[…] Ma un regalo a fine giornata l'ho ricevuto lo stesso.
E cioè confermarmi - ancora una volta in più - che a essere aderenti al proprio sentire profondo la vita cambia di qualità. Le situazioni cambiano, le relazioni cambiano. A guardare nell'anima dell'altro, determinati ad andare oltre le barriere dell'ego di entrambi, succede che il contatto avviene. Ed è un contatto che va oltre qualsiasi definizione. Quella è l'umanità più bella, viva, autentica. L'umanità che non ha bisogno di negare il proprio essere complessa, che sa stare con quello che c'è qui e ora, che cammina in direzione della libertà e dell'amore. È l'umanità che, se è fedele a se stessa, non tradisce nessuno.
Come entrare dentro l'altro e come lasciarlo entrare, beh, questa è la ricerca dell'alchimia. Non c'è un modo che funzioni universalmente. Con qualcuno si possono usare le parole, con qualcun altro servono i fatti. Può andare bene una carezza, ma anche uno schiaffo può aprire le porte alla profondità. A volte serve fare un passo indietro e ammettere di aver sbagliato, altre volte bisogna sfondare i meccanismi di difesa dell'altro senza pietà. È una danza, una lotta, ci sono silenzi e tempi da rispettare perché ognuno deve fare il proprio percorso.
Però, a non chiamarsi fuori dal gioco, ad avere il coraggio di cercare un terreno trasparente di piacere comune, a continuare ad avere fiducia anche quando la realtà esterna ci contraddice in ogni modo possibile, la ricompensa prima o poi arriva. Distruggere è etico solo per poter creare.
E allora sì, mettiamoci tutti lì, con paletta e secchiello, a giocare come i bambini a buttare giù inutili castelli di paure, proiezioni, sensi di colpa, bisogni narcisistici, sovrastrutture mentali e culturali. Lasciamo pure che l'onda del mare arrivi a reimpastare la sabbia. Permettiamo alla luna di farsi buia, al sole di eclissarsi, alle stagioni di scorrere. Ma non perdiamo la certezza che la luna si farà piena, che il sole tornerà a splendere. Perché insieme, con quella sabbia possiamo plasmare meravigliose sculture. Uniche, inimitabili. Cangianti. Senza la preoccupazione di rientrare in uno schema. La vita, quella che ci aspetta, è fatta solo per essere liberamente creata. Con tutto il nostro impegno.