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@amareemorire
Mi è appena passata accanto una persona con il tuo stesso profumo. Il mio castello di sabbia del "non pensarti" è vaccilato in men che non si dica.
Sei irrimovibile
Non cercare il perché in amore non c'è un perché, nessun motivo, nessuna spiegazione, nessuna soluzione.
(A. Nin)
“Sir, sta uscendo per la quotidiana corsa verso la felicità?”
“Esatto, Lloyd. Speriamo solo di non incontrare anche oggi le solite difficoltà”
“Difficoltà, sir?”
“Sì, Lloyd. E credimi, sembrano insuperabili. Vanno così veloce che me le trovo costantemente di fronte”
“Se mi permette, forse sbaglia la tecnica di sorpasso, sir”
“Cioè, Lloyd?”
“Le difficoltà non si superano mai in velocità, ma in resistenza, sir”
“Questione di grandi polmoni, Lloyd?”
“Credo più di profondi respiri, sir”
Cosa vuoi che ti dica, la penso... ancora.
È come un tarlo, ma non nella testa, perché pensare a lei non è razionale, no... è nel cuore, un tarlo nel cuore, perché pensare a lei è la cosa più sbagliata al mondo, ma è l'unica cosa che sento giusta, dentro di me.
Che bello andare a letto insieme, parlare di tutto, fare l'amore, dormire abbracciati, svegliarsi al mattino fare l'amore di nuovo, addormentarsi e svegliarsi insieme e rendersi conto che non c'è felicità più grande che dormire con la persona che ami.
E poi ti vorrei con me,
incastrarti in ogni mia abitudine
farti la colazione
perché mi piace vederti accanto
alla marmellata
passarti il sale
quando il tavolo del mondo è sciapo,
sparecchiare insieme,
che la tovaglia si piega meglio
quando si è in due
e poi farti l'amore ovunque
guardarti negli occhi anche quando
sei girata verso il sole,
fare mille progetti
ma essere liberi
di stracciarli e improvvisare
e poi ti vorrei portare via
quando devo acconsentire
alle lontananze dei miei lavori,
e farci dire in ogni posto:
guarda, qui è dove ci siamo baciati!
e vorrei vederti dormire
qui, sopra la mia spalla
esserti il primo bacio di sonno,
quello che sgattaiola nei sogni
e poi vorrei cose così, insomma
che viste da fuori
sembrano cose da niente
ma che viste da dentro
sono tutto.
Come si fa a capire se è amore?
Quando va tutto male, ma male male, e non si sopporta più l'altro, e lo vorremmo picchiare, lo vorremmo far sparire, lo vorremmo cambiare, lo vorremmo mandare via, via, più lontano possibile, però non lo facciamo.
Quando, per una volta, ce ne freghiamo di aver ragione e pensiamo alla nostra storia.
Ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di sistemare le cose.
Questo è amore: finire nello schifo insieme e uscirne insieme.
Nessuno è immune alle crisi, alla scarsa sopportazione, alla noia, ai dubbi, ai problemi.
Nessuno.
Solo alcuni ce la fanno.
Amore è resistere, fino alla fine.
È una sfida.
È passata una coppia giovane. Lei aveva una bellissima rosa rossa in mano con il gambo avvolto in carta stagnola. La teneva rivolta verso il basso come avevi tu la rosa rossa attacatta all'anta del armadio. Mi si sono riempiti gli occhi... cerco di trattenere le lacrime, stavolta ce la faccio.. ma mi manchi amore... mi manchi da morire.
Sono a Bucarest è qui la sera, verso il centro è stupendo. Fontanelle che colorate che rendono l'aria umida, il suono dell'acqua come fosse una cascata, le persone che camminano, coppie che parlano, bambini che giocano, il suono delle macchine che passano, le luci delle insegne pubblicitarie della strada sui grattaceli. È tutto stupendo, e ti vorrei tenere per mano e farci una passeggiata, rancotarti del posto in cui sono nato e parlare ridere scherzare, baciarti su una panchina e farci delle foto assieme... ho sempre desiderato potertici portare. E su questa panchina mi immagino ci fossi tu qui accanto, che ti guardi intorno, e vorrei stendere il braccio per cercare la tua mano tirati a me e darti un bacio veloce, vedere il tuo viso e la luce del posto che si riflette nei tuoi occhi. Come sempre, tutto perde di importanza quando non ci sei. Mi manchi amore.
- La ami ancora?
- Che domande mi fai...?
- Rispondimi, la ami ancora?
- Beh... non c'è un solo giorno in cui io non pensi a lei... quindi sì. Sempre.
È che di lei ho una voglia matta. Quel desiderio di averla mia, di possederla, di inebriarmi dei suoi gemiti, del suo sapore, di sentire la sua lingua bagnata su di me, e la mia su ogni singolo millimetro del suo corpo, di aprirla, di sentirla godere sotto i miei colpi lenti e violenti, di poterla guardare negli occhi e vederci tutta quella passione e malizia, di sentire il calore del suo corpo. Cazzo che voglia che ho di scoparla in modo dolce e selvaggio, di perdere il controllo solo come con lei mi succedeva. Il suo desiderio, il ricordo di lei che mi faceva esplodere più e più volte, di sentire i suoi "si si scopami cazzo" . La mia droga. Lei, la mia droga.
Vorrei tanto chiederti "Con lui è uguale? Provi le stesse emozioni? O sono più forti?" Mi piacerebbe saperlo solo per poter smettere di sperare. Ma forse, la risposta in cuor mio la so già, in fondo, se non fosse così, conoscendoti, saresti gia qui.
Ti alzavi sulle punte per darmi un bacino, velocemente, dolcemente, autorevolmente, così tanta tenerezza mi facevi che mi scoglievo e mi facevi innamorare ogni volta. E ogni tanto aprivo gli occhi per vedere se anche i tuoi erano aperti perché alla fine sono stato io, se non vado errato, a insegnarti a baciare con gli occhi chiusi, perché quando baci la persona giusta, gli occhi li chiudi, ti lasci trasportare ma sopratutto ti fidi.
Era come nelle favole. Una di quelle favole che hai sempre piacere di riascoltare o ricordare, un po' come una canzone che pur avendola già sentito migliaia di volte, pur già sapendola a memoria, ogni verso, ogbi battitura, ogni ritornello alla fine si ha sempre piacere riascoltarla e dopo tutte quelle volte ti fa venire ancora la pelle d'oca.
Ecco tu sei quella canzone che pur conoscendola a memoria non mi stancherei mai di ascoltare.