mamhilapinatapai
«guardarsi reciprocamente negli occhi sperando che l'altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo»
È una parola formata dal prefisso riflessivo/passivo “ma-“ (mam- davanti a vocale), dalla radice ihlapi, che significa “non sapere cosa fare dopo”, dai suffissi -n e -ata e dal suffisso duale -apai che se utilizzato con il riflessivo mam- ha un senso reciproco.










