seen from Ireland
seen from Malaysia

seen from United States

seen from United States

seen from Australia

seen from Ireland
seen from United States
seen from Saudi Arabia
seen from United States
seen from China
seen from India
seen from Ireland

seen from United States
seen from Brazil

seen from United States

seen from United States
seen from Australia

seen from Iraq
seen from United States
seen from China
Che delusione capire che chi pensavi fosse diverso, si e rivelato uguale a chiunque
“Non siamo mai uguali, la presenza degli altri ci cambia, mette in luce tratti diversi e raramente tutti nello stesso momento, in ciascuno di noi ci sono mondi e alcuni non affiorano mai in superficie”
— Jón Kalman Stefánsson
"Non affannarti a cercare di farti comprendere da chiunque, solo chi ha un'anima uguale alla tua, ti comprenderà." Frida Kahlo
Vale di più un “Mi manchi” detto dopo anni o
Un “Ci sono sempre” ?
Quel che non ti ammazza
Quel che non t'ammazza ti fa comunque un male cane, ti lascia cicatrici nel cuore, lacerazioni sulla pelle, lividi nell'anima, ti indurisce il carattere, ti fa incazzare ed altera la tua percezione del mondo e degli altri. Mescola le carte che avevi in mano, ti scombina le idee e ti incenerisce i progetti, ti fa diventare qualcosa di diverso e, dove è stato affondato il colpo, rimane un fottuto vuoto che il tempo non riesce mai a colmare. No, non è vero che ti rende più forte, o almeno non sempre. Quel che non ti ammazza ti ferisce e ti lascia lì a dissanguare. Se sopravvivi, buon per te. E se crepi, tanto peggio. A salvarti è la curiosità, sì, vuoi vedere cosa c'è di là, oltre l'orizzonte temporale del giorno che verrà, in quel tempo futuro inadeguato alla realtà ma perfetto per coltivarci dei sogni. E ti accorgi che vivere, a volte, è un curioso mix fra ostinazione, inerzia, cocciutaggine, il tutto coadiuvato da un misurato esercizio di ottimismo. Ma va bene anche così e sia quel che sia. Tanto alla fine che ti frega? Campare devi campare, zoppicando o correndo devi comunque andare avanti. Quindi vaffanculo, alzati e reagisci oppure stai per terra che chissenefrega, il mondo rotola per i fatti suoi a prescindere da te che ti credi il centro dell'universo (e col cavolo che lo sei).
Lei era caotica, l'uragano che attraversa la città, una di quelle che ti fotte il cuore prima che tu capisca davvero cosa stia succedendo.
Era fatta di notte, di pelle liscia e pensieri sconci, era un vestito troppo scollato o una tuta troppo grande, era un cappello che le copriva gli occhi o un mascara messo alla perfezione. Non era mai niente di preciso, niente che si potesse davvero comprendere, nessun punto fermo, nessuna costante. Lei era incostante, un luogo senza ritorno, una strada senza uscita. Era lei quando era in fissa per il fisico, ed era lei quando ogni sera voleva andare in un ristorante diverso perché le piaceva mangiare. Era lei sempre, un po' questo un po' quello, un po' tutto. Era sempre lei, silenziosa o chiacchierona, dolce o stronza, mai uguale.
e invece ve lo DICO IO COSA SUCCEDE !!!!!! basto fa il suo discorso di ringraziamento dalla platea si alza bare corre sul palco *** LIMONE ***
90 minuti di applausi [spari] [bambini che piangono] [mic drop]