NOVEMBRE 2010
Vi piacciono le proiezioni?
Allora come non apprezzare la scelta fatta da H&M di lanciare la collezione Lanvin proprio con una serie di proiezioni sul famosissimo Marble Arch a Londra?
One Nice Bug Per Day

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Show & Tell
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Color Me Curious
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NOVEMBRE 2010
Vi piacciono le proiezioni?
Allora come non apprezzare la scelta fatta da H&M di lanciare la collezione Lanvin proprio con una serie di proiezioni sul famosissimo Marble Arch a Londra?
SILENT MANIFESTO - NOVEMBRE 2012
Sicuramente incredibile quello che è stato messo in atto dal brand per il lancio ufficiale della collezione di Maison Martin Margiela. La prima giornata di vendita è stata annunciata proprio da un insolito spot.
COMPLETAMENTE SILENZIOSO
Mostra una folla di persone marciare con numerosi cartelli attraverso le vie di Parigi (per poi ripetersi in altre grandi città del mondo) fino a raggiungere un punto vendita di HM per attendere l’apertura delle porte.
Chi era presente alla sua realizzazione ha assistito a una sfilata di "particolari" white-block vestiti con l'inconfondibile grembiule bianco tipico di Margiela e cartelli che rimandavano proprio al lancio di questa nuova collezione.
Inquietante o d'impatto? Cosa ne pensate voi?
Marzo 2010
Per caso vi piace la STREET AMBIENT ADVERTISING?
Allora non potete perdervi questo divertente flashmob realizzato a San Francisco, Union Square, per dare visibilità alle collezioni KIDS!
Agosto 2012
H&M ci sorprende e da il via a un contest veramente particolare! In occasione del lancio della nuova collezione di intimo maschile disegnata da David Beckham fa installare, dal 16 agosto al 31 agosto, a New York, Los Angeles e San Francisco, della statue argentate che rappresentano il calciatore. I passanti non devono fare altro che scattarsi una foto con la statua e caricarla sul sito hmbeckham.com, con l'hashtag #hmbeckham per avere la possibilità di vincere 100 mini statue di Beckham, intimo autografato e, infine, 1000 dollari da spendere all'interno dei negozi a marchio H&M!
Grande impatto, grande diffusione, grande coinvolgimento!
Come vi parla H&M?
L’azienda punta a una comunicazione integrata al fine di fornire al consumatore lo stesso messaggio, OVUNQUE esso venga trasmesso, che sia nei negozi, o nelle campagne tv.
Le azioni di marketing e comunicazione sono pensate per essere adattabili a tutti i paesi nei quali H&M è presente. Nonostante ciò, i mezzi di comunicazione stessi si adattano alle aspettative locali dei consumatori e alle condizioni ambientali (STRATEGIA GLOCAL). Per le installazioni pubblicitarie americane, ad esempio, è stato scelto l’attore Benicio del toro e Molly Sims di MTV per promuovere i vestiti.
Il vice presidente marketing spiega che l’adattabilità al settore locale è il cuore della strategia pubblicitaria. Infatti, ogni anno, H&M lancia molte grosse campagne, sostenute da alcune più piccole e, molto spesso, locali.
Ma ora che abbiamo capito le dinamiche e le linee strategiche seguite dal brand per la sua comunicazione, veniamo alla parte più divertente...le grandi idee di guerrilla marketing!
Social reputation... ad H&M interessa la vostra opinione!
H&M ha scelto di inserire una Social Media Room al suo sito!
Qui tutti possono vedere cosa stanno dicendo ogni giorno i clienti del brand (include Twitter, Facebook, YouTube, Lookbook.nu e i blog).
Ciò rappresenta il riassunto della TRASPARENZA che è spesso evitata da molte aziende. Non solo si nota un indirizzarsi verso i consumatori e ciò che essi dicono, ma vi è anche la volontà di diffonderlo sul loro sito. Molti potrebbero pensare che tutte le opinioni e i commenti degli utenti siano filtrati, ma ci sono molti esempi che possono farvi pensare il contrario!
H&M ovviamente tiene sotto monitoraggio i suoi social media feed e risponde prontamente e in maniera appropriata.
La reputazione on line è molto importante quindi poter valutare le opinioni dei consumatori prontamente e tenerla monitorata è il modo migliore di agire per mantenere un certo equilibrio e risolvere i problemi alla radice.
Ma, soprattutto, sono sicura che i clienti si sentiranno molto più ascoltati e coccolati grazie alla social media room!
DIVERTIRE, DIVERTIRSI: YOU NEED A FASHION SHOWER!
H&M è fortemente presente nei social network (Facebook, Twitter, Youtube, G+) e adotta un modo del tutto particolare di fare social media marketing!
Il brand svedese si sofferma, infatti, principalmente sull’immagine di un personaggio famoso, meglio se una fashion icon, come Anna Dello Russo, ad esempio, che sta spopolando sul web, tra più o meno acute critiche e totali idolatrie, con il video “You need a fashion shower” in cui presenta la sua collezione di accessori nata dalla collaborazione con H&M.
Facebook e Twitter risultano fondamentali per queste campagne in maniera completamente diversa: H&M affronta tematiche frivole e i social media si prestano alla perfezione a qualsiasi strategia di marketing!
Se, invece, siete interessati a maggiori approfondimenti sulla collezione di gioielli creata da Anna Dello Russo per H&M correte a questo LINK o a questo!
H&M: il mondo virtuale continua...
H&M non si è limitato solo al camerino virtuale!
Avete mai sentito parlare di THE SIMS 2: H&M fashion Stuff?
Si tratta di un'espansione lanciata nel 2007 del famosissimo gioco di simulazione The Sims che noi tutti conosciamo, ma che si concentra sul mondo della moda!
Con questo gioco è possibile creare per il proprio avatar tanti outfit personalizzati per poi vederli sfilare sulla passerella del sito ufficiale del concorso! Infatti, disegnando, creando e votando gli outfit più ricchi, eccentrici, interessanti, è possibile partecipare anche a un concorso per diventare veri e propri designer!
Vi consiglio questo divertente video per capire meglio le opportunità e la ricchezza di dettagli di questo gioco!
Avete mai provato un camerino virtuale?
H&M da molta importanza al suo sito web, costantemente aggiornato e curato.
Interessante e originale è l’applicazione web dedicata a ragazzi e ragazze: il suo DRESSING ROOM, un vero e proprio camerino virtuale.
Cercate il vostro look creando gli stili più eccentrici o le combinazione adatte ad ogni occasione a questo link! Non ho alcun dubbio sul fatto che i fattori divertimento e sviluppo della creatività vi coinvolgeranno per un bel po' e stimoleranno in voi la voglia di correre in negozio a provare le combinazioni create del fashion stylist che c'è in voi!
Non è tutto oro...
Dalle parole spese nei post precedenti H&M sembrerebbe proprio un vero esempio di perfezione! Ma, come preannunciato dal titolo, non è tutto oro quel che luccica, e anche H&M commette talvolta del passi falsi che le sono valsi molte critiche!
H&M viene, infatti, spesso criticata per l’uso di modelle irreali e ricche di fotoritocchi.
Guardate questo video, ad esempio, quante critiche ha scatenato l'eccessiva abbronzatura della pelle delle modelle!
Ma molto più curioso è sapere che un anonimo artista di strada ad Amburgo ha attuato un'efficace azione di protesta contro l'uso del fotoritocco nelle immagini di modelle sui cartelloni pubblicitari. A farne le spese è Isabeli Fontana, protagonista di una campagna per una linea di costumi da bagno, ritratta in gigantografie in ogni angolo della città tedesca. Sulle affissioni l'artista ha incollato un'immagine della barra degli strumenti di Photoshop, il più celebre software di fotoritocco.
Io ho trovato quest'idea davvero acuta e intelligente!
Per soddisfare ogni vostra curiosità!
Se siete interessati a capire meglio la posizione di H&M nei confronti dell'etica e della sostenibilità, vi consiglio di fare un salto a questo link.
Una grande parte del sito Internet di H&M è dedicato a spiegare tutti gli obiettivi etici del gruppo. Interesse per l’ambiente, rispetto della natura, sostegno ecologico, catena di produzione propria e così via!
Potrete approfondire tutto ciò che vi interessa riguardo agli impegni presi dal famosissimo brand!
L'éthique? C'est chic!
L’ÉTHIQUE, C’EST CHIC!
Da alcuni anni quest’idea si è imposta nell’industria del tessile e della moda!
In rapporto a ciò, H&M possiede una linea di cotone organico, composta di 50 pezzi.
La Conscious Collection, una collezione donna, uomo e bambino realizzata con materiali alternativi e “green” come il cotone organico, il TENCEL® e il poliestere riciclato, è il tipico esempio della voglia di H&M di essere etica e sostenibile!
QUALITA’ ED ETICA: criteri essenziali per restare competitivi!
Abbiamo tanto sentito parlare di globalizzazione negli ultimi anni!
La globalizzazione ha portato alla luce la problematica dell’etica, legata tanto ai fornitori quanto alla qualità del prodotto, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse umane, lavorando in sintonia con clienti e fornitori, rispettando l’ambiente, tenendo conto del contesto culturale.
Per restare competitive, le imprese devono mostrare carta bianca e avere la volontà di migliorarsi attraverso una
POLITICA ETICA
H&M è in possesso del CSR Report, un rapporto che sottolinea l’impegno preso dall’azienda nei confronti della società e dell’ambiente dove vengono elencati i risultati raggiunti e le iniziative previste per contribuire alla crescita sostenibile della società.
Molti test effettuati dalle associazioni dei consumatori hanno dimostrato che H&M è la migliore attività in termini d’informazione data sugli sforzi etici!
Inoltre, il gruppo appartiene alla Global Impact e all’Amnesty Business Group, due organizzazioni che lavorano rispettivamente per la protezione dell’ambiente e il rispetto dei diritti dell’uomo sul lavoro. Per esempio, H&M fa molta attenzione a non rapportarsi con aziende che hanno lavoratori-bambini all’interno delle loro fabbriche e si è alleata dal 2004 all’UNICEF.
H&M supporta, inoltre, un programma votato a prevenire lo sviluppo dell’HIV in Cambogia
e il programma WaterAid che punta a migliorare la qualità dell’acqua in Asia e ad assicurarne una migliore distribuzione.
Io trovo veramente ammirevole che un'azienda così famosa si stia muovendo in modo così intenso e continuativo in senso etico e si dimostri un vero e proprio esempio per tante aziende che non hanno ancora colto qual è la vera tendenza, ma soprattutto bisogno, attuale.
Una politica LOCALE in risposta alla globalizzazione
Voglio svelarvi una curiosità che sta alla base della scelta strategica di H&M di adottare una politica locale, anche se definirla glocal sarebbe più specifico e giusto! “Glocal” significa infatti “pensare globalmente e agire localmente” in base alla conoscenza del proprio territorio e dei clienti acquisiti e potenziali.
Nella sua opera “International Marketing – from a global perspective”, Engdhal, economista e giornalista freelance, sottolinea l’importanza di essere, o almeno di sembrare, locali nella propria strategia di marketing. Anzi, malgrado un avvicinamento dei mercati dovuto alla globalizzazione, i mercati nazionali e, altresì, culturali, hanno sempre una grossa importanza in termini di marketing.
Stefan Persson, attualmente alla guida dell'azienda, è un vecchio allievo di Engdhal! Sarà un caso o ha forse colto a pieno l’insegnamento del suo vecchio maestro inserendolo nella strategia attuale abbastanza “locale” di H&M?
Facciamo un esempio chiaro per meglio comprendere di cosa stiamo parlando.
Nel 2004 H&M viene lanciato a New York ma, nonostante la salute del’azienda, in USA non è stata così ben accolta. Rolf Eriksen, amministratore delegato dell’azienda, ammette di essere andato troppo veloce poiché lui e i suoi collaboratori erano troppo pressati, e che è importante, per un nuovo mercato, essere certi che il management e il personale siano adatti a questo mercato, lo conoscano profondamente e sappiano quali sono i suoi bisogni e le sue aspettative. In seguito H&M ha quindi deciso di cambiare il concept dei suoi negozi in USA, proponendo un format più chiaro e adattandosi alla domanda americana (strategia di adattamento e strategia glocal).
Oltre alle grandi città, H&M ha dovuto adattarsi anche ai mercati di provincia e alla clientela dei piccoli centri commerciali nei quali erano già presenti i suoi concorrenti.
A questo punto, non pensate che una strategia glocal possa essere una buona scelta per muoversi e avere successo all'interno del mercato attuale? Io sono assolutamente convinta che H&M si stia muovendo nel giusto modo e che sia proprio questa una delle chiavi del suo successo!
H&M Projection on the Dam Square Amsterdam (di TheMickeyTube)
Incredibile! Che ne pensate??
STRATEGIA D’INSEDIAMENTO DEI NEGOZI
Abbiamo iniziato a introdurci, nel post precedente, all'interno delle strategie adottate da H&M per ottenere il successo che è sotto tutti i nostri occhi. A questo punto credo sia necessario mettere in evidenza uno dei punti di forza dell'azienda, che riguarda l'insediamento dei suoi shops.
H&M ha degli obiettivi fissati ogni anno e che traducono la sua volontà d’internazionalizzarsi. L’obiettivo ogni anno e di aumentare il numero dei negozi dal 10 al 15%.
Ma ammiriamone alcuni!
BARCELLONA
ROMA
LONDRA
Una buona idea strategica è stata quella di scegliere che tutti gli immobili in cui vengono insediati i negozi siano in affitto al fine di non immobilizzare i capitali, necessari per le collezioni.
Detto ciò, vi ricordo di quanto H&M sia in grado di creare aspettative e stupore in concomitanza alle aperture dei suoi shop! Sicuramente vi farà piacere vedere queste due idee pensate dall'azienda per attrarre l'attenzione sull'apertura di due negozi, quello di Napoli e quello di Amsterdam!
NAPOLI, apertura 17 novembre 2011
AMSTERDAM, 12 febbraio 2011
Gustatevi il bellissimo video nel prossimo post!