Vorrei mancarti. Vorrei mancarti da morire, come manca l'aria, come mancano le cose essenziali, quelle di cui non si può fare a meno. Vorrei che lo sentissi anche tu questo vuoto che sembra inghiottirmi, che mi annebbia i pensieri e non mi permette neanche di fare le cose più banali, le cose che semplicemente richiedono presenza. Perché la verità è che io non ci sono; fisicamente sono da qualche parte ma il mio cuore è altrove, sta vagando, indeciso se mollare o resistere, se credere o arrendersi. Non riesco a concentrarmi su nulla, riesco solo a pensare che non ci sei. E mi chiedo perché le cose debbano andare in questo modo, come se non esistesse un ordine nell'universo, come se il caos della mia anima si riflettesse su tutto, come se il destino, in qualche modo, ce l'avesse con me. Mi sento come se avessi mille buchi al posto del cuore, tutto ci passa attraverso senza che io possa farci nulla, mi trapassa il tuo silenzio, la tua distanza, la razionalità con cui imbrigli tutto, il tuo modo di restare distaccato mentre io mi faccio investire da ogni cosa.
Vorrei che tu ti perdessi, come mi perdo io. Che restassi senza fiato, senza parole, senza filtri, senza difese.
Vorrei, per un attimo, che tu fossi me.
Laura Messina















