Siate l'anomalia.
L'aberrazione.
L'errore.
L'inconveniente.
La diversità.
Il dato indecifrabile.
Lasciate che guardandovi scuotano le loro teste uniformate.
Lasciate che si vergognino di voi.
Che si imbarazzino.
Che si incazzino.
Voi lasciateli fare.
Una tigre non perde il sonno curandosi di ciò che pensano le pecore.
Andate avanti.
Siate la cicatrice sul loro modo di vedere le cose e sulla loro normalità.
Vi detesteranno.
Vi temeranno.
Desidereranno essere come voi.
Dell'essere e dell'avere. La diatriba dei verbi ausiliari: la forza di chi vuol essere senza necessariamente avere, la supponenza di chi crede che avere gli permetta di essere!
Chi "è", più spesso coniuga il verbo avere riferendolo agli altri, a chi ama ed impartisce insegnamenti per far buon uso dei verbi!
Chi "ha", impara troppo presto a doversi difendere dai furti e questo incide sulla sua personalità, pregiudicando il suo modo di essere!
Essere la pecora nera in un gregge candido, magari non è motivo di vanto, è il segno distintivo: giusto o sbagliato, saranno i fatti a determinarlo.