Tutti colpevoli.
Fino a prova contraria!
Sasha🌷
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Tutti colpevoli.
Fino a prova contraria!
Sasha🌷
La facilità di individuazione dei colpevoli, accanto alla difficoltà di trovare gli innocenti, se non tra le vittime inermi, è una delle tante, terrificanti, caratteristiche delle guerre.
Mio Padre
Siamo colpevoli, credo
Siamo colpevoli, o almeno questa è la mia percezione di noi quando guardo chi soffre, soprattutto ora a causa di una guerra cui non eravamo preparati. Colpevoli, dunque, di esserci voltati dall'altra parte, di non aver voluto vedere, di non aver fatto abbastanza affinché il mondo non andasse a rotoli. Chi più chi meno, abbiamo (quasi) tutti una porzione di colpa da portarci appresso che grava sulla nostra coscienza. Noi che viviamo l'eccesso come fosse una condizione destinata a non cambiare, noi che diamo per scontata una vita comoda che scontata non è, noi che ci curiamo il giusto di quanto accade appena al di fuori della nostra cerchia ristretta di interessi, noi che ci diciamo "andrà tutto bene" e che "saremo migliori" abbiamo il fardello di una colpa che non vogliamo considerare tale poiché ci metterebbe di fronte a troppe difficoltà ed invece abbiamo bisogno di leggerezza. Siamo colpevoli di stare troppo bene mentre c'è sempre qualcuno da qualche parte che sta troppo male. È una condanna che vedo scritta nei loro occhi e che brucia nel nostro petto. Colpevoli.
Non è questione di perdonare, io l'ho perdonato. Ma non esiste più, per me. La memoria è importante. Non esistono colpevoli, ma esistono persone che cessano di esistere. È il minimo che possiamo fare. È giusto.
Alessandro Baricco
“Se i bambini vivono con le critiche,
imparano a condannare.
Se i bambini vivono con l’ostilità,
imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura,
imparano ad essere apprensivi.
Se i bambini vivono con la pietà,
imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con il ridicolo,
imparano ad essere timidi.
Se i bambini vivono con la gelosia,
imparano cosa sia l’invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna,
imparano a sentirsi colpevoli.
Se i bambini vivono con la tolleranza,
imparano ad essere pazienti.
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento,
imparano ad essere sicuri di sé.
Se i bambini vivono con la lode,
imparano ad apprezzare.
Se i bambini vivono con l’approvazione,
imparano a piacersi.
Se i bambini vivono con l’accettazione,
imparano a trovare amore nel mondo.
Se i bambini vivono con il riconoscimento,
imparano ad avere un obiettivo.
Se i bambini vivono con la partecipazione,
imparano ad essere generosi.
Se i bambini vivono con l’onestà e la lealtà,
imparano cosa sia verità e giustizia.
Se i bambini vivono con la sicurezza,
imparano ad avere fede in se stessi
e in coloro che li circondano.
Se i bambini vivono con l’amichevolezza,
imparano che il mondo è un posto
bello in cui vivere.
Se i bambini vivono con la serenità,
imparano ad avere tranquillità di spirito.”
— Dorothy L. Nolte
I bambini imparano quello che vivono
(scrittrice e consigliera familiare americana)
Proprio gli asintomatici sono stati l'origine dell'esplosione della pandemia in Italia. La difficoltà di individuare gli asintomatici, visti come dei veri e propri untori, inconsapevoli diffusori del virus, anche in assenza di sintomi, è stato sempre l'aspetto temuto di questa pandemia.
Non c’è sonno che per l’innocenza, i colpevoli non dormono mai.