Io ho bisogno esattamente di questo. E nient'altro. Il mare e me stessa.
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@floweringme
Io ho bisogno esattamente di questo. E nient'altro. Il mare e me stessa.
Ragazze e ragazzi, questa è per voi.
Quando la vedrete sulla dash, esprimete un desiderio e rebloggate.
Io l’ho fatto due volte, e si è avverato.
Per favore Per favore Per favore Per favooore
Secondo me vietarci di fare ciò che ci rende felici é la cosa più meschina che si possa fare. È come vietarci di bere il caffè al mattino, perchè "dà fastidio". È come vietarci di guardare il mare al tramonto, o vietarci di cantare, o sorridere; è o come vietarci di dormire anche una sola notte con la persona che amiamo. È come vietarci di continuare ad amare. Quanto mi fa male questo amare. Sto male. Non lo dico a nessuno, lo dico a me stessa. Gli uomini hanno combattuto lunghe guerre per conquistare la propria libertà, lunghi anni di guerre per liberarsi dai propri oppressori. Io provo e riprovo a liberarmi dai miei, ma come in tutte le guerre qualcuno si ferisce, qualcuno muore. Io sto lentamente morendo dentro. È una guerra lunga troppi anni ormai. Io vorrei essere solo libera d'amare.
Non è mai abbastanza.
Cresci, studia, prendi una laurea, lavora per non chiedere soldi ai tuoi, studia di mattina e lavora di pomeriggio, lavora per star fuori casa, lavora per dare soddisfazioni, lavora per mostrargli che sei qualcuno, cerca un lavoro migliore per dimostrare che hanno una figlia che cerca qualcosa.
Ma non è mai abbastanza per loro.
La douleur se mesure à la grandeur du coeur.
Dernière Gerbe; Victor Hugo (via ellednorih)
La distruzione degli amanti.
Mia madre ha un amante da ormai 10 anni. Prima di questo ne ha avuto un altro, penso che sia stata con lui per altri 10 anni circa, ero però troppo piccola per poterlo sapere. Nonostante ciò è sposata con mio padre da trent'anni, e conviviamo tutti sotto allo stesso tetto, magari arrancando, con litigi frequenti, ma conviviamo, e siamo per lo meno sereni. Mio padre ama mia madre, anche se spesso lei è insopportabile. Mia madre non l'ama più, ma resta inevitabilmente legata all'uomo che le ha dato una casa, con cui ha creato una famiglia. Gli vuole bene. Mio padre non sa nulla, ed io sono l'ultima persona che vuole rovinare la stabilità famigliare. Io sono fidanzata da due anni ormai, anche se per un anno, il primo, ho avuto un altro uomo per diversi mesi. Il mio ragazzo non c'era, né fisicamente né tanto meno mentalmente. Così mi sono buttata nell'ebbrezza dell'amore nascosto, con l'eccitazione, la voglia di vedersi accompagnata alla paura di farsi scoprire. Il mio ragazzo 10 mesi dopo è tornato. Ho eliminato qualsiasi contatto con quell'amore che per mesi mi aveva fatto stare così bene. Oggi quel mio stesso uomo che mi aveva resa così viva per quel breve periodo sta con la mia migliore amica. Oramai ex, chiaramente. Oggi, dopo un anno, quel mio stesso uomo che mi aveva resa viva per quel breve periodo sta minando la serenità del rapporto col mio ragazzo. La gente parla, anche a distanza di un anno. Il mio ragazzo comincia a non credere più alle mie parole. Così io nel giro di due mesi ho perso migliore amica, amante per il quale avevo sempre avuto del grande affetto, e ragazzo. Mia mamma è sposata da trent'anni, ha un amante da 10 e convive felicemente con mio padre. Forse il karma fa un'attenta selezione prima di punire qualcuno.
Sei felice?
"Sei felice?"
Fuori piove ancora incessantemente da quattro giorni. Io sto piangendo. Ho paura. Non so rispondere alla domanda. Non so nemmeno spiegarmi il motivo di questa disperazione che mi assale di punto in bianco. Ho paura. E' come se qualcosa mi avesse creato un taglio netto, ed è come se, dopo avermi ferito, mi abbia detto: "imparaci a conviverci per tutta la vita". Non guarirà mai. Tutto quello che verrà dopo non avrà mai quello che avevi. Questo è quello che resta dopo che la vita costringe due persone che si amano ad abbandonarsi. Impareranno ad amare altre persone, a sorridergli e ad abbracciarle e a farci l'amore. Poi, la notte, di nascosto, piangeranno cercando di non farsi sentire.
"Are you happy?" [...]
Mine.
Write. Write until it stops hurting.
Six Word Story #40 by absentions (via sea-in-side)
Years go on and my life is always the fucking same.
Sconfitta.
Le sconfitte ti fanno maturare. Cadere ti dà la possibilità di rialzarti. Ma non dicono che ogni volta che cadi, me cadi ancora, ti fai male, sempre di più. Per quanto tempo ancora devo "maturare"?
Pioviggina un po' Ma non abbastanza perchè si possa chiamare proprio pioggia/ E noi lentamente ci bagnamo Ma non abbastanza perchè valga proprio la pena di parlarne/ E un po' ci innamoriamo Ma non abbastanza perchè si possa proprio chiamarlo amore.
Nordbrandt Henrik, "il nostro amore è come Bisanzio"
Se l’aria mi raccontasse di te vorrei perdermi per sempre nel vento, lì ascolterei le tue parole e i tuoi sospiri, lì sarei vicino alla tua anima e al calore del tuo cuore.
Eugenio Montale (via mariofiorerosso)
Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile.
Ci siamo fatti separare da una città. Io stringevo il telefono così forte che quasi si spezzava.. Tu dall'altra parte mi ascoltavi, e sorridevamo assieme. Ci siamo lasciati anche se ci si amava ancora, perché l'amore non è stato abbastanza per stare assieme. Però la notte, ancora oggi, quando mi chiami, riesci a dirmi "lo so che la colpa non è di questa città così grande, e so che avrai tante altre persone accanto a te, ma se ti dovessi sentire sola, o se avessi bisogno di essere ascoltata, o volessi sentire la voce di qualcuno che ti ama ancora, sai dove trovarmi". Fatevi trovare.
La mia città e la sua gente. L'allegria di una notte. I nasi in su per osservare la sua cupola illuminata solo per una notte all'anno. La amo.