Tutti vogliono attenzioni, pochi sanno dare presenza.
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Tutti vogliono attenzioni, pochi sanno dare presenza.
distracted08
"Il dolore più grande che una persona può sopportare non è la fame, la povertà o persino la morte, ma l'amore in un mondo che non riconosce il suo amore: dare completamente il suo cuore e ricevere in cambio solo vuoto e silenzio.
Dentro di noi, portiamo una contraddizione spaventosa: cerchiamo l'amore, ma lo temiamo; aneliamo la vicinanza, ma fuggiamo da lui; adoriamo l'altro, ma dubitiamo di loro."
[Fëdor Dostoevskij - "I fratelli Karamazov"]
“C’è chi ti legge come un libro aperto, chi ti chiude come un libro letto, chi ti scrive come un libro bianco, chi ha perso il segnalibro, chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo, chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale, chi ti ha portato a casa e messo in libreria. Forse un giorno qualcuno ti legge sul serio, dalla copertina all’ultima pagina, e ti porta con sé come il dono più prezioso.”
— (F. P. Ettari) (via bugiardaeincosciente)
La pazienza è la cosa più difficile per lo spirito. Ma è la cosa più difficile e l’unica che valga la pena imparare. Tutto ciò che è natura, sviluppo, pace, prosperità e bellezza nel mondo si basa sulla pazienza; ci vuole tempo, silenzio, fiducia.
-Hermann Hesse-
Da quanto tempo non conosco qualcuno davvero interessato a conoscermi.
"Mi imbarazzano le persone che sembrano accettare tutto senza sforzo alcuno, non le sento vere, non le sento vive. Mi piace conoscere i percorsi, le fatiche, le cadute, i baratri, come si cade, come ci si rialza, come si soccombe, come si rinasce."
Chandra Livia Candiani - I visitatori celesti
Que reste-t-il de nos amours
Que reste-t-il de ces beaux jours
Une photo, vieille photo
De ma jeunesse
Que reste-t-il des billets doux
Des mois d' avril, des rendez-vous
Un souvenir qui me poursuit
Sans cesse
E se vogliamo perdonare agli altri, dobbiamo prima perdonare a noi stessi i nostri difetti. È forse la cosa più difficile (...): sapersi perdonare per i propri difetti e per i propri errori. Il che significa anzitutto saperli generosamente accettare.
_Etty Hillesum
"Ma torniamo al tema dell'ascolto come atto fondamentale della gentilezza [...]. La parola atto è usata in modo alquanto deliberato perché, lo abbiamo già detto, ascoltare davvero non è una condizione passiva. In realtà è una delle cose più attive e impegnative, che si possano fare. La stragrande maggioranza delle persone non è capace di ascoltare. Per essere più precisi: non è capace di ascoltare perché non ne ha il coraggio. Ascoltare davvero è pericoloso: richiede di uscire dalla trappola dell'ego, che ci suggerisce di procedere in base a schemi prefabbricati piuttosto che ascoltare e comportarci in relazione a quello che abbiamo davvero ascoltato e capito."
Gianrico Carofiglio - Della gentilezza e del coraggio
Esiste per tutti il giorno zero, è un momento in cui non si vince,non si perde, ma si riparte.
Ci si allontana dalle persone che diventano ricordi, da quelle che non restano, da quelle che, in fondo, non ci sono mai state.
Si chiama giorno zero perchè quello che segue lo zero è sempre un inizio, e gli inizi non conoscono sconfitte.
- Alessandro Di Domizio
“Tuo nonno mi chiese di sposarlo con una caramella. Non avevamo niente, si inginocchiò e mi disse: "Non ho nulla ora, solo una caramella, ma se vuoi possiamo costruire tutto insieme".
"E tu?"
"Ho aperto la caramella, l'ho divisa in due e l'abbiamo mangiata. Da quel momento abbiamo diviso e condiviso tutto. Siamo caduti, ci siamo rialzati e abbiamo costruito.
Tutto insieme. Abbiamo vissuto momenti difficili, di stanchezza, ma ci siamo sempre stati l'uno per l'altro. Fino all'ultimo"
"Altri tempi nonna"
"Il tempo non cambia il modo di amare.
Quello che è cambiato è che non avete più esempi belli da seguire.
Ora avete paura di tutto. Non vi sposate per paura di non riuscire a costruire. Appena litigate vi lasciate perché poi pensate di trovarne uno migliore. Siete sempre alla ricerca della perfezione, come se poi esistesse.
Vi manca la percezione della realtà. Della felicità nelle piccole cose.
Fate ste grandi dimostrazioni, anelli da migliaia di euro, un video esagerato per le proposte di matrimonio e poi vi perdete il momento. Quella cosa intima che custodite in due, solo in due per tutta la vita.
È questo che vi manca. Il coraggio di vivere la vita e l' amore per quello che sono e non per come lo immaginate.
Una caramella e 50 anni insieme."
- M. Prisco
Napoli, 4:56.
"Pensate se i danni interiori che abbiamo subìto fossero visibili dall’esterno. Pensate se si rivelassero come merce di contrabbando sotto lo scanner di un aeroporto. Che effetto farebbe andarsene in giro per la città con tutto quanto in bella vista – le ferite e i tradimenti e le umiliazioni; i sogni infranti e i cuori spezzati? Che effetto farebbe vederci per come la vita ci ha resi? Le persone che siamo, sotto la pelle."
Tammy Cohen - La cattiva
“All’uomo intellettualmente dotato, la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con altri.” Arthur Schopenhauer
A forza di voltare pagine, il libro finisce. E quando giri la copertina, ti resta da leggere solo il prezzo che hai pagato.
Ci avete tolto la magia di una foto, la poesia di una lettera, la calligrafia, l'odore di un libro, il ritaglio di un giornale, il "ci vediamo alle otto in piazza", il negozietto di alimentari sotto casa, le infinite chiacchierate in una cabina, i baci su una panchina, la paura che rispondesse il padre al telefono fisso, il diario segreto, il pallone nel cortile, l'attesa del rewind, la dedica alla radio, l'impaccio nel ballare un lento, i giochi di società, la comunicazione.
Quando la tecnologia avrà seppellito anche l'ultimo sussulto relazionale, avrete completato l'opera inarrestabile di desertificazione emotiva, perché allora, e solo allora, ci avrete reso animali urbani, sempre più vicini, eppur così lontani.
-Michelangelo da Pisa