dico, quindi ho insistito tutta la sera e mi sciolgo quando mi guarda in quel modo non ce la faccio a dirgli di no se avessi tenuto lo sguardo per più di qualche minuto non penso che avrei risposto delle mie azioni.
tutto questo con tipo mannarino in sottofondo (che per fortuna non conosco bene perché altrimenti avrei associato le sue canzoni a questa serata per il resto della mia vita).
ohhhh ho avuto un altro flash a una certa mi ha tipo ficcato le dita in bocca e non sapevo bene cosa farci????
quindi niente alla fine sono salita a casa alle tre passate e mi sono accorta di essere ubriaca perché mi si muoveva tutto il letto, ora è tutto il giorno che sto rincoglionita, ho preso tre caffè e due aspirine, col capezzolo indolenzito e col suo sapore ancora addosso. non so come sia possibile ma ancora sento il suo odore ogni tanto.
l’unico problema è che non riesco a studiare perché continuo a pensare a lui porca troia d ti odio ho un esame dopodomani. quindi niente chissà cosa succederà quando ci rivedremo.
in tutto ciò devo dire apprezzo che non ci sentiamo costantemente perché mette meno pressione sulla questione in generale, ma mi fa strano che siamo passati dal non vederci e sentirci qualche volta a tutto questo nel giro di due uscite?? boh non so bene che pensare, forse è normale.