2017
wallacepolsom
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shark vs the universe
d e v o n

Janaina Medeiros
Lint Roller? I Barely Know Her
taylor price
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Xuebing Du
cherry valley forever

★
Sade Olutola
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let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
AnasAbdin

⁂
YOU ARE THE REASON
Sweet Seals For You, Always

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@yourselfbeforeall
2017
Ciaoo, 2020... Ne è passato di tempo, non ricordo nemmeno quand'è stata l'ultima volta che ho postato. Ricordo il motivo per il quale avevo aperto Tumblr: ero innamorata e il blog mi permetteva di esprimere i miei sentimenti a cuore aperto, senza aver paura di essere respinta, come i poeti. Vivevo nell'illusione, come un bel sogno e purtroppo, come tutti i sogni che si rispettino, mi sono svegliata. Centinaia di bugie portano ad un tradimento e se sei fragile anche a tentare il suicidio. Volevo morire sul serio e credo fermamente che una parte di me sia deceduta per dar spazio ad una personalità un po' più sfacciata. Sentivo che Tumblr non mi apparteneva più e non volevo scaricare la mia tristezza, odio e rancore su i miei pochi lettori, perciò mi son presa una lunga pausa. Ho riaperto il blog, con la speranza di innamorarmi di nuovo e di aiutare a chi è stato spezzato il cuore o sta passando un periodo difficile. Ora ho quasi venticinque anni, ma con il cuore sono rimasta ai diciassette, so come ci si può sentire. È già tutto abbastanza confuso e il mio blog è in fase restauro ma ci saranno un sacco di spettri della mia "nuova" personalità e spero di sentirmi di nuovo in famiglia. Un caloroso abbraccio, bacini.
Question:
Tutti 'sti discorsoni sulla parità dei sessi MA se noi donne emancipate tra virgolette, iniziassimo a ragionare tipo 'il cuore a uno e la fica a tutti', come verremmo definite?
Good moaning, bae.
tasseomanzia (via tasseomanzia)
Siamo donne, oltre le gambe c’è di più.
Un cuore e un cervello ad esempio.
Sì, cari uomini. Il fatto di essere donne, giovani, innamorate e con una fisionomia più morbida rispetto alla vostra, non significa essere deboli, per non dire ignoranti.
In primo luogo vorrei ringraziare un uomo (donne non linciatemi), colui che mi ha ispirato a scrivere il mio primo post sul femminismo dal mio punto di vista e perdonatemi ma non mi sono documentata sull’argomento, quello che scrivo proviene dal mio pensiero. Ieri, l’uomo in questione mi ha chiamata, abbiamo chiaccherato per una decina di minuti e ci siamo salutati, tutto nella norma, se non che, scherzando mi fa “sei una rana pescatrice”. Un pesce. Io detesto il pesce, lo trovo disgustoso ma la rana pescatrice devo dire che è ottima. Arriviamo al dunque: gli rispondo che a me la rana pescatrice piace, da mangiare. Mi risponde con “lo sai che è un pesce?”
Per sdrammatizzare, in dialetto bresciano gli rispondo che non sono così ignorante, anche perchè ho fatto scuola di cucina, perciò mi sono sentita particolarmente offesa.
Si chiude la telefonata.
Si potrebbe pensare che io sia una persona molto permalosa, è così, ma non è la prima volta che mi sminuisce e i coglioni cominciano a girare.
Ieri ho letto un post di un mio amico su Facebook che diceva “è vero che gli uomini cercano sesso ma ci sono donne che non hanno altro da offrire”, però fa comodo chiavarsi le “facili”. Carissimi, siete voi che a vent’anni ma anche a quaranta non vi sentite pronti o meglio non avete voglia di prendere un impegno. Noi donne invece dobbiamo essere pronte e disponibili o vi fiondate tra le labbra di qualcun’altra. Ecco che ci etichettano come facili e in più credulone. Con la parità dei sessi che ci siamo sudate, se te uomo puoi sbatterti anche le serrature delle porte, non vedo perchè dovrei rimanere a casa ad aspettarti.
E donne, siate forti e indipendenti, piangete e rialzatevi, ricordiamoci (uomini compresi) che siamo usciti da una vagina, impariamo a rispettarci ed imparate ad amarci.
Ma buon anno cosa?
Riepilogo del mio 2016: in due parole una merda. Ultimo dell’anno 2015/16 passato con un mio amico, Loris e tutta la sua famiglia, intossicazione alimentare e lite furibonda tra il mio amico e suo padre, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, al che ho chiamato mia madre e mi sono fatta portare a casa con la scusa che non stavo bene per niente. Il disagio. La mia amica di infanzia è partita per l’Australia e si e no l’avrò sentita dieci volte al massimo, l’altra ex amica mia il venticinque aprile (2016) è partita a Ferrara con moroso e amici, che tra parentesi conosco e ci sono uscita, senza dirmi una parola a rigurdo se non all’ultimo momento. Mi hanno tagliata fuori e questo mi ha ferita moltissimo. Ah però per la colletta per i regali non si dimenticano della mia esistenza.
Viaggio a Cuba a trovare i parenti. Penserete: “di cosa ti lamenti”? Nel 2013 ho conosciuto quello che vorrei diventasse l’uomo della mia vita, al sol pensiero di perderlo, le lacrime cominciano a rigarmi il viso. Nel 2015 ha avuto un incidente quasi fatale, nel 2016 invece sono partita per Cuba... Mi aspettavo che mi pregasse di non partire o che almeno piangesse la mia assenza ma niente, l’unica cosa che è riuscito a pronunciare è stata “se quando torni avrai ancora voglia di sentirmi...”
CHE CAZZO SIGNIFICA? Significa che tutto il poco tempo passato insieme non conta niente.
Credevo che uscire con un uomo anzichè con un ragazzo mi avrebbe resa più felice, rispettata e amata come una regina ma non è così. Avete presente Lily di Harry Potter o Evangeline de “la principessa e il ranocchio”? Io bramo quel genere di amore.
Non mi sono neanche divertita in vacanza, i ragazzi piovevano dal cielo e i complimenti non mancavano ma quando hai nel cuore una persona, sei praticamente cieca. E anche se non fossi perdutamente innamorata non potrei sostenere un amore a distanza così lontano. Tornata a casa dopo due mesi, mi aspettavo di vederlo ua settima dopo, invece mi ha fatto aspettare un mese o forse di più e oltre il danno la beffa, ha preferito stare a guardare il lago piuttosto che fare l’amore con me, dopo quattro mesi. Ovvio che ho cominciato a credere di avere qualcosa che non va e il briciolo di autostima che avevo è andato a puttane.
Per ovvi motivi sono dovuta ricorrere all’amico speciale anzi a due e vi prego di non giudicare, sono innamorata non idiota anche se linea che separa l’essere innamorati e l’essere rincoglioniti è sottilissima. So di non essere l’unica e mi strugge. Per farla breve alla fine ho dato il ben servito a entrambi: uno pensava solo al suo piacere e l’altro voleva procurarmene fin troppo.
Il “bello” deve ancora arrivare.
Dicembre è il mio mese preferito, per il mio compleanno, per i regali, l’aria natalizia, i maglioni e la voglia di iniziare l’anno che verrà con l’amore della tua vita. Tutto il contrario. Ho perso il mio migliore amico a causa della sua morosa, ho ricevuto gli auguri del compleanno solamente da un paio di persone (anche dalla famiglia, ma non conta) e ho festeggiato con i miei, l’ultimo dell’anno l’ho passato con Ella, quella che considero la mia migliore amica e purtroppo avevo la testa altrove, ergo non mi sono divertita ma DULCIS IN FUNDO prendo tutto il coraggio che ho e mi dichiaro a lui, tramite SMS, non tanto per codarderia ma perchè preferisce passare le feste da solo, ci credete? Comunque sia non mi ha dato una risposta precisa e in queste situazioni contano più i fatti delle parole. E’ un’argomento che evita sempre come la morte.
Non sono una chiaroveggente ma prevedo un’altro anno di merda e siamo ancora all’inizio
Ti vorrei sotto l'albero, in stato di decomposizione a far da concime.
COME ESSERE TUMBLR.
Non so voi, ma ultimamente sto vedendo tanti di quei video su YouTube con questo titolo. Per poco vomitavo. Ad ogni modo, a quanto pare “essere Tumblr” è diventata una moda. Davvero? Davvero. “Tumblr” è diventato il perfetto sinonimo di aggettivi come: bello, affascinante, figo. (Sparatemi in testa please). Quale sarebbe perciò il modo per essere Tumblr?
1. Ovviamente e ripeto, ovviamente, bisogna avere un look perfetto. Ma come? Ci sono diversi tipi di look: ci sono gli sportivi con i loro completi Nike (solo Nike altrimenti significa che non fai veramente sport); le coppie con la biancheria Calvin Klein; le ragazze mezze nude; i pantaloni strappati un po’ ovunque, le persone dark… Si, insomma, c'è un'ampia scelta. Ampia è anche la scelta dei colori: nero (ovviamente questo è il Dio dei colori), grigio, amaranto.
2. Devi saperti fare le foto. Ovvio. Questa è forse una delle cose più importanti. Come fare? Che prospettiva usare? Io sono magnanima, e quindi non vi dirò che si deve per forza utilizzare una Nikon o una Canon. (Ma se le avete è meglio). I selfie devono essere particolari. Dimenticate quelle foto dove sorridete come ebeti. DIMENTICATELE. Nei selfie Tumblr, il volto è coperto per metà dalla mano. Lo sguardo deve essere intenso, le labbra carnose e protese verso l'esterno (si, tipo a papera). Sia mai che vi scappi un sorriso! NON. SI. FA. In molti preferiscono fotografare i propri corpi da urlo, con tartarughe, culi sodi e tette niente male (senza volto, solo il corpo, obv) con posizioni così sexy e accattivanti da far invidia alle pornostar. Anzi, sono sicura che escort e accompagnatori cerchino su internet “come essere Tumblr” per potere imitare queste pose fantastiche. Le persone Tumblr fotografano spesso il cielo e la natura (forse lo fanno quelli che hanno un brutto fisico, chissà!) o fotografano coppie, giostre. Il tutto deve avere un aspetto malinconico, grunge. Spesso le foto sono mosse (alla Guè Pequeno) oppure vengono inserite frasi (sempre tristi, sempre depresse).
3. Lo stato d'animo. Già, le persone che voglio essere Tumblr non lo devono essere solo fuori, ma anche dentro. Voci di altri social network dicono che le persone Tumblr hanno mare, uragani e persino Madre Natura dentro. Sarà vero? Chi lo sa. Ciò che sappiamo però è che per essere un Tumblr boy devi essere un sociopatico, bad boy, super figo, un poeta maledetto incompreso da tutti. Le Tumblr Girl invece si suddividono in tre categorie: ci sono quelle incazzate con il mondo intero, che sono nate con il medio alzato; ci sono quelle che vedono arcobaleni ovunque e che postano cose rosa, unicorni e chi più ne ha è più ne metta; infine c'è la categoria “depressa per la vita”, il loro stato d'animo è sempre malinconico, il loro sguardo sempre perso, assorto. Sono persone profonde che scrivono cose profonde. Quindi, generalmente parlando le persone Tumblr sono affascinanti, attratte dalle cose oscure e hanno spesso un aspetto malinconico e assorto che ti attrae nella loro orbita. C'è anche una categoria più particolare che a me piace chiamare “la categoria del pollice verde”, sì, perché ci sono le persone fissate con cactus, fiori, erbacce.
Ecco, sostanzialmente questi sono i requisiti per essere una persona Tumblr. O almeno, questi sono i requisiti che la gente pensa si debba avere per essere Tumblr. Ma questa è gente che neanche sa l'esistenza di questo social. Ora, io ho voluto un po’ ironizzare sul tutto, ma la verità è che noi veterani di Tumblr sappiamo che non è vero che esistono queste categorie, che non è vero che devi avere per forza un cactus, o vestire solo determinati colori o ascoltare un determinato tipo di musica. Non è vero che girano solo frasi depresse, che siamo tutti tristi e stanchi della vita. Tutto dipende dai blog che si seguono. Su Tumblr si trovano gif, frasi, foto che farebbero ridere anche le guardie del Buckingham Palace. Ci sono blog di tutti i tipi e mi piacerebbe sfatare il mito che qui si tagliano tutti le vene. La verità, ragazzi e ragazze, è che non abbiamo bisogno di “essere Tumblr”, ma noi stessi. Abbiamo bisogno di capire chi siamo, di avere un nostro stile che ci rappresenti e non uno semplicemente copiato. Anche perché io sono dell'opinione che determinati stili rispecchino determinate persone.
Quindi, siamo tutti unici e anziché perdere questa unicità per uniformarci alla massa, dovremmo evidenziarla per elevarci ad essa, per distinguerci.
Spero che nessuno se la sia presa, perché davvero è un post sia per far ridere che per far riflettere.
what a weird lil horse
Omossessualità
Inizio con il dire che chi sostiene che l’omosessualità sia una malattia non ha capito niente della vita, oltre ad essere profondamente ignorante anche se il sostenitore della tesi dovesse essere l’uomo o donna più potente del mondo. Stando a quello che ho sentito dire gli eterosessuali sarebbero i figli di Dio e gli omosessuali i figli del demonio perchè probabilmente incapaci di riprodursi. E allora? Malgrado abbia perso un po’ della mia fede in Dio non significa che non creda, credo e ho fiducia in qualcosa o in questo caso, qualcuno che ci ha creati. Mettiamo Adamo ed Eva, erano fatti per stare insieme forse perchè erano l’unica coppia di sesso opposto e avevano il compito di procreare dopo essere stati cacciati dal paradiso. Ma se Adamo dopo il tradimento di Eva si fosse stancato?
Pensiamoci.
Il Signore sa quello che fa e se ha dato la possibilità a due persone dello stesso sesso la possibilità amarsie di sentirsi attratti l’uno per l’altro, a parer mio non può essere sbagliato. Senza contare che anche avendo origine animale, siamo gli unici esseri che durante l’amplesso provano piacere, ad esempio, gli uomini hanno la prostata che produce sperma e si trova nella parte anteriore del retto, oltre al suo compito se stimolata...Lo sapete. E’ un ragionamento un po’ contorto ma se esiste una zona come la prostata, dicamo, all’interno dell’ano significa che può essere penetrata, sicuramente non dalla donna anche se oggi giorno esistono i sexy shop e ad alcune persone piace estremo. La stessa cosa vale per noi donne (intendo il clitoride). Che poi non capisco: “frocio” di qua, “frocio” di là e poi gli “etero convinti” si masturbano sui video delle lesbiche. Capisco che questi individui possano venire da una famiglia conservatrice però è ipocrisia. Peggio ancora chi è omosessuale e non ha ancora fatto outing e prende in giro gli omosessuali. Vi dico che ho avuto solo storie eterosessuali, ma per curiosità, una scappatella con una ragazza me la farei. Loris, il mio amico sostiene di essere bisessuale ma il fatto è che non l’ho mai sentito parlare di gnocca e l’unica ragazza che ha avuto non solo era inguardabile ma è durata una settimana e l’ha mollata lui, in più quando gli ho chiesto se si fossero baciati mi ha risposto con un bel “che schifo”. Una delle mie ex professoresse delle superiori sostiene che una parte di noi è gay, anche negli etero perciò. La vera domanda è: si nasce gay o lo si diventa? Io vi rispondo secondo la mia esperienza, quando ero all’asilo avevo una migliore amica e mi ero presa talmente tanto, nel senso di amore platonico, ovviamente e dicevo che da adulta l’avrei sposata. Ovviamente, e non per fare la femminista, i maschietti che volevano fare quelli che ne sanno di più hanno risposto che “le femmine non possono sposare le femmine”. Alla fine della fiera i matrimoni gay sono per lo meno legali nelle americhe e in alcuni stati europei. Sono estremamente orgogliosa di essere di mente aperta fin da bambina e sono grata di essere cresciuta in una famiglia progressista.
Assenza ingiustificata
Vi dico subito che vi sto scrivendo con una mano sola pechè la sinistra è leggermente ustionata, però sono viva per chi interessa.
Ho fatto altri due giorni di assenza sul mio blog perchè ultimamente la mia amica Ella (più avanti vi parlerò di lei), mi sta stressando e non poco e non riesco a concentrarmi su almeno un argomento della lista delle cose di cui vorrei dire la mia a causa sua. E’ come fare i compiti con la tv accesa. Circa una settimana fa, dopo il “famoso” Ferragosto, le avevo chiesto, dato che è solita sparire dopo le feste, se prima di settembre potevamo vederci. Per una volta mi dice di sì, il caso vuole che sabato ventisette, il giorno che abbiamo deciso di uscire, finalmente dopo un mese “la mia persona” viene a trovarmi. A volte ho dei seri dubbi sulla nostra amicizia, ho l’impressione che Ella se ne approfitti un pochino, vi spiego: l’ho chiamata Ella come Cenerentola perchè a detta sua in casa deve sempre aiutare sua madre a svolgere le faccende domestiche e aiutando suo padre con la contabilità senza prendere una lira. Ancora non capisco perchè non se ne sia ancora andata di casa, ma non sono affari miei. Lei mi ricorda me quando ho iniziato le superiori, per quello le sono affezionata, è una sfigata e dico sul serio, tra Ugly Betty e Il mondo di Patty. Tutti quelli che conosco mi hanno sempre chiesto cosa ci faccia una come me insieme a una come lei. Io la voglio trasformare perchè non è brutta deve solo darsi una sistematina, ho provato con le maniere gentili a dirglielo ma niente, lei crede di essere bellissima. Essere sicure di sè è già un vantaggio, io vorrei esserlo. Fatto sta che arriva il Ferragosto, compio tre anni con Lui, qualsiasi cosa siamo e mi sarebbe piaciuto passare il tempo, appunto con Lui. Avevo dato la possibilità a lei e a Loris, l’amico gay di passare il weekend di San Lorenzo a casa mia, dal momento che i miei erano fuori casa e avrei avuto il posto per farli dormire, Loris ci sarebbe stato ma Ella no perchè... Boh. Arriva Ferragosto e dopo aver quasi organizzato una grigliata, Loris si tira indietro con una scusa ma la signorina più tanto non si scompone, sembra quasi sollevata. I suoi l’hanno mollata come un cane alle nove e mezza del mattino davanti al mio cancello senza neanche salutare o ringraziare perchè dovevano svignarsela a fare una grigliata con amici loro. Abbiamo passato il Ferragosto a poltrire in un parco per famiglie, abbiamo mangiato eccetera, finchè sua madre la chiama al cellulare per dirle di tornare a casa perchè se fosse rimasta loro in macchina non avrebbero avuto lo spazio per il gazebo. Vi pare normale? Ero piuttosto incazzata, siamo tornate a casa prima e alla fine ho chiesto ai miei se potevano farle la cortesia di riportarla piuttosto e hanno accettato. Siamo uscite fuori a mangiare e siccome Ferragosto è stato un lunedì in giro non ci stava quasi un cane, abbiamo optato per un bar (io detesto i bar), a mio parere di merda, solo perchè c’erano dei ragazzi e lei in questo periodo ha finalmente voglia di maschi (parole sue) e voleva addirittura che chiamassi i miei amici, non sono affatto gelosa di loro ma lei è ancora vergine e non vorrei si sentisse obbligata a fare qualcosa, non ha mai baciato nessuno, anch’io ci messo un bel po’ ma non è un po’ strano non baciare qualcuno a vent’anni? Alla fine mio padre (piuttosto scazzato) l’ha accompagnata a casa. Arriviamo al ventisette, all’inizio le avevo detto che avrei dato forfait, ma come al solito è riuscita ad impietosirmi... Ella vorrebbe arrivare alle ventuno e mezza (che tra parentesi sono ancora con lui visto che abitiamo distanti) e trascorrere il resto della serata in un locale ritorante/bar quando di fronte ci sta una discoteca dove può finalmente scambiare quattro chiacchere con i ragazzi e saziare la sua voglia di... Maschio. Io dovrei rinunciare al mio, qualsiasi cosa sia, per lei per trascorrere la serata in un bar perchè ovviamente la discoteca è proibita e se ci andiamo è per starci una manciata di minuti. Non esiste. Io spero che abbia la macchina o che i suoi ci scarrozzino perchè i miei sono stanchi di essere il suo Chauffeur anche perchè lei abita a sette chilometri di distanza da me, perciò. Ah e i suoi mi detestano solo perchè al mio diciasettesimo compleanno ho voluto festeggiare come si deve ed ero brilla, però per lasciare la figlia a casa mia alle nove del mattino per andare a divertirsi vado benissimo. Volete sapere un’altra cosa non proprio simpatica? Per convincermi sia a Ferragosto che questo sabato ventisette, la stronza ha fatto leva sui problemi di coppia che le ho confidato. Quale amica si comporta così? Bene, mi scuso per il pippone mentale ma non ho idea con chi sfogarmi, dovevo scrivere per forza, magari stasera tiro fuori qualche tema un po’ meno frivolo.