Avresti dovuto coltivarmi, ma mi hai reciso dalla terra. Tu che invece di aiutarmi, hai bruciato tutta la serra.
Avrei voluto fermarti, ma ho ricordato il tuo tormento: occhi, specchi dei tuoi pianti, boia in quel momento.
Adesso brucio sola in questa distesa di cenere. Il tuo cuore è carta stagnola, ma chiedimi scusa, e potrei cedere.


















