Invidio la spensieratezza di chi non capisce un cazzo.
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Incipit del Lunedì.
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@dimmelotu
Invidio la spensieratezza di chi non capisce un cazzo.
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Incipit del Lunedì.
Zan Alessandro è un omo d'onore, un Omorevole. Egli ha esposto le sue opionioni nei riguardi del Decreto Valditara che rimuove finalmente la peggio che squallida (al di là di ogni conflitto di interesse pecuniario: neh Zan?), la patetica narrativa di genere dalle scuole.
Rimango comunque personalmente convinto che nelle opinioni del soggetto al riguardo, ci sia del vero e del sensato. Peccato che la parte vera delle sue opinioni non sia affatto sensata e la parte sensata non sia per nulla vera. #checcheisteriche
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Ciao...
Cito:
🇪🇸🇮🇱 Signore e signori, benvenuti all’aeroporto di Bilbao-Loiu, scalo d’eccellenza dove il servizio “Accoglienza e Benvenuto” è gestito direttamente dalle forze di sicurezza spagnole, famose in tutto il mondo per il loro approccio caloroso.
La cronaca di questo memorabile sabato 23 maggio 2026 ci regala una pagina di alta diplomazia aeroportuale.
Ci sono gli attivisti della Global Sumud Flotilla che sbarcano dall'aereo. Sono reduci da giorni di detenzione in Israele, sono stati intercettati in mare, sono stanchi, provati e – secondo le cartelle cliniche – alcuni hanno già diverse costole rotte gentilmente offerte dalle forze di sicurezza israeliane.
Ora, un comitato d'accoglienza normale avrebbe portato un cartello con scritto "Bentornati", forse del cibo, un po' di solidarietà. Ma i reparti in divisa iberici hanno una sensibilità diversa. Hanno guardato questi attivisti con le costole incrinate e devono aver pensato: “Eh no, il lavoro va finito. Lasciare le cose a metà è peccato”.
Ed è scattata la magia.
I video che circolano in rete sono una gioia per gli amanti della fluidità di movimento. Non appena i sostenitori pro-Palestina hanno accennato un coro di bentornato, gli agenti – in assetto da combattimento che fa sempre tanto "sfilata autunno-inverno" – hanno deciso di testare la resistenza aerodinamica dei loro cilindri di gomma vulcanizzata.
La dinamica è stata da manuale del perfetto host: gli attivisti, già claudicanti, sono stati sottoposti a un test di agilità improvvisato. Chi non schivava il colpo, perdeva.
Invece del classico souvenir con la scritta “Visit Spain”, ad almeno sei persone è stato offerto un esclusivo soggiorno alloggio-e-pasti (molto scarsi) nelle celle di sicurezza locali. Un arresto personalizzato che fa sempre status.
La cosa meravigliosa di tutta questa faccenda è lo spirito di cooperazione internazionale, seppur involontario. Israele e Spagna non sono mai state così vicine: i primi li corcano di mazzate alla partenza in mare aperto, i secondi li rifiniscono all'arrivo al terminal 1.
È il concetto di "continuità terapeutica", ma al contrario.
«Quando le donne amano, perdonano tutto, persino i nostri crimini; quando non amano, non possono perdonare nulla, neanche le nostre virtù.»
Honoré de Balzac
Ricordo bene la testimonianza dei potenti schiaffoni che arrivavano tra capo e collo, se i bambini dei tempi non facevano il saluto fascista bello dritto. Arrivavano da chi, dal gerarca? NO, DALLA MAESTRA.
Inzegnandimedi: da sempre al servizio dell'Egemonia Cul-turale che c'è. Nessuna sorpresa se oggi attivano e giustificano i maranza.
Lo fanno per rispetto, diciamo, di chi li paga - l'Apparato Burostatale e i suoi obiettivi di controllo e dominio inamovibile - e nel nome dello Spirito dei Tempi: il surrogato del pensiero per chi non ne ha.
AleXandro Palombo
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"La svastica è solo un simbolo solare".
1933, Adolf Hitler.
“Anche a me non piacciono i comizi tra una canzonetta e l’altra”, ha detto Edoardo Bennato al Giornale, e chissà se anche contro di lui si scaglierà Enzo Iacchetti, secondo il quale “l’uomo di spettacolo è un uomo che pensa al mondo e al futuro dei suoi figli”.
Bennato e De Gregori, primo bersaglio di Iacchetti, non pensano ai loro figli, non si curano dei nipoti, se ne fregano dei posteri: maledetti egoisti! Per fortuna ci pensa il cabarettista di “Striscia la notizia”.
Facendo appunto comizi, tantissimi comizietti sui social in cui, esibendo un sorriso feroce e una spilla altrettanto bellicosa (la bandiera della Palestina), loda i “giovani pronti a ribaltare tutto lo schifo che ci circonda” e insulta “i giornali di merda”, certi fogliacci “che procurano disastri alle aziende della carta igienica perché da quando ci sono questi giornali la carta igienica non si vende più”. Per dire il livello intestinale di una polemica inoltre terribilmente obsoleta (...).
Pure io come Walt Whitman, il poeta citato da De Gregori nell’intervista attaccata da Iacchetti, contengo moltitudini. In questo periodo, ad esempio, contengo sia un trumpiano sia un anti-trumpiano: posso però vantarmi di non contenere nessun Iacchetti.
Grande come sempre Langone, stavolta a tempo perso sul Gran Visir de tuc i guitti di provincia, tal Iacchetti. Tradotto nel volgarese corrente: Vannacci sei arretrato, ma quale remigrazione, qua abbiamo un problema da risolvere prima, la ritenzione di stronzi; via https://www.ilfoglio.it/rubriche/preghiera/2026/05/29/news/enzo-iacchetti-principe-dei-pro-pal--399691
The Good, The Bad, and The Ugly
1966
As you look upon this picture you can here the music.
So many childhood memories!
RAZZISMO
Evidentemente, se sei italiano ed investi volontariamente un povero tunisino che ti ha rapinato, sei un assassino razzista che merita la galera a vita senza se e senza ma.
Nessuna attenuante.
Se sei un marocchino che investe volontariamente un gruppo di pedoni e poi scende dall'auto dispensando coltellate, sei un povero giovane sofferente per il razzismo degli italiani.
Perizia psichiatrica subito!
La vera riforma della giustizia?
Prendere la parte marcia della magistratura, gettarla nel gabinetto e tirare lo sciacquone.
P. S.: Auguriamo l'assoluzione alla signora Cinzia Dal Pino.
Deghenghi
Sono ME-RA-VI-GLIO-SI
Questi a Orwell je spicciano casa.
Doppio salto mortale carpato con scappellamento a destra
potrebbe èsse fòco e potrebbe èsse ghiacciolo...potrebbe....😵💫