Parlando di Google, solitamente ci riferiamo a Google Search, un motore di ricerca fondato alla fine del secolo scorso, precisamente il 27 settembre 1997. Nell’anno successivo venne fondata la Google Inc., un’azienda statunitense che offre servizi online, famosa per aver creato Android, YouTube, Google Maps e altre cose, oltre all’omonimo motore di ricerca.
(Fonte Immagine: archiveteam.org)
Dal 1997 ad oggi la popolarità di Google è andata via via aumentando, fino a farlo diventare il sito più visitato al mondo. Sono stati perfino coniati dei nuovi termini, con il significato di “fare una ricerca sul Web”: “to google” in inglese, “googeln” in tedesco e “googlare” in italiano. Il nome venne scelto dai due fondatori Larry Page e Sergey Brin, anche se inizialmente l’idea era quella di utilizzare il termine “Googol”, che indica un numero con 100 zeri. In questo modo essi volevano indicare l’immensa quantità di informazioni reperibili sulla rete, ma al momento della pubblicazione, quel dominio era già stato assegnato in precedenza. Per questo furono costretti ad optare verso il nome che tutti conoscono.
In alcuni giochi di parole, Google viene spesso associato a termini inglesi come il verbo “to goggle”, inteso nel senso di spalancare gli occhi per la sorpresa di quante cose sono reperibili sul Web. Oppure alla parola “goggle”, che vuol dire binocolo. Da qui trae ispirazione il titolo dell’articolo: può essere interpretato sia come “Diamo un’occhiata a Google”, sia come “Osserviamo più da vicino”. Infatti, il motore di ricerca permette di guardare la rete da una distanza ravvicinata, come se fosse un binocolo. A questo proposito, è esistito un sito chiamato goggle.com che poteva essere raggiunto sbagliando a digitare il nome originale. Si tratta di un indirizzo dannoso per il sistema operativo, nel quale si trovavano molti virus. Fortunatamente è stato chiuso e trasformato in un sito commerciale.
Uno dei motivi che ha reso così accattivante Google e ha attirato molti utenti è senza dubbio il logo interattivo, una simpatica novità. In alcune particolari date infatti, la scritta “Google” viene modificata per commemorare un evento più o meno importante. In questo caso il logo viene chiamato “doodle”. Ultimamente, sembra che l’interfaccia cambi quasi ogni giorno, ma qui di seguito riporto soltanto una lista degli avvenimenti più rilevanti:
21 maggio 2010: viene implemento uno schema di gioco che permetteva di giocare al celeberrimo Pac-Man, in onore del suo 30esimo anniversario;
(Fonte immagine: ubergizmo.com)
9 giugno 2011: compaiono una chitarra ed una tastiera, suonabili passandoci sopra con il mouse, in memoria del chitarrista e inventore Les Paul;
23 maggio 2012: anniversario della nascita di Robert Moog, inventore del sintetizzatore Moog. Nella home del sito, gli utenti potevano registrare delle sequenze musicali attraverso un simulatore di questo strumento e pubblicarle direttamente su Google+;
(Fonte immagine: dribbble.com)
22 giugno 2012: la scritta “Google” viene sostituita da una Macchina di Turing, un calcolatore che sta alla base dei computer quantistici;
Durante le Olimpiadi del 2012, ogni giorno veniva implementato un mini-gioco attinente a varie discipline sportive.
Tuttavia, la ragione per cui Google è diventato il primo motore di ricerca nel mondo è la sua inarrivabile efficienza, dovuta a circa 900.000 server distribuiti su 10 datacenter in giro per il mondo: 6 negli USA, 2 in Europa e 2 in Asia. Grazie a tutto ciò, viene effettuata una ricerca su milioni di pagine in pochi millisecondi, senza che la moltitudine di visite e di ricerche siano causa di un rallentamento.
(Fonte immagine: dailymail.co.uk)
Nonostante questo però, nel 2009 si sono verificati alcuni macroproblemi indipendenti tra loro:
31 gennaio 2009: per 40 minuti i risultati di qualsiasi ricerca presentavano la dicitura “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”, dovuta all’accidentale inclusione del carattere “/” nel sistema di riconoscimento dei malware;
14 maggio 2009: quasi il 15% degli utenti non ha potuto accedere ai servizi di Google. Inoltre Google AdSense ed alcuni altri siti sono stati irraggiungibili per un paio d’ore;
25 giugno 2009: in questa data, che corrisponde alla morte di Michael Jackson, le visite al suo sito ufficiale sono aumentate vertiginosamente. Pensando che si trattasse da un attacco hacker, la Google Inc. ha sospeso il sito per 30 minuti.
Per concludere, vi segnalo alcune opzioni di ricerca avanzata che possono essere inserite nella barra di ricerca.
Operatore “-“: utilizzando l’operatore “-“, il motore di ricerca fornirà risultati che contengono le parole digitate meno la stringa di caratteri seguente al simbolo. Esempio: world wide -phenomena, in questo caso i risultati saranno indirizzi che contengono soltanto i caratteri “world wide” senza la presenza di “phenomena”;
Stringa esatta: nel caso in cui volessimo cercare una sequenza di caratteri precisa, senza altre parole o punteggiatura nel mezzo, basta racchiudere il testo fra virgolette. Esempio: “world wide phenomena”, anche se vi fosse un sito in cui compare la dicitura “wide world phenomena” non verrebbe visualizzato nei risultati;
Carattere jolly: ovvero l’asterisco. Inserendolo fra due parole, verranno ricercati siti in cui si trovano le parole da noi digitate con un’ulteriore stringa di caratteri nel mezzo.
Define: per cercare la definizione di un termine si utlizza l’operatore define: parola. I risultati sono spesso tratti da Wikipedia.
Ricerca interna ad un sito: per cercare una sequenza di parole all’interno di un indirizzo determinato è possibile implementare la dicitura site:nomesito.it parola in questo esatto ordine.
Conversione valute e unità di misura: esiste anche un convertitore per la unità di misura e le valute di tutto il mondo. Esempio: 1USD to EUR, in questo modo potrete sapere a quanti euro corrisponde esattamente un dollaro americano.
Calcoli matematici e costanti fisiche: si possono eseguire perfino calcoli matematici o conoscere il valore di una costante digitandola nella barra di ricerca. Esempi: 5*120, (7+5)/4, sqr 144, G, h, pi.