Mi fermo a pensare a che cosa vuol dire
la parola speciale.
Speciale è qualche cosa fuori dalla norma
che qualche volta non sai spiegare
perché ti sembra speciale
cioè un po' meglio di particolare,
particolare ma nel senso positivo
nel senso che ti fa battere il cuore
e gli occhi centomila volte
perché non ci credi tanto
che davvero esiste.
Speciale è qualche cosa che, in mezzo a tutte le altre cose, per un motivo o per un altro si fa riconoscere
e tu non puoi evitare di metterti a guardare a fondo
e di desiderare un po' di saperne di più
e di desiderare un po' di saperne di meno
perché tanto va benissimo così.
Speciale è qualcosa che ti fa capire
che tutto quel che hai visto fino ad ora è stato fin troppo normale
e non dico noioso, dico solo normale
troppo negli schemi
troppo comune
troppo poco interessante
troppo trovabile.
Speciali sono occhi che guardano verso orizzonti diversi da quelli
che invece guardano tutti gli altri occhi
e si fermano sui dettagli che nessuno riesce a notare
e brillano se dentro ci batte il sole
brillano e non si fermano
perché è quello che sanno fare meglio.
Speciale è qualcosa che non appena la trovi di fronte lo sai
non hai mai immaginato potesse esistere una roba del genere
e si tratta di odori, sensazioni, labbra belle e certe volte persone
che stanno tra le altre persone e spesso non lo sanno
che se tutto avesse un prezzo allora loro
dovrebbero valere un po' di più
un po' di più di tutti.
Mi metto un po' a pensare a cosa vuole dire con precisione
la parola speciale
e trovo di sorpresa una giusta definizione:
quel che è te
tutto quel che è te
anche ciò che di te ti fai impazzire
anche quello che ti fa spaventare.
Se devo spiegare che vuol dire speciale
io dico te
in ogni caso
io dico te.













