Schierarsi? Lo scetticismo è d'obbligo.
Da una parte un magistrato vanesio e scriteriato che attacca il suo Ministro addirittura nel corso di un varietà televisivo.
Dall'altra un allocco tanto inadeguato quanto palesemente ignaro che si trova, a sua insaputa, ad essere Ministro della Repubblica.
La situazione è così contraddittoria, controversa e surreale che le difformità di opinioni comportano necessariamente la sospensione del giudizio.
Rispolveriamo i tropi della sospensione dell'assenso, gli argomenti adoperati dagli scettici per sostenere la loro posizione di agnosticismo.
Esprimendomi apertis verbis azzarderei a dire che, con ogni probabilità, ci troviamo di fronte a due coglioni.