Green eyes, Coldplay
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@wildlikethewaves
Green eyes, Coldplay
Tu dici che ami la pioggia, ma quando piove apri l’ombrello. Tu dici che ami il sole, ma quando splende cerchi l’ombra. Tu dici che ami il vento, ma quando tira chiudi la porta. Per questo ho paura quando dici che mi ami.
-William Shakespeare (via crazyandfreezingworld)
È successo quasi un anno fa… Il senso di colpa comincia a strozzarmi…
(via wildlikethewaves)
Liberatene e vola
(via phoenixreincarnation)
Sally
(via wildlikethewaves)
?
(via phoenixreincarnation)
fra sei te (:
È successo quasi un anno fa… Il senso di colpa comincia a strozzarmi…
(via wildlikethewaves)
Liberatene e vola
(via phoenixreincarnation)
Sally
È successo quasi un anno fa... Il senso di colpa comincia a strozzarmi...
Finalmente… Sono uscita dal tunnel oscuro. Vedo la luce. Sono felice.
Ringrazio te, Shakespeare, per avermi insegnato che non devo rovinare mai il mio presente per un passato che non ha futuro. Poi ringrazio te, Bukowski, che anche se amavi l’alcol, hai detto che se non si ha l’amore non si ha un cazzo. Grazie a Morrison ho capito che non è forte chi non cade, ma chi cade e sa rialzarsi. Ah ma ci sei anche tu, Oscar Wilde, grazie per avermi insegnato che a volte è meglio stare in silenzio e sembrare stupida che aprire bocca e togliere ogni dubbio. E voi? Chi ringraziate?
(via track-seven)
ringrazio J.K.Rowling perchè mi ha insegnato la forza dell’amore e dell’amicizia. ringrazio Vanessa Diffenbaugh perchè mi ha insegnato che anche chi non ha mai ricevuto amore può amare senza confini. ringrazio Zafòn che mi ha fatto credere nella magia. ringrazio tutti gli scrittori che mi hanno fatto emozionare.
(via fremitoimprovviso)
Ringrazio rick riordan che mi ha insegnato che essere malatti significa essere speciali, ringrazio Bukowski che nonostante amasse l’alcool ha capito tutto dalla vita e infine ringrazio Anna Frank che con il suo diario mi ha fatto capire che l’uomo è un essere orribile e che c’è sempre speranza.
(via lacidadellaportaaccanto)
Io ringrazio Alessandro Baricco per avermi fatto amare le parole come si può amare un’opera d’arte, ringrazio Nicolai Lilin che mi ha fatto capire che anche se si può sembrare cattivi in fondo ci sono sempre delle convinzioni giuste, ringrazio Vasco Brondi che mi ha insegnato il valore di parole sconosciute.
(via lucemorta)
Io ringrazio Suzanne Collins per avermi insegnato a ribellarmi alle ingiustizie, sempre, e che anche nel più difficile dei periodi bisogna ricordare che le cose andranno meglio, e continuare a combattere. Ringrazio anche Chbosky per avermi fatto capire che non c’è niente di sbagliato a chiedere aiuto e che non si deve mai giudicare uns persona perché non sai quello che ha passato, e forse non lo sa neanche lei.
(via nonsonomailpostodinessuno)
Io ringrazio Alessandro D’Avenia,che mi ha fatto capire che non sono sola. Che ho sempre qualcuno a cui appoggiarmi che mi vuole bene. E che tutto,prima o poi,si sistemerà.
(via isognifuorienoinelcassetto)
Io ringrazio Haruki Murakami, che mi ha fatto capire che nonostante il nostro essere ordinari, siamo comunque straordinari, che spesso ci innamoriamo di alcune persone solo perché ne abbiamo bisogno e siamo soli in quel momento, e che saremo tutti dimenticati un giorno, ma non importa, perché quelli che amiamo ci ricorderanno. Siamo finalmente liberi di ballare da soli in mezzo ad un campo da baseball.
(via luoghimpossibili)
Io ringrazio Stephen Chbosky perché è riuscito a farmi sentire speciale. ringrazio Franz Kafka perché le sue parole indirizzate al mio stesso nome mi hanno fatto stare bene, perché mi ha descritta come nessun altro è riuscito a fare:una persona completamente rispecchiata dal suo nome, una persona difficile e probabilmente forte.
(via portamiacontarelestelle)
Io ringrazio Giulia Carcasi, che mi ha fatto capire che l’amore è ovunque, che la felicità la troverai sempre dove meno te l’aspetti e che sarà sempre fantastico, anche con mille problemi e preoccupazioni, l’amore ti salverà sempre e comunque.
(via eravamofuocoescintille)
io ringrazio Gandhi, per avermi insegnato la gentilezza anche col peggior nemico, per farmi credere in me stessa ogni minuto e nelle mie potenzialità. grazie per avermi fatto capire che se sono in grado di camminare da sola posso andare ovunque io voglia. (via silenceinthewater)
Ah beh, io ringrazio Luciano Ligabue. Perché mi ha salvata tante volte, da qualche tipo di altra morte.
(via seascoltiunpo)
La stanchezza è un male incurabile e mi divora le dita che tu facevi ballare. A me manchi, ma ho deciso e so di non poterci fare nulla. Non aspetto ma so che ritornerai. Io no però. Io non ritornerò, io sono partita. Partita per me stessa, per le mie 3 sigarette mattutine, per le mie giornate da temporale. Io ritorno, non da te, ma ad essere cannibale di sentimenti.
Wow.
school is really getting in the way of my alcoholism
Oggi ho visto un bambino che vi poteva assomigliare... Assomigliava a lui da bambino, e mi siete balzati alla mente voi piccoli... Dio quanto mi mancate, quanto vi desidero, e quanto mi pento della scelta orribile che ho fatto. Avrei dovuto essere meno egoista, meno infantile e prendermi le mie responsabilità. Avevate il diritto di nascere. Ed io ve l'ho privato, questo peso me lo porterò avanti tutta la vita. E non sarò mai più felice davvero.
Per amare, ti amo si, e ti amerò per sempre…. Ma sai una cosa? Mi hai deluso… Mi hai deluso così tanto che neanche tra un milione di anni noi potremmo essere di nuovo qualcosa. Sei stato una parte fondamentale della mia vita, e ogni volta che ti vedrò il mio cuore compirà un balzo nel vuoto… Ma io direi anche basta. Basta a tutto. Basta allo stare male, basta al rancore, basta al odio. Insomma basta a noi. Ti amerò per sempre questo è vero, ma amo un minimo anche me stessa e so che c’è la farò anche senza di te. Perché la differenza tra noi due è che io da sola c’è la faccio benissimo. Non avrò mai bisogno di uno schiaccia chiodi perché il mio dolore me lo soffro tutto. Diventerò più forte e dalle ceneri avrò un cuore nuovo e puro. E potrò amare ancora, una persona che se lo meriterà e mi conquisterà. Una persona che sarà quella giusta per me. Io non ho bisogno di nessuno io sono una roccia abbastanza salda per tutti e soprattutto sono una roccia felice.
Non sei la sua casa, ecco perché non torna. Ma ho sempre pensato in qualche modo che lui avesse amata solo te. Io ti vedevo e certe volte lo invidiavo da morire, non sai quante volte avrei voluto essere al suo posto, non tutti si preoccupano di farti star meglio, quando non dici affatto di star male. Accanto te sembrava così fragile mentre gli accarezzavi i capelli, quel ragazzo con cui ho condiviso tanto dolore e nessuna paura per la morte, accanto a te aveva paura di morire. Non sai quante volte parlava di te, eri ovunque, quasi si scordava di vivere perché viveva di te, piano piano tutti abbiamo imparato ad amarti attraverso le sue parole, anche se fisicamente molti di noi non ti avevano mai incontrata. Credo che tu sia rimasta comunque in lui, inconsapevolmente ti tiene dentro e cerca di innalzare mura inutilmente. Tutte le sue ragazze dopo di te ti assomigliavano, lui non se ne è mai accorto. La ragazza con cui è stato di più aveva i tuoi stessi occhi dolci e la tua strana abitudine di innamorarsi dei suoi difetti, inoltre portava un profumo da uomo, tu avevi addosso solo profumi maschili, tutti pensavamo che forse sarebbe durata. Io non so, non so veramente cosa gli passa per la testa, ma non ti ha buttata via perché non ti amava. Credo che lui fosse terribilmente spaventato, tu meglio di chiunque altro sai che nessuno lo ha mai amato, neanche le persone che avrebbero dovuto. Era la consapevolezza di essersi innamorato che lo spaventava, di dover dipendere da te anche se non voleva, era strano per lui avere qualcuno da dover proteggere senza potersene fregare come aveva sempre fatto. Era diventato paranoico, ci guardava e ci diceva “Ma se mi lascia, come cazzo faccio a sopravvivere?”, dopo una settimana ti aveva buttato via come se non fossi mai stata niente. Ma piangeva, non lo avevo mai visto piangere così tanto da quando lo conosco. Ho sempre pensato che non sei la sua casa perché lui ha sempre cercato di non averne una. Ma sei stata la sua casa più di chiunque altro.
vikarak.tumblr (via vikarak)
una delle cose più belle mai lette, giuro
(via speravodimancarti)
Cavolo
(via respiroanime)
Reblog infinito
(via andiamoincimaalmondoinsieme)
Qualcosa di meraviglioso.
(via sentocongliocchi)
Ho sempre pensato che non sei la sua casa perché lui ha sempre cercato di non averne una. Ma sei stata la sua casa più di chiunque altro.
(via andiamoincimaalmondoinsieme)
Lacrime
(via misseternalunsatisfied)
non ho più parole, mi sono rimaste solo lacrime.
(via unaragazzadimenticata)
lacrime giuro
(via bacirubatiaquegliocchiverdi)
piango
(via persadentro)
I brividi
(via tihosognatostrettoame)
Non so com la gente (tutta la gente, me compresa) continui a confidare nel futuro… Pensiamo che il futuro sia migliore, sia felice. Io ho paura del mio futuro, ne sono terrorizzata a morte, ho paura di essere più infelice di quanto lo sia già nel presente… Voi no?
'Sono felice solo ora che sanguino' -Salmo
(via canibeyourhorcrux)