C'é sempre,
Quella pagina di passato, che appena ti sfiora,
Ti frantuma.
seen from China
seen from Germany

seen from Czechia
seen from China
seen from China
seen from Spain
seen from Türkiye
seen from Georgia
seen from United States

seen from Estonia

seen from United States
seen from Indonesia
seen from India
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
seen from Russia
seen from Macao SAR China
seen from Singapore
seen from Sri Lanka
C'é sempre,
Quella pagina di passato, che appena ti sfiora,
Ti frantuma.
Coincidenze Straordinarie
Ci sono ore in cui la luce taglia i finestrini di sbieco, colorando le carrozze di nostalgia.
È un treno che viaggia da tempo sulla stessa linea, una corsa regolare e prevedibile che punta dritta verso il tramonto.
Chi ci siede a bordo ne conosce ogni cigolio, la comodità distratta dei sedili, il panorama che sfuma lentamente nell'oscurità. È un viaggio che consuma il giorno, e forse qualcos'altro...
Poi, a una stazione di coincidenza, l'aria si scuote.
Sul binario di fronte, in senso contrario, è fermo un altro treno.
Ha le porte spalancate, i motori accesi che vibrano nella notte e fari che non spiegano la destinazione, ma promettono l'alba.
Non ha orari scritti sui tabelloni; ha solo la forza magnetica delle cose sconosciute.
C'è un istante in cui ci si ritrova sulla banchina, nel mezzo, con il respiro sospeso tra due portelloni aperti.
Voltarsi indietro significa ritornare al tramonto sicuro, a un viaggio già scritto che va a spegnersi nella sera.
Allungare il passo verso l'altro binario significa correre incontro al mattino... senza mappe, lasciando che sia il vento a decidere.
Il ferro delle rotaie rimanda un’indecisione profonda. Il peso del corpo oscilla tra due scelte opposte e ogni secondo che passa è una porta che rischia di chiudersi per sempre.
È il bivio esatto tra la fine del giorno e l'inizio di una luce nuova.
certe notti sembrano fatte apposta per ascoltare canzoni vecchie e fissare il soffitto come se avesse tutte le risposte.
alla fine non succede niente, ma in qualche modo sopravvivi anche a questo.
Adelchi Riccardo Mantovani - Notturno
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-91) - Serenade No. 6 (Serenata notturna) for Orchestra in D-Major, KV 239, I. Marcia (Maestoso). Performed by Christopher Hogwood/Academy of Ancient Music on period instruments.
a distant ember🌔
Duse (2025) by Pietro Marcello
Book title: Notturno (1921) by Gabriele d'Annunzio
source : @cheminer-poesie-cressantce
.
l'été berce à la lumière
la chaleur du soir jusqu'à cueillir sa dernière distance
qui s'écoulera souvenir
.
devant lui le pan de couleur qui penche légèrement
n'est qu'un accessoire de théâtre
pour une scène sans éveil
.
© Pierre Cressant
(mardi 19 août 2025)