PIANO PER UN'ATTIVITA' DIDATTICA WEB 2.0 - PROF.SSA VOLPETTI
PIANO PER UN’ATTIVITÀ DIDATTICA
1. Descrizione del prodotto finale (1-3 righe):
Progettazione e realizzazione di un database: Un database è un oggetto complesso, costituito da tanti elementi ognuno di quali è necessario per il corretto funzionamento del sistema. Per realizzare un database che funzioni bene è necessario progettare con cura la struttura delle tabelle che dovranno contenere i dati.
2. Risultati dell’apprendimento (che cosa saranno capaci di fare i tuoi studenti, come conseguenza dell’attività didattica?):
· Raccogliere ed analizzare i requisiti
3. Sfida dell’esperienza di apprendimento: Quali sono le domande più avvincenti ed impegnative (perché personalmente rilevanti) che lo studente dovrà affrontare nel corso dell’attività didattica?
· E’ un problema risolvibile con la realizzazione di un database? Se si, come scrivere un testo che contenga con chiarezza i requisiti per colloquiare con il cliente ed esser certi di aver ben interpretato il caso reale e le esigenze della committenza.
· E’ la miglior progettazione che esiste?
· Quale realizzazione è più adatta all’azienda/sistema che ospiterà il database?
4. Autenticità dell’esperienza di apprendimento: Riferendosi al modello dell’experience based Learning, questa attività didattica riflette quel che viene fatto concretamente nel “mondo reale”?
Si cercherà il più possibile di simulare l’esperienza e le problematiche reali che scaturiscono durante un progetto di questo tipo. Per questo ho inserito la fase di raccolta e analisi dei requisiti che contestualizza il progetto e ci rende l’idea che un database dovrà essere pensato per chi poi lo utilizzerà.
5. “High Level Thinking”: Quali abilità di pensiero critico, pensiero creativo, presa autonoma di decisioni, analisi scientifica, “problem solving” sono richieste agli studenti che affrontano questa attività? (fai riferimento alla tassonomia di Bloom, elencando e descrivendo le attività che sono connesse ai livelli della tassonomia coinvolti).
· Knowledge :Conoscenza dei fondamenti teorici e pratici della progettazione e realizzazione di un database
· Comprehension: Coglie il significato generale di quanto trattato
· Application :Applicare le conoscenze in problemi proposti
· Analysis: Capacità di individuare le differenze tra i requisiti proposti dal caso reale
· Synthesis: produce un’analisi del caso reale che riesca ad essere più vicino possibile alla realtà ma anche scritto nel miglior modo che possa favorire la fase di progettazione
· Evaluation: Scegliere la realizzazione migliore per il caso reale proposto
6. Tecnologia: (cosa serve per condurre questa attività?)
· Spazio per la simulazione del colloquio con il cliente (uno spazio reale prima per parlare anche di tecniche di comunicazione corporea e poi virtuale per il raffinamento dei requisiti). A livello tecnologico si tratta di usare un voice thread oppure una piattaforma di social learning.
· Proiettore per mostrare slide o video per la fase di progettazione
· Laboratorio e PC con il dbms e i sw per la realizzazione
7. E sarebbe possibile condurre questa attività senza fare uso di alcune o tutte le tecnologie elencate al punto precedente? Se sì, fornisci qualche riflessione sulla possibilità ed opportunità di rimuovere, da questa attività, quelle tecnologie che non risultassero indispensabili
· L’unica cosa di cui farei a meno è il proiettore perché non indispensabile ma non toglierei mai la fase di simulazione del colloquio e la piattaforma di social learning (che è diversa da una piattaforma di e-learning questo va specificato)
8. Descrivi il livello di integrazione dell’Information and Communication Tecnology (ICT) nell’attività proposta, secondo il modello di Salmon per la Computer Mediated Communication (Salmon’s 5 steps model). Fornisci qualche riflessione sulla possibile progressione temporale dei 5 livelli (anche nel lungo termine se vuoi).
a. Access and Motivation – spiegare la piattaforma e creare i primi casi di interazione. Strutturarla insieme e decidere insieme come interagire ed essere valutati. Poi chi fa cosa.
b. Online socialization – iniziare ad usare la piattaforma anche in maniera informale
c. Information exchange – progettare insieme ,dividendo in gruppi la classe, ogni gruppo cercherà di realizzare la migliore progettazione, modificando un doc on line e discutendone anche in video
d. Knowledge construction – qualsiasi materiale, attività prodotta sarà archiviata e classificata
e. Development – rivedere la piattaforma come migliorarla e come migliorare tutto il processo di costruzione della conoscenza.
9. Risorse necessarie per portare avanti l’attività (a parte quelle tecnologiche già menzionate):
10. testimonianze di professionisti del settore
11. Temporizzazione dell’attività:
12. Fattibilità, praticabilità: quanto tempo serve per portare avanti questa attività, a te e ai tuoi studenti? Una tabella, per quanto di massima, qui potrebbe essere utile a verificare se l’impegno è ben commisurato ai risultati di apprendimento attesi.
· 1 mese per familiarizzare con lo strumento e intanto fare lavoro in classe di fondamenti teorici e di simulazioni con i clienti
· Due mesi per la progettazione
· Il resto per la realizzazione di più progetti con grado di difficoltà crescente, fino a piccoli casi reali.
13. Modalità di verifica dei risultati di apprendimento:
· Interrogazioni teoriche
· Autovalutazione da parte degli studenti o dei vari gruppi
14. Attendibilità del processo di verifica: Quanto descritto al punto precedente può effettivamente permetterti di misurare i risultati di apprendimento dei vari studenti e gruppi di studenti. Giusto? Fornisci qualche motivazione e riflessione a riguardo.
· Se le modalità di verifica sono chiare e scadenzate, le modalità di verifica sopra elencate sono adatte. Attenzione a spiegare bene le modalità di consegna on line e la suddivisione di ruoli e responsabilità tra i componenti del gruppo se il lavoro è in team.