Inizia tutto con la tachicardia. Senti il cuore che batte sempre più veloce. La tua mente ti impone di calmarti, bevi un po’ d’acqua, fai due passi e cerchi di respirare profondamente. Inspiri ed espiri, inspiri ed espiri, inspiri ed espiri, inspiri e... dolore. A ogni respiro che fai delle fitte allucinanti ti colpiscono al petto. Cerchi di stare tranquillo e dirti che passerà in fretta. Continui a camminare in tondo per la tua stanza, ti ripeti che non è nulla, non ti serve chiamare i tuoi genitori che stanno dormendo nella stanza accanto. Guardi l’ora: 00:57. Senti una strana sensazione allo stomaco, devi vomitare. Cerchi di correre verso il bagno ma gira tutto. Vertigini. Ad ogni passo ti sembra di cadere nel vuoto, il pavimento sta sprofondando. Anche il soffitto sta cadendo. Tutto sembra crollare, in realtà stai crollando tu. E lo senti, capisci che da un momento all’altro cederai, cadrai, rotolerai nell’abisso. Pensi che non sarebbe male morire. Ti sembra passata un’eternità. Guardi l’ora: 01:03. Stai per soffocare, bevi dell’acqua, la sputi da quanto ti sembra acida. Non sai per quanto ancora durerà, non riesci ne a parlare, ne a piangere. L’hai vissuto mille volte un attacco di panico, ma ogni volta non capisci cosa succede. Non sai cosa fare e soprattutto, ti ostini a non chiedere aiuto, non vuoi annoiare nessuno. Sei completamente da solo con te stesso.
Se ti senti da solo e non sai con chi parlarne, puoi scrivermi. Ci aiutiamo❤️



















