DICESI COERENZA ... dedicata ai Jolly
Le amicizie sono cose strane, assurde...
Forse mi sfugge qualcosa... avevano forse ragione quelli che mi dicevano che pretendo troppo?
Forse dovrei diventare come tutti quelli che non prendono le cose troppo sul serio... quelli che si accompagnano ad altri in base alle convenienze ... bandiere che sventolano nella direzione delle raffiche d’aria.
Tuttavia se diventassi così: 1. Non sarei io. Sarei solo ciò che vuole la necessità. 2. Renderei giustificabili tutti quegli atteggiamenti che disprezzo.
Se essere coerente a me stessa, ai miei principi morali, ai miei valori mi porterà a soffrire ancora e ancora così sia! La paura di soffrire sarà superata dalla mia ostinazione.
Ho già passato quel periodo della vita in cui mi facevo scaraventare di qua e di là dagli eventi restando indifferente. Se ci si rialza dall’apatia, e ci si rialza da soli, si è già conquistata la forza per vivere. Niente a questo punto può impedire di rialzarsi altre volte.
Ho messo le radici nel terreno e le ho spinte fino al centro della terra.
Nessuno sradicherà le mie radici.
Non pretendo che il mio pensiero sia assoluto e valido per tutti; tuttavia il mio pensiero è giusto per me e parto a parlare da me perché la mia vita parte da me e da nessun’altro.
Sono consapevolmente diffidente (sarà dovuto alla mia storia), posso essere crudelmente diretta, acida e intrattabile. Non piaccio a tutti; d’altronde, dubito che debba ancora esistere un individuo universalmente accettato, apprezzato e amato sulla faccia della terra.
Tuttavia io mi radico nei miei principi e cerco costantemente la coerenza.
Sono pienamente convinta che le persone che non mi vanno a genio ne siano consapevoli; un po’ per colpa dei miei occhi (che se sapessero mentire un po’ non mi guasterebbe), un po’ perché se vedo una cosa che non mi piace o con cui non sono d’accordo lo faccio inequivocabilmente capire. La stessa cosa vale anche per i pochi individui con cui ho un rapporto pressoché amichevole.
Immagino l’amicizia come un vaso pieno di coerenza (ILLUSA)
Non mi vedrete mai fare una cosa che vada al contrario delle mie convinzioni.
A questo punto credo che per amicizia si debba considerare un rapporto di reciproca coerenza (rimanere coerenti a se stessi è il primo modo per rispettare gli altri). Questo pensiero mi renderà la vita molto più facile: basta “eliminare” quelli che dico una cosa e ne fanno un’altra, quelli che prima ti cercano per una loro necessità e poi ti abbandonano e quelli che riescono a essere amici anche delle persone che fino a un attimo prima non potevano vedere.
COME È COMODO RECITARE LA PARTE DEL JOLLY. Salta qua e là a piacimento incapace di prendere posizione e capace di prenderle tutte. Il jolly è un buffone e, ironia della sorte, la vera identità della carta più ambita si svela: colui che gioca con i rapporti, con i sentimenti e con la vita. È un ruolo davvero difficile e sadico da giocare. TUTTAVIA È ANCHE LA CARTA PIÙ SOLA AL MONDO.