Non è la misura dei miei peccati che definisce l'amore che posso donare con la mia vita
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@elkiar
Non è la misura dei miei peccati che definisce l'amore che posso donare con la mia vita
Perché ci inginocchiamo davanti a Dio? Perché è la postura corretta per incontrare i Suoi occhi.
Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore.
"Il loro cuore era indurito"
"Nell’atmosfera drammatica di questa festa liturgica, siamo invitati a percorrere quella distanza, mai breve, che separa ciò che noi diciamo di essere da ciò che in realtà siamo, fino a scorgere e accettare la presenza di una forte ambiguità in noi, che si manifesta soprattutto quando veniamo spodestati dalla poltrona delle nostre sicurezze e dei nostri poteri." "il cammino di conversione che riparte sempre da una presa di coscienza: l’innocenza è davanti a noi e si conquista con il sangue di una vita accolta e di una vita interamente donata. Non c’è altra via per sottrarsi all’incubo di Erode che ci può trasformare in un incubo per i nostri fratelli, soprattutto per i più piccoli."
https://www.abbazianovalesa.org/wp/accogliere-lincubo/
“Le lacrime sono mio pane giorno e notte,
mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?»”
Staithes under the Moon - Ian Scott Massie
British , b. 1952 -
Screen print , 38.1 x 55.88 cm.
“Tutti noi siamo profondamente angosciati da un bisogno di essere oggetto di preferenza per essere rassicurati di essere amati. Oggi la liturgia ci dice che per sentirci amati non abbiamo bisogno di sentirci preferiti, ma di sentirci esistenti, visti, accompagnati, rispettati, senza essere messi a confronto con gli altri”
«Non dire "devo migliorare", di' "sto crescendo", perché sei unico e quindi sei già la versione migliore di te stesso. Devi crescere sì, ma questo fa parte della natura perfetta con cui io vi ho generati. Non vi ho generati sbagliati, vi ho generati amati, nulla è da migliorare alla mia opera, "È cosa molto buona". Forse il seme si sente sbagliato rispetto all'albero? Crede forse di migliorare mettendo fuori lo stelo e le radici? O invece non fa che "spiegare", esprimere ciò che già è racchiuso in lui fin dalla sua creazione?»
Delicata, ti riversi in un mare di silenzi
«La fede non è l'illusione di una perfezione mai raggiungibile.
La fede non è il privilegio di una casta al di sopra del mondo.
La fede non è il diritto di giudicare, assolvere o condannare.
Dio, Padre nostro, ci dona la fede per condividere un Suo sentimento di amore profondo per il mondo.
La fede diviene così il mezzo per riflettere il Suo sguardo nel nostro sguardo, per essere sempre più “a Sua immagine e somiglianza”»
“Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!”
What a beautiful universe we have!
Mentre il mondo mi scorre addosso, io sogno il cielo
“ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia”
“Padre nostro bombardato, Padre dei padri che ho assistito, varda gioe
ascolta tutti i tuoi figli strani che pregano senza usare le mani”
“vi fu in mare una tempesta così grande che la nave stava per sfasciarsi. I marinai, impauriti, invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono in mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla.
Intanto Giona, sceso nel luogo più in basso della nave, si era coricato e dormiva profondamente”