Gli azuki sono piccoli fagioli digeribili e disintossicanti ricchi di proteine e fibre della cucina orientale e giapponese; sono legumi ricchi di minerali ed oligoelementi come ferro zinco potassio e naturalmente ricchi di vitamine del gruppo B, sono quindi adatti a chi è anemico. Questa proposta è la preparazione base, da prodotto secco, che consente di conservarli cotti. Questo procedimento si può adattare ad altri legumi variando opportunamente, secondo la qualità, tempo d’ammollo e di cottura, per avere in dispensa qualsiasi legume pronto da condire e portare subito in tavola, o da trasformare, in crema o aggiunto alle zuppe, per le vostre minestre.
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per10/15 vasetti di vetro
1kg di azuki
5 cm di alga kombu (nei negozi di alimentazione naturale o etnica)
Q.B.sale
2 foglie d’alloro essiccate
pepe bianco in grani (una decina)
4 litri d’acqua acqua
STRUMENTI
15 vasetti in vetro con coperchio a vite per conserva
pentola capace
mestolo
cola pasta
imbuto a foro largo per invasare
canovacci
filtro richiudibile per il tè (o una garza per poter richiudere i grani di pepe)
TEMPI
6/8 ore minimo d’ammollo
30 minuti di sterilizzazione per vasi e coperchi
40/50 minuti per la cottura
30 minuti di pastorizzazione dei vasi riempiti
PROCEDIMENTO
1. metti in ammollo i fagioli almeno per 6 ore in acqua fredda
2. scola i fagioli, sciacqua
3. mettili in pentola con abbondante acqua fredda, con l’alga (migliora cottura e digestione) e gli aromi (il pepe nel filtro per il tè o chiusi in una garza)
4.porta a bollore e cuoci lentamente circa 50 minuti, sala verso la fine, a cottura ultimata scola conservando il liquido ed eliminando alga e aromi
5. invasa in barattoli con coperchio puliti e sterilizzati in acqua 30 minuti mettendo prima gli azuki e poi aggiungendo liquido per coprirli fino al collo del vaso
6. chiudi i vasi e portali a bollore in acqua che li ricopra bene, separati da canovacci , fai bollire per 30 minuti, poi fai raffreddare completamente; controlla che il coperchio sia introflesso (garanzia che sia fuoriuscita l’aria e si sia creato il sotto vuoto) altrimenti consuma subito il contenuto o ripeti l’operazione in altro vaso
i vasi sotto vuoto si conservano massimo un anno, il contenuto di un vasetto aperto va consumato in settimana e conservato in frigorifero
Un liquore digestivo molto aromatico che va preparato a fine giugno e che si lascia maturare al sole e poi invecchiare al fresco a lungo, perchè il tempo lo migliora; lo gusterete l’anno successivo alla preparazione o anche oltre. A me piace servito freddo in estate o a temperatura ambiente in inverno
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per ogni litro di alcool
20 noci verdi (raccolte a fine primavera inizio estate)
1l di alcool per liquori
10/15 chiodi di carofano
5g di chicchi di caffè( facoltativi)
1 stecca di cannella
1/2 l di acqua
500 g di zucchero
scorza di limone bio
TEMPI
10 minuti di preparazione
40 giorni di maturazione al sole
almeno 1 anno di invecchiamento al buio e al fresco
STRUMENTI
vaso capiente da 2 litri con tappo a vite
pela patate
carta cucina
guanti in gomma
imbuto
colino
bottiglie con tappo
PROCEDIMENTO
1. cogli le noci intorno al solstizio d’estate (21 giugno)
2. lava noci e limone indossando i guanti, asciugale bene con la carta, tagliale tutte a metà, col pela patate togli la parte gialla del limone ed inseriscila con le noci, gli aromi ed il resto dgli ingredienti nel vaso
3. chiudi il vaso
4. riponi i vasi al sole per 40 giorni, agitali di tanto in tanto; al termine della maturazione lo zucchero sarà sciolto ed il liquido sarà diventato molto scuro; filta ed inbottiglia. Riponi le bottiglie ben tappate a stagionare almeno1 anno poi potrai consumare il liquore
MILLE FOGLIE DI CARASAU AI CARCIOFI CON CREMA DI CANNELLINI
Questo è un piatto molto gustoso e facile da preparare, un po’ come una lasagna ai carciofi che, invece della pasta tradizionale si semola all’uovo, utilizza il pane carasau, che non necessita di precottura, e che utilizza una crema di fagioli cannellini al posto della salsa besciamella. E’un piatto leggero, bilanciato e completo e se non si aggiunge formaggio (sostituibile da un mix di pan grattato e mandorle tostate tritate) è una preparazione tutta vegetale.
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI PER 4 PORZIONI
4 carciofi spinosi sardi
pane carrasau una confezione da 250 g
1 scatola da 400 g di cannellini lessati
q.b. parmiggiano reggiano grattugiato( o per la versione totalmente vegetale mix di pan grattato e mandorle tostate)
q.b. olio extravergine d’oliva
1l circa di brodo vegetale
q.b. di sale e pepe
TEMPI
30 minuti per la preparazione
15 minuti per la cottura
STRUMENTI
pirofila da forno tonda da 26 cm con bordo alto 4 cm
pennello in silicone
frullatore ad immersione
PROCEDIMENTO
1. frulla i cannellini con un mestolo abbondante di brodo per ottenere una salsa piuttosto fluida, aggiusta di sale e pepe
2. lava spunta i carciofi e affettali finemente, vedi:
3. poi scalda in una padella qualche cucchiaio d’olio e cuoci al dente, infine sala, insaporisci col pepe e poi tieni da parte
4. inizia a comporre gli strati ungendo il fondo della teglia
5. disponi sul fondo della pirofila uno strato di carasau un poco sovvrapposto e bagnalo col pennello in modo uniforme (ripeterai questa operazione ad ogni strato)
6.condisci il pane con crema di cannellini, stendendola col pennello, fettine di carciofi e formaggio o mix vegetale
7. prosegui con gli strati di pane e condimento fino ad esaurire gli ingredienti (3 o 4 strati) infine aggiungi un ultimo filo d’olio ed inforna per circa15 minuti, fino a che la preparazione assume una lieve doratura
8.a fine cottura taglia a fette le porzioni utilizzando le forbici resteranno così più composte
FAVE DI LEONFORTE AL POMODORO FRESCO ED ERBE CON RISO NERO
Queste fave sono giganti hanno buccia spessa, un sapore intenso ed una consistenza corposa, sono un prodotto siciliano veramente buonissimo, quando ho l’opportunità ne faccio scorta. Per essere utilizzate vanno ammollate per una notte, io poi le sbollento e preferisco tolgliere la buccia per cucinarle decorticate in salsa di pomodoro quando voglio accellerarne la cottura, altrimenti le faccio stufare a lungo fino a che sono tenere, come in questa ricetta, la buccia è molto saporita. In questa ricetta le ho abbinate a riso nero, è un piatto unico e può essere preparato anche anticipatamente perchè il riso mantiene la sua consistenza ed il condimento lo insaporisce ancor meglio, ma sono buone per condire sia pasta che altri cereali in chicco
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI PER 4 PORZIONI
3 manciate di fave di Leonforte (200 g circa)
5 pomodori ramati
3 cipollotti
brodo vegetale o acqua
erbe aromatiche fresche a piacere(origano basilico rosmarino)
olio sale pepe
TEMPI
24 ore di ammollo per le fave
40 minuti di cottura per il riso
20 minuti circa prima sbollentatura delle fave
30 minuti di preparazione per la salsa
STRUMENTI
casseruola per la salsa
pentola per il riso
pentola per sbollentare le fave
coltello per la concasse
schiumarola
PROCEDIMENTO
1. porta a bollore acqua salata in una pentola dove sbollenterai i pomodori e successivamente lesserai il riso
2. lava i pomodori e pratica un’incisione a croce
3. intanto porta a bollore acqua non salata per cuocere le fave (prima cottura)
4. cuoci le fave mantenendole al dente e tenile da parte
5. sbollenta 1 minuto i pomodori , scolali con una schiumarola tieni l’acqua per lessare poi il riso
6. raffreddali sotto l’acqua corrente (meglio in acqua e ghiaccio)
7. pela i pomodori e tagliali a pezzettoni, scarta la buccia e tieni da parte la polpa
8. lessa fino a cottura il riso nella stessa acqua poi tienilo da parte
9. taglia finemente il cipollotto anche la parte verde più tenera
10. rosola con un poco d’olio
11. aggiungi la dadolata di pomodoro
12. cuoci quache minuto poi aggiungi le fave
13. copri con brodo vegetale o acqua e cuoci lentamente, sala solo verso la fine
14. cuoci fino a che le fave sono tenere e la salsa si è addensata al punto giusto, aggiungendo altro liquido se necessario in cottura
15. aggiusta di sale e pepe
16. agiungi le erbe tritate
17. aggiungi e salta il riso con il condimento di fave
BUDINO BEBE’DI LATTE DI MANDORLA, AVENA CON MALTO DI RISO
Una ricetta sana, simile al porridge d’avena tipico anglosassone, con una base di latte di mandorla che potete acquistare o autoprodurre. Una preparazione delicata e leggera, indicata per far scoprire nuove consistenze e sapori ai bimbi in fase di svezzamento, ai quali sia già stato introdotto il glutine; è una crema dolce, ma senza zucchero bianco, è una ricetta facile, veloce, naturale e tutta vegetale. Consumatelo caldo, tiepido, o freddo a piacere
P.S. piace anche ai grandi
La base è latte di mandorla che potete acquistare o autoprodurre http://www.francilovescooking.com/post/139104068382/latte-di-mandorla-al-naturale-autoprodotto-ed
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI PER 2 porzioni
250 ml latte di mandorla bio meglio se autoprodotto*
30 g di fiocchi d’avena bio
malto di riso bio a piacere (circa un cucchiaino da té se si utilizza latte già dolcificato, due se si utilizza latte non dolcificato)
PER AUTOPRODURRE mezzo litro di latte di mandorla servono
per autoprodurre il latte di mandorla 10 minuti più una notte di riposo
STRUMENTI
piccolo robot di cucina
frusta
mixer ad immersione, colino e telo di cotone per autoprodurre il latte
PROCEDIMENTO
1. riduci in farina i fiocchi
2. metti in una piccola casseruola la farina e stempera con il latte mescolando con una frusta
3. quando hai incorporato tutto il latte porta ad ebollizione
4. togli dal fuoco e dolcifica è pronto per essere gustato, caldo o tiepido
CONSERVAZIONE
Se raddoppiate le dosi otterrete 4 porzioni e potete conservare quelle in eccedenza: sterilizzate vasetti puliti in forno a 140° per 20 minuti
e coperchi facendoli bollire 10 minuti, poi estraeteli con le pinze (anch’esse fatte bollire immerse nella parte che verrà a contatto dei coperchi nella stessa acqua ) fate attenzione a non scottarvi nell’operazione
versate la crema cotta, subito tolta dal fuoco, nei vasetti caldi, ma non bolenti estratti dal forno poco prima, tappate e raffreddate, fate tutto ciò su una base di legno
conservate in frigorifero consumate in settimana
Al momento del consumo intiepidite il vasetto a bagnomaria (partendo da acqua fredda) potete aggiungere un poco di latte o acqua per stemperare il contenuto del vasetto e renderlo più fluido ed omogeneo
LATTE DI MANDORLA AL NATURALE AUTOPRODOTTO ED OKARA DI MANDORLE
Un latte fatto in casa molto semplice, sano, ricco di minerali e proteine vegetali si ottiene utilizzando esclusivamente mandorle sgusciate ed acqua frullate insieme, nella lavorazione come sotto prodotto si ottiene anche l’okara che è la parte solida che si recupera dal filtraggio del liquido. L’okara si potrà utilizzare per la preparazione di dolci o anche per farce salate in questo modo non si scarta nulla. Il latte si può dolcificare a piacere con malto di riso, miele, fruttosio o zucchero ed aromatizzare con vaniglia naturale, si coserva in frigorifero qualche giorno.
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per ottenere mezzo litro di latte
3 bicchieri di acqua naturale
40 g di mandorle sgusciate bio
malto di riso o altro per dolcificare se gradito (facoltativo)
TEMPI
ammollo 12/24 ore
10 minuti peparazione
STRUMENTI
colino a mglie fitte
piccolo telo a trama fitta pulito e senza residui di detergenti
misurino da un litro
PROCEDIMENTO
1. sbollenta pochi secondi le mandorle e scolate liberale dalla pellicola manualmente
2. ammolla le mandorle ricoprendole con una parte dell’acqua per almeno 12 ore, tienile in frigorifero
3. frulla aggiungendo altra acqua, fino ad ottenere mezzo litro di frullato
4. cola e filtra il tutto con un colino ricoperto dal telo
5. spremi l’okara trattenuta nel telo, aggiungi alla parte filtrata acqua fino ad ottenere 500 ml di latte pronto all’uso o da dolcificare a piacere
6. il latte si conserva qualche giorno in frigorifero
BISCOTTI LEGGERISSIMI AL MIELE PER LA PRIMA INFANZIA
Questo è un biscotto molto digeribile e sano con pochi grassi solo vegetali e senza zucchero bianco, pensato per bimbi dall’anno compiuto quando lo svezzamento ha già introdotto il glutine, e ci sono già i dentini per sgranocchiare. Questo biscotto non contiene latticini ne uova, ho utilizzato farina di riso e fecola per renderlo ancora più leggero, è stato addolcito leggermente solo con miele. Sono semplicissimi e veloci da preparare, piacciono anche ai grandi...
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per una teglia di biscotti
100 g farina oo
25 g farina di riso
25 g fecola
30 g miele
30 g olio di girasole bio deodorato o olio extravergine d’oliva
30 g miele
3 cucchiai di latte vegetale (circa)
1 cucchiaino raso di cremor tartaro
TEMPI
30 minuti
STRUMENTI
planetaria o robot da cucina in alternativa ciotola per impastare a mano
coltello con lama lunga liscia o spatola da pasticceria lunga
mattarello
carta forno
PROCEDIMENTO
1. mescola nella vasca del robot o planetaria o una ciotola, le farine e il cremor tartaro con l’olio, otterrai un impasto disgregato a briciole
2. pesa il miele a parte scioglilo un poco con il latte in una piccola ciotola
3. aggiungi il latte col miele alle farine ed impasta brevemente ed otterrai un impasto morbido ma compatto, aggiungi un pochino in più di latte se l’impasto fosse troppo sodo
4. accendi a 180° il forno
5. stendi l’impasto su carta forno o su piano leggermente infarinato,con il mattarello, in modo omogeneo e sottile 2/3 millimetri
6. taglia in piccoli rettangoli
7. trasferisci su teglia rivestita con carta forno i biscotti ed inforna
SAPONE LIQUIDO LAVAMANI AUTOPRODOTTO: RICICLO PICCOLE SAPONETTE DEGLI ALBERGHI
Avete l’abitudine di accumulare le saponettine da bagno omaggio degli alberghi ?Se volete utilizzarle trasformandole nel formato liquido per le mani, che è più pratico per casa, è molto semplice...
Serve solo 1 l acqua ogni 70/80 g di saponette tagliate, prima al coltello e poi ridotte in polvere col robot da cucina
si porta ad ebollizione acqua e polvere di sapone insieme mescolando fino a che tutto il sapone è sciolto
si raffredda ed omogenizza con frullatore ad immersione
Una composta di mele profumata, cremosa, leggermente speziata che si abbina bene a formaggi, ma perfetta anche come farcitura per dolci e pane
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI
3 kg mele gialle ben mature o vecchie
2 buste di frutta pec 3:1
1kg di zucchero
2 l di acqua
2/3 limoni bio, succo e buccia grattata
2 dl vino biancoto
cannella a piacere
TEMPI
1,30 ore circa per preparazione e realizzazione vasetti
maturazione 1 mese
STRUMENTI
pentola in acciaio molto capiente (la preparazione non deve superare i 2/3 della capacità)
spatola in legno o silicone per rimestare
mestolo
imbuto con largo foro per invasare
mixer ad immersione
20 vasetti per conserve in vetro con coperchio da 400 g, per la procedura di sterilizzazione e invasamento vedi:http://www.francilovescooking.com/post/39667617293/sterilizzare-per-conservare
PROCEDIMENTO
1. lava, monda, sbuccia e riduci a tocchetti le mele sbucciate
2. metti in pentola tutti gli ingredienti insieme ai liquidi ed avvia, mescolando, la cottura a fuoco medio
3. intanto inforna i vasi e fai bollire i coperchi se non sono sterili vedi:http://www.francilovescooking.com/post/39667617293/sterilizzare-per-conservare
4. cuoci il tutto
5. a cottura, quando le mele sono cotte, togli dal fuoco e frulla
6. invasa lavorando su di un piano di legno chiudi e capovolgi fino a raffreddamento dei vasi
7. etichetta e preferibilmente fai maturare un mese in luogo fresco e buio
Una conserva sott’olio da preparare a fine estate che diventerà uno stuzzichino speciale da gustare in inverno a Natale, li adorano nella mia famiglia...Un poco laborioso prepararli, ma davvero molto gustosi questi peperoncini tondi con farcia al tonno e formaggio!
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI Per farcire 1 kg di peperoncini
1kg di peperoncini tondi piccanti
4 cucchiai di pangrattato
200 g Parmigiano Reggiano
130 g tonno sott’olio sgocciolato
4/5 filetti d’alici sott’olio
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 l d’olio extravergine d’oliva
1 l aceto di vino bianco
4 l d’acqua
50 g di sale grosso
TEMPI
2 ore circa per la preparazione
maturazione almeno 1 mese
NOTE:
ATTENZIONE! DURANTE LE FASI DI PREPARAZIONE SOGGIORNATE IN UNO SPAZIO BEN AEREATO ED UTILIZZATE GUANTI IN GOMMA PROTETTIVI: I PEPERONCINI SONO IRRITANTI PER CONTATTO E PER INALAZIONE DIRETTA , EVITATE DI MANEGGIARLI A MANI NUDE; NON TOCCATE GLI OCCHI CON LE MANI, EVITATE DI INALARNE IL VAPORE, DURANTE LA SBOLLENTATURA
LAVORATE CON LA MASSIMA PULIZIA DI UTENSILI E SUPERFICI
UTILIZZATE CAPSULE NUOVE E VASI PERFETTAMENTE PULITI E GIA’ BOLLITI E LASCIATI ASCIUGARE
STRUMENTI
guanti di protezione per maneggiare i peperoncini
scavino tondo
coltellino affilato
pentola da 6 l
griglia
vasi in vetro con coperchio sterilizzati per conserve
pressa conserve, per ogni coperchio utilizzato, in plastica
PROCEDIMENTO
1. lndossa i guanti
2. lava i peperoncini
3. con l’aiuto di un coltellino togli la calotta del picciolo e con lo scavino vuota ogni peperoncino. Elimina i semi
4. porta ad ebollizione l’acqua con l’aceto e il sale nelle quantutà indicate
5. sbollenta 1 minuto dalla ripresa del bollore
6. scola e fai asciugare su di una griglia,
7. intanto frulla gli ingredienti per la farcia
8. ottieni un impasto saporito ed uniforme; lavorandolo con le mani sarà malleabile e coeso
9. riempi ogni peperoncino con una pallina di farcia e componi il vaso di peperoncini farciti fino a colmarlo
10. riempiti i vasi posiziona i pressa verdura e colma d’olio
11. serra bene i vasi ponili nella pentola isolati da canovacci puliti,
12. copri d’acqua e porta a bollore, fai bollire 30 minuti
13. terminata la bollitura lascia in acqua fino a raffreddamento completo, otterrai vasi con la capsula sottovuoto che, tolti dall'acqua, vanno riposti a maturare in luogo fresco e buio per almeno 1 mese prima del consumo. Controlla che la capsula non sia deformata e abbia mantenuto il sottovuoto prima del consumo, diversamente non consumare il prodotto
Ecco una torta classica di gran gusto e di grande effetto per la decorazione di piccoli frutti che la rende anche più estiva, è un poco laboriosa, ma se la fate con cura darà soddisfazione. La ricetta è tratta dal mio testo di cucina della scuola alerghiera “Laboratorio di Cucina” di P.Urbani e S. Rodato
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI PER 12 porzioni
7 uova
100 g di panna fresca
40 g di farina di mandorle
180 g di burro
350 g di cioccolato fondente
120 g di farina 00
170 g di zucchero a velo
250 g di confettura di albicocca (ma anche di lamponi)
piccoli frutti e menta per decorare a piacere
TEMPI
1,30 ore
STRUMENTI
planetaria o efficace monta uova
spatole: per stendere il cioccolato e per mescolare
tortiera a bordo alto 7 cm con diametro 22/24
carta forno
disco di cartone sotto torta esattamente della misura della torta
sotto torta in carta della misura del piatto di portata (più grande della torta)
PROCEDIMENTO
1. separa i tuorli dagli albumi e taglia al coltello in scaglie il cioccolato
2. setaccia le farine inieme su di un foglio di carta forno
3. tieni da parte 150 g di cioccolato
4. metti in planetaria zucchero a velo conil burro
5. poni in un altro contenitore gli albumi pronti da montare
6. monta il burro con lo zucchero a velo, poi aggiungi, sempre montando, lentamente e gradualmente i tuorli
7. fondi i150 g di cioccolato e fallo intiepidire incorporalo con una spatola al composto montato
8. prepara lo stampo imburrato ed infarinato
9. scalda il forno a 180°
10. aggiungi gradualmente il mix di farine, utilizzando per facilitarti la carta forno sulla quale le hai setaccate, e intanto monta a parte gli albumi
11. montati a neve gli albumi incorporali in due riprese al composto con movimento tuffante, per preservare areata la massa
12. amalgamato il tutto, versare nello stampo e livellale leggermente ed infornare, cuocere senza aprire il forno pper 40 minuti
non battete lo stampo e non attendete per infornare, per non smontare l’impasto
13. cotta la torta raffreddala su di una griglietta
poi capovolgila e tagliala a metà
14. sciogli la confettura con poca acqua e spalmala su entrambi i lati
15. ricomponi il dolce sul supporto di cartone
16. scalda la panna e aggiungi il cioccolato alla panna calda
17. con la crema ottenuta ricopri la torta riposizionandola sulla griglia posta sopra un foglio di carta forno (per recuperare la crema in eccesso)
18. ricopri completamente il dolce
19. fissa un sotto torta di carta sul piatto di portata con un poco di crema
Ciao Franci sono Mariella ci siamo conosciute stasera da Marta al corso sulle conserve, mi è venuto un dubbio atroce: ho regalato alla mia mamma ad ottobre un bel po di pomodori secchi del sud che lei ha pensato di mettere in alcuni vasetti coperti di olio , chiusi e messi in frigo. Dopo stasera mi è venuto il terrore botulino!... Li mangiamo in fretta? Li butto? Un consiglio grazie...e grazie dello splendido pomeriggio! Grazie e a presto
Scusa ma ho trovato solo ora per caso questo tuo quesito...Non so come mai il blog non mi ha evidenziato la tua domanda mah! il procedimento della mamma non è corretto perchè cosi i pomodori non vengono buoni(resta tutto il sale) ne vengono “sanificati” ho fatto un post nel capitolo conserve proprio per questa ricetta clicca sulla foto proprio sulla home page del blog, la vedi proprio li. A presto
Una crema facile e veloce da gustare calda o tiepida, a secondo della stagione, come primo piatto è leggera, senza glutine e a basso indice glicemico, è totalmente vegetale. L’ingrediente principale è il topinambur un tubero dal sapore gradevole che ricorda il carciofo; il topinambur si raccoglie in inverno ma è ancora reperibile in primavera
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per 6 porzioni circa
500 g di topinambur
2 patate medie (circa 400 g)
1 porro
q.b. sale pepe
olio salsa di soia erba cipollina (a piacere per rifinire)
TEMPI
30 minuti
STRUMENTI
casseruola capace
pela patate
mixer ad immersione
PROCEDIMENTO
1. pela e monda le verdure e riducile a tocchetti o fette da 1 cm circa
2. lava brevemente le verdure
3. poni le verdure con 2 litri d’acqua salata a cuocere fino a che siano tenere le verdure
4. togli una parte del brodo e conservalo (per correggere e ottenere la densità desiderata finale)
5. frulla le verdure nel liquido residuo
6. regola la densità desiderata aggiungendo alla fine il liquido necessario e aggiusta di sale e pepe
7. versa la crema e rifinisci a tuo piacere con gocce di salsa di soia ( esiste anche in versione senza glutine) o olio o con erba cipollna tagliata a piccoli pezzettini
1. taglia il cioccolato e misura le noci per ricoprire lo stampo
2. stendi la pasta frolla quando è ancora fredda, ma flessibile, senza lavorarla e scaldarla troppo
3. bucherella la pasta
4. taglia l’eccesso di pasta e crea il bordo pigiando con un dito
5. intanto accendi il forno a 160° tosta nel forno caldo le noci pochi minuti fino a che coloriscono leggermente, poi tienile da parte
6. alza il forno a 180°(per la cottura successiva del fondo della torta)
7. taglia tutto il cioccolato il cioccolato scalda il latte al microonde con una parte di cioccolato e quando è caldo aggiungi frustando anche il resto del cioccolato, tieni da parte
8. cuoci coperta da un foglio di carta forno o alluminio con sopra fagioli o riso per 20 minuti circa la base della torta
9. a cottura ultimata togli carta e fagioli (che puoi conservare per utilizzare allo stesso modo più volte) fai rafreddare la pasta
10. togli dallo stampo, rovesciandola, su un sottotorta piatto e rigirandola sul piatto di portata
11. cola la crema tiepidadi cioccolato e rivesti con noci (o anche nocciole tostate)
12. disponi le noci (e le nocciole )
13. lucida la frutta secca con il miele un poco caldo (scaldalo qualche secondo nel microonde)
SPAGHETTINI DI SOIA PRIMAVERA CON SALSA AGRODOLCE PICCANTE
Un piatto di una facilità e velocità davvero rare, si presta a chi vuol sperimentare un piatto vegano completo senza difficoltà. A me piace anche perché è una ricetta colorata, leggera, ma saziante, primaverile e bella; il gusto è intrigante, infatti, la sapidità della salsa di soia con la dolcezza della asiatica sweet chilli sauce sono perfette insieme
ECCO COSA SERVE
ECCO COSA SERVE per due porzioni
2 matassine di spaghettini di soia
2 manciatine di piselli surgelati fiissimi
2 carotine piccole
1 cipolla media
180 g di tofu al naturale
salsa di soia a piacere
salsa sweet chilli (reperibile nei negozi etnici, è una salsa agro dolce piccante costituita da una base di maizena e peperoncino dolcificata con zucchero e acidificata con aceto senza altro
sale, pepe, olio, quanto basta
TEMPI
15 minuti
STRUMENTI
padella antiaderente di misura adeguata alle porzioni che si preparano
schiumarola o mestolo forato
forchettone o raccogli spaghetti
PROCEDIMENTO
1. poni a bollire una pentola d’acqua salata
2. taglia a piccoli cubetti il tofu
3. monda, lava le verdure poi affetta cipolla e carota finemente
4. scalda un poco d’olio nella padella e insaporisci dolcemente cipolla e carota
5. sbollenta i piselli ancora surgelati e il tofu fino a che l’acqua riprende il bollore
6. scola entrambi dall’acqua con una schiumarola
7. tieni i piselli e tofu da parte e conserva l’acqua bollente
8. immergi le matassine di spaghettini e spegni la fiamma, si devono idratare senza bollire
9. intanto aggiungi al soffritto di cipolla e carota il tofu e i piselli metti sale e pepe
10. aggiungi la salsa di soia (un cucchiaio per persona circa) e fai insaporire cuoci pochi minuti, le verdure devono rimanere croccanti
11. aggiungi nelle verdure gli spaghettini molto morbidi ( cioè poco scolati, quindi è meglio estrarli dall’acqua con un forchettone invece che versarli nel cola pasta) aggiusta di sale e pepe e salsa di soia e acqua di cottura se serve perchè rimangano morbidi
12. servi nei piatti con salsa d’accomagnamento sweet chilli sauce
SPEZZATINO VEGETALE CON BOCCONCINI DI SOIA E PISELLI
Un secondo tutto vegetale con un bel sughetto, si abbina bene a polenta, cereali, riso o patate lesse diventando così un piatto unico completo... Molto facile da realizzare
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI per 4 porzioni
150 g misto carota cipolla sedano
100 g soia bocconcini bio aziende agricole Cereto (acquistabili presso Essselunga)
200 g piselli finissimi surgelati
3 tazze di brodo vegetale
1 lattina di polpa di pomodoro da 400 g
q.b. d' olio evo, sale, pepe
q.b. rosmarino e aglio alloro
TEMPI
50 minuti circa
STRUMENTI
una casseruola
una pentola piccola
piccolo robot da cucina
mestolo forato
PROCEDIMENTO
1. porta ad ebollizione il brodo vegetale e segui le indicazioni della confezione per reidratare i bocconcini di soia
2. quando sono pronti scolali, con un mestolo forato, conserva il brodo in caldo, strizza i bocconcini con le mani e tienili da parte
3. intanto trita sedano carota e cipolla a mano o nel robot, scalda un poco d'olio con aglio e rosmarino e rosola dolcemente il tutto
4. aggiungi la polpa di pomodoro, sala e aggiungi l'alloro e cuoci qualche minuto
5. aggiungi anche la soia
6. cuoci per riportare il bollore e aggiungi, infine, i piselli ancora surgelati con un mestolo di brodo
7. termina la cottura anhe dei pisellini, mantienili ancora consistenti, aggiusta ancora il sapore con sale pepe, e la densità della salsa eventualmente con altro brodo
8. togli le erbe aromatiche e servi ben caldo con polenta riso o altri carboidrati a piacere
SALAME AL DOPPIO CIOCCOLATO CON FRUTTA SECCA TUTTO VEGETALE
Una vera bontà molto nota ed anche facile da realizzare ecco la mia versione tutta vegetale. Un impasto senza cottura di biscotti frollini integrali bio (senza latte e senza uova e senza olio di palma) reperiti al Simply, con frutta secca tostata, cioccolato fondente in pezzi e cacao in polvere. Il burro previsto è sostituito da olio di cocco, che ho acquistato ad un negozio di alimenti etnici, gli conferisce la stessa cremosità della versione classica e un buon profumo ma senza aggiungere colesterolo. Insomma un dolce quasi senza controindicazioni, buono e sano però cercate di non esagerare con le quantità che non è privo di calorie...Si può surgelare già affettato disposto su di un vassoio coperto da pellicola, basterà poi poco tempo per sgelare a tempeatura ambiente le porzioni desiderate .
ECCO COSA SERVE
INGREDIENTI PER 8/10 porzioni
250 g frollini integrali Sarchio (bio, senza latte, senza uova, con olio di girasole)
150 g cioccolato fondente
70 g cacao amaro in polvere
70 g nocciole tostate
40 g mandorle tostate
3 cucchiaiate di olio di cocco (70/90)
3 tazzine di caffè
2 cucchiaini di caffè solubile
4 cucchiaini di zucchero (o più a piacere)
TEMPI
15 minuti di preparazione
1 ora di raffreddamento
STRUMENTI
carta da forno
pesta carne
PROCEDIMENTO
1. frantuma i biscotti con un pesta carne o altro utensile pesante, nel loro sacchetto, e sminuzzali. Metti in una ciotola da parte
2. sminuzza la frutta secca tostata
3. taglia al coltello il cioccolato in scaglie
4. aggiungi lo zucchero e il caffè solubile al caffè liquido
5. aggiungi le scaglie di cioccolato ai biscotti
6. fondi l'olio di cocco nel microonde o delicatamente sul fuoco
7. unisci tutti gli ingredienti nella ciotola
8. impasta, devi ottenere una massa morbida ma aggregata
9. trasferisci l'impasto su un foglio lungo 55 cm
10. dai la forma di salame all'impasto avvolgendo e chiudendolo nella carta
11. riponi in frigorifero a consolidarsi
servilo a fette magari da solo o con pere speziate