Essere una donna vuol dire cercare vie affollate ed illuminate quando il sole inizia a calare e la paura inizia a salire.
Vuol dire preferire la macchina ai mezzi pubblici perché sui mezzi pubblici c'è sempre quel cretino che ti fissa, che ti fa complimenti, che se il mezzo è pieno di persone ti si appiccica addosso e ti tocca o si tocca.
Essere una donna vuol dire mettere il maglione di lana al posto della camicetta perché altrimenti pensano che se mostri le forme che la natura ti ha donato sei una poco di buono, una prostituta in cerca di attenzioni.
Essere una donna vuol dire sentirsi dire volgarità da uomini, e a volte anche da donne, perché porti un rossetto rosso e si sa che il rossetto rosso ti rende una sgualdrina.
Essere una donna vuol dire dover trovare marito, dover fare figli, dover pulire casa, stirare i panni, fare la spesa, perché solo così puoi sentirti realizzata.
Essere una donna vuol dire essere vittima di uno stupro e sentirsi fare delle domande senza senso come: “Com'eri vestita?”, “Perché passeggiavi sola a quell'ora?”, “Sei sicura che non fossi consenziente? Magari eri ubriaca”.
Essere una donna vuol dire essere riconosciuta come vittima SOLO se il carnefice è di un'altra nazionalità, altrimenti è solo cola tua.
Essere una donna vuol dire ricevere molestie di continuo, frasi spinte, “complimenti” volgari, pacche sul culo, e sentirsi dire che non sono molestie, che è giusto così, che è una cosa bella perché sono apprezzamenti e dovresti esserne felice.
E te lo senti dire fin da bambina perché essere una donna vuol dire essere plagiata dagli uomini fin da bambina.
Essere una donna vuol dire rischiare di essere uccisa dal proprio compagno, di essere mutilata, sciolta con l'acido, solo perché sei stanca delle sue continue violenze e vuoi andare via.
Essere una donna significa essere una proprietà comune dove chiunque può fare ciò che vuole, prendersi ciò che vuole, e tu in silenzio devi solo subire.
Essere una donna significa dover indossare solo abiti da donna, con colori femminili, perché è solo così che puoi piacere agli uomini.
Perché è questa l'unica cosa che conta, no? Piacere agli uomini.
Essere una donna significa lavorare il doppio e guadagnare meno, sapere il doppio ed essere ascoltata meno della metà del tempo, avere importanza ed essere trattata come un essere invisibile.
Essere una donna significa essere oggetto di piacere.
Essere una donna vuol dire non poter fare ciò che fanno gli uomini.
Non puoi fare sesso quando vuoi e con chi vuoi, non puoi aspirare ad un lavoro diverso, ad uno stile di vita migliore, non puoi avere una passione e alimentarla, non puoi avere ambizioni.
Essere una donna vuol dire essere maltrattata, umiliata, denigrata, spesso uccisa e vista come il nulla cosmico per tutto l'anno tranne per l'8 marzo.
Lì ti portano la mimosa.
Essere una donna significa dover lottare anche solo per avere la libertà di postare una semplice foto su un social senza essere umiliata con commenti volgari e orrendi.
Essere una donna significa dover lottare ogni giorno e se non sei una donna e non puoi capire, fai silenzio.










