Betrayal
C’è un sentimento particolare che si prova nella vita. In piccola o grande misura tutti la provano. Parlo del senso di colpa, non mi riferisco però al senso di colpa dall’avere rotto il vaso preferito della mamma o rigato la macchina di papà. Quello non è vero senso di colpa. Se lo abbiamo fatto o non è stata veramente colpa nostra e non ci sentiamo realmente responsabili, oppure quando lo abbiamo fatto ci abbiamo provato piacere, anche poco, e chiediamo scusa solo per ridurre le eventuali conseguenze. Questo non è senso di colpa, è una manipolazione. Cerchiamo di manipolare chi è stato ferito per rigirare la frittata.
Il senso di colpa è un’altra cosa. E’ una sensazione perforante di ghiaccio nel cuore. E’ vero e proprio panico, terrore, un marasma devastante.
Il tradimento è questo: il voler soddisfare il proprio narcisismo a tutti i costi. Il volersi sentire ancora forti, belli ed i migliori. E non è quando si commette l’atto che ci si sente in colpa, rompere il vaso della mamma fa sempre piacere, ma quando il tradito (che si spera amiate ancora) lo scopre...là inizia la lenta discesa. Quella sensazione di aver deluso quella persona non vi lascerà, ne oggi, ne domani. Fidatevi. Rimarrà stagnante, ad aspettare. A coltivare i propri viscidi fiori.
Il combattimento tra volersi giustificare e questa viscida entità sarà al centro del rapporto ed ogni momento sarà buono per saltar fuori.
Fatevi un favore. Non lo fate. E se siete stati traditi tranquilli, vi aspetta una vita migliore di quella del povero stolto che lo ha fatto.














