“Ci dev'essere stato un tempo in cui insieme eravamo felici. Un momento, nella nostra vita, in cui ci siamo scelti e abbiamo scelto di stare insieme. Sono certo che, da qualche parte, sepolta nella memoria ci sia tutta quella felicità che ci ha fatto scegliere. Solo che non la ricordo. Tutto quello che so di noi, adesso, sono le liti, le urla infinite e quelle continue porte sbattute. Mi ricordo vivamente i silenzi ostili, seduti all'altro capo del tavolo della cucina, mangiando con lo sguardo basse, ben attenti ad un incrociare lo sguardo o non sfiorarci la mano nel prendere il sale. Ricordo l'esasperazione, la tristezza e la delusione; quel senso di vuoto alla bocca dello stomaco che non mi permetta di pensare a niente, di concentrarmi su quello che avevo da fare. Non riesco a dimenticarmi i tuoi occhi azzurri, freddi. Mi ricordo con esattezza il momento in cui ho capito che non saremmo mai più stati in grado di perdonarci, che ormai era finita e continuare a ignorare i fatti ci avrebbe fatto ancora più male. Ho perso il conto delle notti che ho dormito sul divano perché il solo stare nella stessa stanza era motivo di urla e di rabbia. Cosa ci è successo? Come hanno fatto due come noi a credere di poter stare insieme, mi chiedo. E cerco con tutte le mie forze di aggrapparmi ad un ricordo, anche un solo, piccolo, quasi insignificante che possa giustificare questi anni insieme. Perché non è possibile che due persone si scelgano se non sono felici insieme. Ci abbiamo provato, questo lo ricordo. Lo so. Ci abbiamo provato, tanto. Forse avremmo dovuto ammettere che non eravamo fatti per stare insieme, conservare i ricordi felici finché ne avevamo e lasciarci andare senza rovinare quel poco di buono che c'era tra noi. Se c'è una cosa che so e che ricordo bene è che siamo entrambi troppo orgogliosi. Mi viene da ridere perché penso sia proprio l'orgoglio che ci ha distrutti. Non siamo mai stati capaci di fare un passo l'uno verso l'altra e adesso c'è troppa distanza da colmare. Probabilmente, da qualche parte, ci siamo amati e ci siamo amati tanto perché solo tanto amore, quando finisce, può lasciare tanta sofferenza. Ma anche tutto questo amore, adesso, non riesco a ricordarlo.”
— Anna Ombra Brambilla.
Non riesco più a ricordalo



















