Ieri siamo andati in montagna con i suoi genitori per osservare l'eclissi.
Tempo di metterci comodi a mangiucchiare qualcosa che inizia a piovere, per proteggerci ci siamo messi il telo in testa e mentre stavamo lì sotto mi ha cercato per un bacio, un bacio timido che però ha detto molto.
Finito il diluvio, alcune nubi si son diradate e siamo riusciti a vedere l'eclissi e in quel momento la sua mano ha cercato la mia per stringerla forte, le dita intrecciate, il mio pollice che le accarezzava il dorso della mano.
Poi la sera sul suo terrazzo, sulle sdraio, a vedere le stelle cadenti.
Una giornata stupenda con pochi gesti, ma dal potere enorme.
Sono davvero innamorato. E lei di me.









