๐ด LA VERITร CHE NON TI RACCONTANO!
Il Diritto di Israele su Giudea e Samaria.
Ti sei mai chiesto perchรฉ, ancora oggi, molti definiscono โterritori occupatiโ la Cisgiordania, il cui nome di origine รจ Giudea e Samaria?
Il termine "occupato" non รจ corretto.
Israele su questi territori ha un diritto legale, storico e riconosciuto a livello internazionale.
La mia non รจ unโopinione politica รจ un semplice spunto giuridico,
sancito da atti internazionali che molti preferiscono ignorare.
Se sei abituato a conoscere i fatti prima di giudicare, se vuoi conoscere la realtร , รจ perfetto.
Ora ti do tutti i dettagli per avere chiare le radici di questo diritto, in questa maniera nessuno potrร piรน confonderti con slogan o false narrazioni.
Tutto parte oltre un secolo fa. Nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, il governo britannico, con la Dichiarazione Balfour, riconosce โil diritto del popolo ebraico a costituire un focolare nazionale in Palestinaโ, questo รจ il testo citato:
Il governo di Sua Maestร vede con benevolenza l'istituzione in Palestina di una Patria, o casa Casa Nazionale per il popolo ebraico e farร del suo meglio perchรฉ tale fine possa essere raggiunto, rimanendo chiaro che niente deve essere fatto che possa pregiudicare i diritti civili e religiosi delle comunitร non ebraiche esistenti in Palestina, nรฉ i diritti e lo status politico degli ebrei nelle altre nazioni.
Dopo la Prima Guerra Mondiale, le potenze vincitrici si riuniscono in Italia a Sanremo, nel 1920.
E in questo contesto, la Societร delle Nazioni decise i mandati per amministrare i territori ex-ottomani e le ex-colonie tedesche, dividendo le aree tra potenze vincitrici come Gran Bretagna, Francia, Belgio e Giappone. Per quanto riguarda i territori in Medio Oriente, furono definiti i Mandati relativi alla Siria, il Libano, la Mesopotamia (oggi Iraq) e la Palestina.
Le potenze vincitrici, affidano alla Gran Bretagna il Mandato per la Palestina, con lโesplicito compito di dare seguito alla Dichiarazione Balfour.
Fai attenzione: Non era un regalo.
Il Mandato per la Palestina affidato all'amministrazione del Regno Unito, รจ lo strumento giuridico, riconosciuto e sancito dalla Societร delle Nazioni, in virtรน della connessione storica del popolo ebraico con la Terra di Israele.
il Mandato non ha creato il diritto alla nazione ebraica,
ma ha riconosciuto un diritto preesistente.
Nel 1921, Winston Churchill, Ministro britannico delle Colonie,
modifica la decisione del Mandato e concede la porzione orientale oltre il fiume Giordano all'Emiro สฟAbdAllฤh, figlio di al-Husayn, capo della rivolta araba durante la prima guerra mondiale, che come gli ebrei, aveva combattuto al fianco degli inglesi contro lโimpero Ottomano.
In sostanza Churchill, affida agli arabi il 78% del territorio del Mandato. Nasce cosรฌ lโemirato di Transgiordania, oggi Regno di Giordania. Ma cosรฌ facendo, una fetta enorme di terra, viene strappata al futuro Stato ebraico. Nonostante questo, gli ebrei accettano questa riduzione del territorio.
Questo รจ il preambolo del mandato:
"Considerato che in tal modo รจ stato riconosciuto il legame storico del popolo ebraico con la Palestina e le ragioni per ricostituire la propria patria nazionale in quel paese.
Il Mandatario, vale a dire il Regno Unito, sarร responsabile di porre il Paese in condizioni politiche, amministrative ed economiche, tali da garantire la creazione di una patria nazionale ebraica, e lo sviluppo di istituzioni autonome, nonchรฉ la salvaguardia dei diritti civili e religiosi di tutti gli abitanti della Palestina, indipendentemente da razza e religione".
Questo รจ lโatto ufficiale del diritto internazionale del popolo ebraico sulla Palestinaโ.
Negli anni '20 e '30, lโAgenzia ebraica, ha gestito le necessitร della comunitร ebraica in Palestina. Ha facilitato lโimmigrazione ebraica in Palestina, pianificando le politiche di accoglienza ed integrazione degli ebrei in Palestina. Anche attraverso lโacquisto di terre da proprietari arabi, che spesso vivevano in altri paesi come Siria o Libano. Gli ebrei cominciarono a venire a vivere qui, non cโera nulla, molte zone erano paludose, ma la disperazione e la tenacia di costruire finalmente una casa sicura per il popolo ebraico, ha innescato uno sviluppo economico, al punto tale che molti arabi, visto il grande fermento generato dagli ebrei, venivano da altri paesi, per lavorare qui.
Ma i leader arabi non hanno mai visto con favore la presenza degli ebrei in Palestina.
Il mandato della Palestina, definisce con chiarezza che:
Lโarea a Ovest del fiume Giordano รจ destinata allo Stato Nazionale Ebraico, mentre l'area a Est del fiume Giordano, denominata Transgiordania, viene destinata a uno Stato per la popolazione araba locale (oggi REGNO DI GIORDANIA).
Quindi da questo Mandato Internazionale, sono nati due Stati:
La Transgiordania (oggi Regno di Giordania), indipendente nel 1946 e Israele nel 1948.
Il diritto alla terra tra il Mediterraneo ed il fiume Giordano รจ giuridicamente riconosciuto al popolo ebraico.
Sai qualโรจ il fatto importante?
Il Mandato per la Palestina non รจ mai stato annullato!
Nel 1945, dopo la Seconda Guerra Mondiale, furono istituite le Nazioni Unite che di fatto hanno sostituito la Societร delle Nazioni. Le grandi potenze mondiali decidono di passare dal sistema del Mandato a un nuovo sistema denominato "Amministrazione Fiduciaria". Nello Statuto delle Nazioni Unite, cโรจ proprio un articolo, l'articolo 80 della Carta delle Nazioni Unite che garantisce la validitร dei diritti dei popoli sottoposti ai mandati.
Quando la Carta delle Nazioni Unite entra in vigore, includeva l'articolo 80, che preserva i diritti dei popoli in tutte le decisioni prese nei mandati definiti dalla Societร delle Nazioni.
Questo articolo riconosce i diritti del popolo ebraico su Israele, compresi i territori della Giudea e Samaria, oggi conosciuti con il nome di Cisgiordania.
La legittimitร dello Stato di Israele, in questa terra รจ la conseguenza diretta del diritto internazionale stabilito dal Mandato della Palestina del 1922.
Lโarticolo 80 della Carta delle Nazioni Unite lo dice chiaramente:
"I diritti derivati dai mandati restano validi finchรฉ non vengono modificati da un nuovo accordo".
Non esiste alcun accordo che li abbia cancellati.
Nel 1947 il Regno Unito, che aveva lโincarico della gestione del Mandato della Palestina, annuncia lโintenzione di terminare il mandato e di rimettere la questione alle Nazioni Unite.
Il 29 novembre 1947 lโAssemblea Generale delle Nazioni Unite adotta la risoluzione 181, approva il Piano di spartizione della Palestina, che propone la divisione del territorio in uno Stato ebraico e uno arabo, con Gerusalemme sotto un regime internazionale, amministrato dalle Nazioni Unite. Nonostante la risoluzione non รจ vincolante,viene accettata dalla leadership ebraica, ma rifiutata dal mondo arabo.
Il 14 maggio 1948: Il mandato britannico sulla Palestina giunge ufficialmente al termine.
In contemporanea viene proclamata lโindipendenza dello Stato di Israele, che diventa il diretto successore del mandato per la Palestina ed eredita quei confini amministrativi, quelli appunto del "Mandato", che comprendono anche la Giudea e la Samaria.
Per il diritto internazionale, Israele non ha โoccupatoโ un territorio straniero, ne ha semplicemente preservato la sovranitร originaria.
All'indomani della proclamazione della nascita di Israele, il 15 maggio del 1948 gli eserciti arabi di Egitto, Siria, Transgiordania (Regno di Giordania), Iraq e Libano, che hanno rifiutato la spartizione della Palestina proposta dall'ONU con la risoluzione 181, invadono il territorio del neonato Stato ebraico.
La Giordania ha invaso e occupato la Giudea e la Samaria.
Questa effettuata della Giordania, รจ stata unโoccupazione illegale, mai riconosciuta dalla comunitร internazionale.
Quando nel 1967, dopo la Guerra dei Sei Giorni, Israele vince la guerra, riprende il possesso di questi territori.
Non li ha conquistati da uno Stato sovrano, ma li ha ripresi da unโoccupazione illegittima.
Ti rendi conto che questo aspetto cambia tutto?
Perchรฉ se un territorio non apparteneva legalmente a nessuno Stato, chi lo conquista in difesa, come ha fatto Israele nel 1967,
non รจ un โoccupanteโ, ma un soggetto che ristabilisce la sovranitร originaria.
Dopo la guerra arabo-israeliana del 1948-49, la cosiddetta "Linea Verde" che definiva la linea di armistizio del 1949 che separa Israele dalla Cisgiordania e la Striscia di Gaza, non indica dei confini, perchรจ nessuno la ha mai riconosciuta come frontiera ufficiale.
Quindi, Israele non ha mai violato alcun confine internazionale.
LโAutoritร Palestinese non esisteva nemmeno nel 1967.
Non cโera uno Stato palestinese da cui Israele si sarebbe potuto โritirareโ. Il termine โterritori palestinesiโ รจ una costruzione politica successiva, non รจ un concetto legale.
Anche gli Accordi di Oslo negli anni 90, non hanno mai stabilito uno Stato Palestinese. Parlano solo di unโamministrazione provvisoria. La sovranitร , anche lรฌ, non รจ mai stata ceduta da Israele.
La Giudea e la Samaria, sono il cuore della storia ebraica:
Hebron, Bet El, Shiloh, Jericho, sono le radici del popolo ebraico che esiste in questa terra da 3000 anni.
Il diritto moderno, quello che regola i rapporti tra gli Stati, ha riconosciuto questa continuitร , questo legame del territorio con il popolo ebraico.
Ti ho parlato di documenti, conferenze, trattati, atti giuridici.
Ogni volta che qualcuno dice:
โIsraele occupa i territori palestinesiโ
Sta solo ripetendo una frase politica, ma non una veritร giuridica.
Ora che conosci i fatti, prova a chiederti:
Perchรฉ il mondo continua a ignorarli?
Perchรฉ si preferisce parlare di โoccupazioneโ piuttosto che di diritto?
La veritร giuridica toglie potere alla propaganda.
E la propaganda vive solo dove la conoscenza dei fatti รจ debole.
Nel massimo rispetto di qualsiasi essere umano, che in questo momento soffre, e io come te, soffro nel vedere chiunque
vive il dramma di una guerra, che sia palestinese o israeliano, ribadisco che la causa palestinese รจ stata creata a tavolino negli anni โ60 dai paesi arabi, per lasciare sempre una spina nel fianco di Israele e negare i diritti del popolo ebraico in questa terra.
Hamas che viene definito da molti come movimento di resistenza, ha sempre proclamato come obiettivo la distruzione di Israele. Basta ascoltarlo.
Ciรฒ che ti dico รจ ciรฒ che gli stessi arabi hanno detto.
Nel 1937 il leader arabo palestinese
Auni Bey Abdul-Hadi disse:
โNon esiste un Paese chiamato Palestina, la parola Palestina รจ una definizione sionistaโ.
Nel 1977 Zahir Muhsein, membro del comitato esecutivo dellโOrganizzazione per la Liberazione della Palestina, disse:
โIl popolo palestinese non esiste, รจ solo uno strumento tattico contro Israele per lโunitร arabaโ.
ร giusto scendere in piazza in nome della giustizia e contro lโorrore della guerra, ma la pace si fa tra due popoli.
Se continui a sventolare solo la bandiera palestinese, sei un utile inconsapevole di una causa inventata per cancellare lโesistenza di Israele.
Quando senti dire che Israele non ha diritti sulla Giudea e Samaria, rispondi con certezza:
Il popolo di Israele รจ qui e rimane perchรจ รจ il diritto internazionale ad affermarlo!
Per questo ti invito a fare una cosa semplice: