Ho sperato per mesi di vederti tornare, essendo consapevole del fatto che non sarebbe successo.
Oggi sto andando avanti, ho provato a frequentare altre persone, ma c'è una parte di me che spera di poter parlare di nuovo con te.
Da quando ti ho conosciuto mi sento strana, come se mi mancasse qualcosa.
Mi manca parlare con te, ascoltare i tuoi consigli.
Molto probabilmente avevi ragione tu: io in te rivedo il padre che non ho mai avuto e ho confuso questo sentimento con qualcos'altro.
Non so se sia davvero così, ma tu eri davvero importante per me, e sapere che per te non è stato, non è e non sarà così, mi ha fatto male, mi fa male e mi farà male.
Te ne sei andato come se non fossi niente, ma dopotutto, io per te ero niente.
Non so che tipo di rapporto avrei voluto avere con te, ma di una cosa sono sicura: non ero felice di quello che avevamo, ho solo finto per un po' pur di non perderti.
Un giorno riuscirò a cancellare il tuo ricordo e potrò finalmente stare bene.
Ci vorrà tempo, ma so che succederà.
Il tuo abbandono non è stato né il primo né l'ultimo per me, perciò dovrei superarlo esattamente come gli altri.
Non mi hai mai cercata da quel maledetto giorno.
Sei sparito senza lasciare traccia del tuo passaggio.
Mi manchi ancora oggi, ma so che nella tua vita non c'è posto per me.
In questo mondo non c'è posto per noi.
Provo a pensare ad altro, ma non basta mai.
Qualche giorno fa ho parlato di quello che è successo tra noi con la mia assistente sociale, ovviamente senza accusarti di nulla.
Le ho raccontato di come ho distrutto il nostro rapporto, di quanto ti volessi bene e del tuo rifiuto.
Lei ha detto che avresti dovuto gestire la situazione in modo diverso, e che molto probabilmente non ci sei riuscito perché anche tu mi volevi bene.
Io invece non credo che sia andata così.
Tu non mi hai mai voluto bene.
Io ero una paziente come tante altre per te.
Spero che tu stia bene e sia felice, ovunque tu sia, perché meriti tanto.
Sei un uomo meraviglioso.
Ti scrivo tutto questo perché so che non leggerai il mio blog e non verrai a chiedere spiegazioni.
Fai parte degli sfoghi che non racconto a nessuno.
Nei miei testi ci sarà sempre spazio per te.
Anche se per molte persone queste parole sono sprecate e buttate al vento, e molto probabilmente è così, io non smetterò di scriverle.
Questo è solo uno dei tanti testi che scriverò sul mio dolore.