Ho ripreso a scrivere; forse. Forse no. Forse è solo un momento. Ero davanti allo specchio, asciugavo i capelli, e pensavo alle cose che dovevo scrivere, alle cose che dovevo ricordare. A cose che dovevo innanzitutto dire. Che avrei dovuto dire. Con anni di ritardo, ma si sa che non sono brava a parole. Che sono brava a dirle ma non sono brava a farle ascoltare. Che vorrei solo nasconderle e far arrivare il messaggio senza usarle mai. Per questo volevo scrivere lettere. Erano lettere bellissime quelle che non scriverò mai, perché dovevo dormire. Ho ricominciato a scrivere, ed è un buon segno perché vuol dire che almeno ci voglio uscire, da questo buco nero. È un brutto segno, perché so che, se scrivo, il buco nero è abbastanza profondo. Ed è un buco che dà ispirazione, ma consuma la poesia.










