Per Fondente05
Claire Keane

oozey mess

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let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
hello vonnie
Cosimo Galluzzi
Xuebing Du
occasionally subtle
Cosmic Funnies

Kaledo Art

Discoholic 🪩
cherry valley forever
tumblr dot com
$LAYYYTER

#extradirty
Lint Roller? I Barely Know Her
Mike Driver

roma★

titsay
Not today Justin
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@blvtvs
Per Fondente05
©Lillilu68. edited @eros-chianti
please don't remove credit
Centocinquanta capitolo per capitolo. La lettura stava diventando impossibile.
“sdentami stracciami applicami”
—
Good boy helping with social distancing
(via)
Rifugio Vajolet - aspettando l’alba e Vinicio Capossela
Helping his daddy plant 🤣❤👍😉
San martino di castrozza 76'
Anato Finnstark - http://host-grin.tumblr.com - https://www.facebook.com/finnstarkillustration/?ref=hl - https://www.artstation.com/anto-finnstark - https://www.patreon.com/anatofinnstark - http://anato-finnstark.cgsociety.org - https://www.instagram.com/anatofinnstark - https://plus.google.com/106985418551256748997 - https://society6.com/anatofinnstark
Io la PAZIENZA l’ho dovuta costruire, pezzo pezzo , senza che nessuno mi indicasse dove fosse o mi aiutasse magari a ritrovarla perché l’avevo persa già nascendo.
Quella PAZIENZA che poi è diventata spesso sospiro, attesa, un correttore per i miei lati spigolosi, un detonatore per la rabbia, una chiave per entrare nella testa di qualcuno.
Al cuore no, non ho mai puntato perché da sempre so che tradisce e mente, lo fa così spudoratamente che per anni ho smesso di ascoltarlo e stavo bene, stavo meglio, anche se quasi nessuno ci crede.
È stato in quel periodo che dimenticavo l’arte della PAZIENZA: la applicavo lo stesso però, senza rendermene conto, senza alcuna concentrazione per impormela.
PAZIENZA che si vestiva di scrollate di spalle e sorrisi.
Oggi non so più mettere a posto nemmeno gli appunti presi in una vita per barcamenarmi in questo mare di incomprensione, di parole che perdono significato quando nascondono la verità.
Mi ritrovo a mandare tutto all’aria, compresa la mia tranquillità mentale per ricevere in cambio solo frustrazione e incazzature.
Ed IO non sono più disposto a farlo, la tranquillità è ciò che mi sono prefissata da quando ho scelto me.
La cosa che mal digerisco è il dover spiegare ancora e ancora cosa non tollero più nella mia vita, cosa non sono più disposto ad accettare perché nessuno potrà volermi bene quanto ME ( eccezione fatta per i miei figli e mia moglie e pochissime altre persone )
-anche se l’ho capito tardi-
e di far finta di nulla chiudendo gli occhi o sprofondando nel pozzo dei compromessi non fa più per me.
In POCHI hanno capito la SEMPLICITÀ con la quale si va d’accordo con ME, le piccole cose che chiedo SENZA pretese, la giusta dose di presenza che non sconfini nell’invadere non i miei spazi ma i tempi, l’accettare i miei momentanei silenzi così come le mie risate improvvise senza grossi motivi.
Non sono così SPECIALE come si crede, ma nemmeno tanto COMPLICATO come mi si vuole far apparire.
Sono abbastanza stanco e quindi mi devo fermare.
Mi fermo andando avanti per la mia strada e non perché abbia esaurito la PAZIENZA, ma perché preferisco USARLA per quello che davvero mi fa bene.
…. Joe
.... Joe
🎸🎶🎼♏...è cosi😕
—–
Sino ad ora era andata così..
Nazismo*: 6.000.000 di morti fra ebrei, omosessuali, rom e dissidenti.
Comunismo: più di 20.000.000 di morti fra ebrei, omosessuali, rom e dissidenti.
Uno è stato l'espressione di un solo regime in un determinato periodo storico, l'altro è presente in ogni angolo del mondo da oltre un secolo e mezzo.
Entrambi sono contrari al capitalismo, ma uno si è alleato con i capitalisti per combattere l'altro ed ora ne applica le teorie economiche liberiste.
Il simbolo di uno, benché abbia origini millenarie, è bandito, mentre il simbolo dell'altro è (stato) presente nei loghi di molti partiti e nelle bandiere sventolate con orgoglio alle manifestazioni.
I sostenitori di uno sono messi all'indice, mentre i sostenitori dell'altro sono insegnanti nelle scuole e nelle università.
Uno è considerato il male assoluto, l'altro no.
Chi, come me, ritiene che entrambi siano un'aberrazione della mente umana non può non notare che c'è una disparità di trattamento rispetto alle sofferenze causate da uno e quelle causate dall'altro.
I morti causati da uno ci vengono ricordati ogni giorno con leggi ad hoc, i morti causati dall'altro non vengono neanche nominati o, peggio, oltraggiati.
Non è aritmetica delle morti, è una questione di giustizia. Nessuna morte vale meno di un'altra e giustificare le foibe perché “erano fascisti e se lo meritavano”, oltre ad essere un falso storico, è un'infamia.
“Uccidere un fascista non è reato”
“10, 100, 1000 Acca Larenzia”
“Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero”
Questi slogan li ho sentiti tantissime volte, da ragazzino li ho persino cantati anch'io. Ma ho capito presto che la violenza, le discriminazioni e le ingiustizie che si volevano combattere con quegli slogan erano le stesse, se non peggiori perché mascherate, che quegli slogan sottintendevano.
Non c'è giustizia senza verità.
Nota *: ho già dimostrato in un altro post, con dati forniti da un istituto di documentazione ebraico, che durante il fascismo nessun ebreo venne deportato. Per questo motivo non uso la definizione “nazi-fascismo” o altre che equiparino i due regimi.
A che serve resistere ad una tentazione, tanto ce n'è subito un'altra.