An X-ray image of the blood vessels of the hand made using mercury injection (1896)

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An X-ray image of the blood vessels of the hand made using mercury injection (1896)
“Portami dentro e dimmi che questa è casa mia”
Diana (Artemis) the Huntress - (1870-1924) Guillaume Seignac
Penserai di essere diverso, ti sentirai strano, sbagliato. Ma tu sei un folle ed essere diversi; alle volte è la cosa più giusta.
E stanotte anche il mio cuore è sulle montagne russe,
solo che sta volta
i binari sono fatti di ricordi,
e la tua assenza
è l’essenza
che mi toglie ogni cintura di sicurezza.
So soltanto che bisogno di lui come l'aria quando sono sott'acqua..
Dark
Quando qualcosa va storto e tu guardi comunque il lato positivo.
Ma il lato positivo ti dice papele papele: fatt a rot.
Hai preso le chiavi di casa mia, hai visto tante stanze in cui mai nessuno è riuscito ad entrare.
Mi sei entrata ovunque, hai trovato delle porte di cui neanch’io sapevo l’esistenza..
Mi piace pensare che in passato anche tu mi abbia dato le chiavi di casa tua, e che anch’io abbia oltrepassato soglie di porte a te sconosciute..
Che forse per questo non riuscivi a lasciarmi andare, non volevi farmi uscire..
Allora te ne andavi tu, continuavi a farlo senza capire che mi lasciavi intrappolato in una di quelle stanze. E quando te ne andavi in vacanza chiudevi tutto a chiave e io mi sentivo soffocare.
LIGHT IT UP
In questo letto così vuoto, il mio corpo si incastra perfettamente alla tua mancanza.
“Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D'improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre […]. Dopodichè nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai, capirai perchè da tutto il resto sei sempre andato via.”
— Massimo Bisotti, La luna blu