Campagna Salviamo il Paesaggio “Vendesi Paesaggio” Progetto fotografico di Giulia Furlanetto e Massimiliano Griggio Associazione di promozione sociale Bio Rekk Attraversando le campagne, le strade, le zone industriali, artigianali, commerciali della nostra città ci siamo accorti con sempre maggiore amarezza di quanto il “paesaggio” sia stato eroso, inaridito e infine abbandonato. 60 anni di sviluppo economico italiano basato sul cemento e l'eredità rimasta è una crisi economica devastante, come devastate sono le campagne e desertificati i centri storici delle nostre città. L'idea alla base del progetto è semplice: una mappatura fotografica non esaustiva della situazione padovana. Negli ultimi anni in città spuntavano sempre più numerosi cartelli di vendita e affitto di immobili, ma nel contempo continuava inesorabile l'avanzare dei cantieri edili: case, residence, palazzine, quartieri, capannoni industriali, centri commerciali, poli direzionali ecc. La situazione attualmente è una triste costellazione: il centro storico desertificato è un crogiolo di negozi e abitazioni non solo sfitti, ma ormai abbandonati e lasciati al degrado; miriadi di appartamenti e casette dei quartieri della cintura urbana in vendita o affitto; condomini, residence o interi quartieri, addirittura “poli direzionali” mai venduti o in costruzione congelata; fabbriche che chiudono, ditte che falliscono, e nonostante questo, nuovi capannoni industriali in continua avanzata. Abbiamo tralasciato dalla mappatura tutti quegli edifici in evidente stato di abbandono che però non riportano l'avviso di vendita o affitto. La raccolta fotografica vuole dunque essere un'istantanea simbolica di una situazione che coinvolge tutto il Paese. Un ennesimo campanello d'allarme, un tentativo di sensibilizzazione della popolazione e della classe politica e amministrativa con la richiesta implicita di fermarsi per una fase di riflessione e ripensamento sulle politiche di gestione del nostro paesaggio. Il progetto fotografico è stato presentato a Padova a “El Biologico in Piassa” del 7 ottobre 2012 e all'interno delle iniziative promosse da BioRekk.