Un anno di pura e semplice obiettività. Meraviglioso? Beh, sì, essere intoccabile impassibile da qualsiasi cosa, da chiunque, ti fa arrivare a i tuoi obbiettivi, sei in pace, fondamentalmente al sicuro; ma quando ti accorgi di non star vivendo? Non è più così tanto "stupendo". Essere apatici comprende tutto: anche i momenti che una volta ti davano tantissimo ora sono solo "un dato di fatto", e come ti senti? Sei la trappola di te stesso, scappi ovunque, ti porti all'estremo, fai di tutto per ritornare umano, addirittura ti fai del male per tentar di provare qualcosa, ma così non vai da nessuna parte. Inconsciamente penserai di salvare te stesso, di prendere in giro tutti, ma l'unica persona che prendi in giro sei tu, ti perdi. Davvero volevo essere così? Davvero sono così? Assolutamente no, anzi mi emoziono per tutto: come guardare negli occhi di una persona, sentirla ragionare, non mi ha mai eccitato un gran fisico ma sempre e solo una bellissima testa con un gran cuore. Non ho mai tradito e usato nessuno, perché dicevo di si? Non mi piace nemmeno quando ci provano in tanti, sempre voluto uno serio. Piango per un paesaggio, un opera d'arte, una canzone, adoro gli animali, faccio volontariato, come potevo dire di odiare tutti? Adoro ragionare, pensare, leggere, scrivere, dipingere, suonare, guardare la luna, viaggiare, fare esperienze..come mai ho delle cicatrici sulle braccia? So che il dolore spaventa, ma non c'è niente di più sbagliato che chiudersi, è un gran maestro: va ascoltato. "Dobbiamo rinunciare a cogliere una rosa per timore che la sua spina ci ferisca?" ma allora perché tocco sempre quella spina?













