Quello sguardo casuale fu l'origine di un cataclisma d'amore.
G. G. Màrquez (via sonoquellachesono)
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Quello sguardo casuale fu l'origine di un cataclisma d'amore.
G. G. Màrquez (via sonoquellachesono)
Questo è il punto: faccio pensieri e desidero cose nuove. Non importa cosa so. Per la prima volta, non importa. Non so da dove vengono o come si chiamino e non potrei spiegarle a nessuno eccetto te, con un po’ di tempo, con un po’ di pause, con quei silenzi che non saprei riempire, all’inizio. Ma potrei imparare.
Italo Calvino (via egocentricacomeigatti)
Mi piace quando mi parla, a prescindere da cosa mi voglia dire. Mi piace il semplice fatto che voglia dirmi delle cose.
Ethan Hawke (via deadinside3695)
Ci sono muri interiori altissimi che si sgretolano con un gesto di pura tenerezza.
Massimo Bisotti (via stormwalker1)
la prima volta che ti ho vista non ho creduto ai miei occhi la prima volta che ti ho sentita non ho creduto ai miei orecchi la prima volta che ti ho carezzata non ho creduto alle mie mani la prima volta che ti ho abbracciata non ho creduto ai miei bracci la prima volta che ti ho baciata non ho creduto ai miei labbri la prima volta che abbiamo fatto all’amore ho smesso di credere alla morte, al dolore, alla bomba atomica, alla fame, all’odio, al cristo in croce, alla stupidità, alla rabbia, all’ingiustizia, alla violenza, agli incidenti d’auto, alla prepotenza, all’invidia, alla guerra, a me, alla fine del mondo, alla malattia, ai terremoti, alla pioggia di meteore, agli incendi dolosi, alla tortura, ai ragni velenosi sotto le coperte, all’ignoranza, al buio assoluto, al mal di pancia, ai ladri che rubano ai poveri per dare ai ricchi, alla brutta musica, alla brutta poesia, alla miseria umana la prima volta che mi hai sorriso mi è stato così facile crederti sarà difficile smettere sarà stupido
Guido Catalano (via unameravigliosacatastrofe)
Guido Catalano.
Le nostre solitudini facevano l'amore.
Guido Catalano (via winstonbludaventi)
Not all girls are made of sugar and spice and everything nice. Some girls are made of sarcasm and wine and everything is fine.
(via alunit)
Sbam! (Via piccolocuoregrande )
Ci sono gesti, timbri di voce da cui non riesco a riavermi, sciocchezze che mi danno quasi la vertigine. Hai ascoltato qualche volta attentamente persone che parlano una lingua straniera che tu non capisci? Per me è così. A forza di voler capire tutto, tutto mi fa sognare.
Gustave Flaubert in una lettera ad Alfred Le Poittevin, 1845 (via egocentricacomeigatti)
Aveva un’aria stanchissima, più stanca che triste; ho pensato: è così che si esprime la sofferenza sui visi buoni. Non si manifesta, appare solo una grande stanchezza. Chissà se anch’io ho l’aria stanca.
L’ eleganza del riccio (via bye-bye-bombay)
Gli incapaci di osare e di pretendere.
Quelli che non camminino sfidando
e non sfidino altri che se stessi
perdendo, in ogni caso, senza voce
nel confronto con le imprese più semplici
per pura inettitudine all’azione.
Gli innamorati d’ombre e di chimere
irraggiungibili e sempre smarriti
sulla strada più breve e conosciuta
anche dai bambini e perciò mal visti
da chi mastichi terra e d’essa viva.
Quelli che hanno un certo sogno dentro
e una nebbia che limiti la vista
e tenga indietro il pazzo desiderio.
Gli inadatti a competere e a lottare
per procacciarsi a profusione cose
che continuamente si negheranno
alle loro mani così innocenti.
Il loro disagio è un figlio del cielo
che ha sbagliato a scendere sulla terra
e ora vuole solo fuggirne via.
Renato Greco
Tante volte mi sono chiesto se avrei sofferto di meno se solo fossi stato più superficiale.
P. Crepet (via chicazzomelhafattofare)
Non so nemmeno se potrò mai avere cura di te. Sono questo qui: un giorno tempesta e un giorno deserto e mai una conferma ai tuoi milioni di paure e non lo so se sarò mai meno stronzo o se potrai fidarti ma scegli me e non ti chiederò di migliorarmi. So che non cambi il mondo se non ti diverti e non cambi la gente se la gente ti fa schifo e tu mi dai fiducia nelle persone e tieni acceso il motore dei miei desideri, fai luce e mi svegli e sento che senza di te non la so fare la rivoluzione. Scegli me. Basta poco per essere felici, qualsiasi cazzo di cosa voglia dire.
Lo stato sociale (via fabisntreal)