La calma è la virtù dei forti.
Settembre per le vacanze estive? **sopracciglio destro alzato e occhi sgranati**
L’ Homo italien medium non capisce come sia possibile restare in milano ad agosto.
È un torrido 14 agosto, mi sveglio alle 7 e mi dirigo al lavoro, già sudato. Hai addosso oltre una camicia bagnaticcia, quella sensazione di essere l’unico stronzo sulla faccia della terra a lavorare. A quando pare non è una mera sensazione, è VERO!
Però dai, mezza giornata e sono fuori. In teoria la meta del week end più apprezzato dagli italiani sarebbe dovuto essere La Rocchi Family, in Val tidone, località Casariore, Frazione di Romagnese (il buco di culo di paese + bello che c’è)
Ahimè il meteo ci è contro.
Restiamo in standby fino quasi alle 16, indecisi se farci questo week end all’umido oppure no......
Io e silvia ci riflettiamo un po’ su… è alla fine prevale come sempre un fantastico NON.SENSO.
Ad ogni costo silvia, vuole guidare.
Provo a dissuaderla, con scarsi risultati. (c’è da dire che fra tutte le migliaia di qualità che la mia fidanza possiede, diciamo che quella di cambiare opinione…… insomma)
Quando la strada comincia pian pianino a farsi tortuosa, noto che il sorriso naturale e semprepresente inizia timidamente a lasciare il posto ad una fronte imperlata di sudore e corrucciata.
Quando la strada praticamente è a una corsia sola, silvia non ride +
Quando il furghy stenta a salire in seconda, e deve ingranare la prima, silvia è praticamente un fascio di nervi teso, una vipera col mestru sarebbe notevolmente più mansueta e cordiale.
Due ore e mezza di curve curvine e curvette ma arriviamo a romagnese, silvia sembra pronta x la parigi dakkar, e si bulla con tutti di aver guidato fino a li… io sono verde in faccia e vorrei un plasil. (la birra andrà benissimo)
Entrati in casa Rocchi, accogliamo una tavola imbandita di ogni ben d’iddio la signora Adriana (mamma di stefano mio fidato fraterno compagno di gazzare) ha sempre paura di guerre chimiche o inverni nucleari, quindi cucina ad ogni ora del giorno e della notte una quantità di cibo almeno tripla rispetto al numero di commensali.
Mangiamo e beviamo in un clima spigliato e rilassato; una di quelle famiglie che dovrebbero essere messe ad esempio nel moderno stile di vita familiare. UNITI.
Io conosco bene quel luogo, so che le serate non finiscono mai prima delle 4/5 del mattino……ma quella sera c’è stanchezza nell’aria. Si sente….
Andiamo in piazza nella vicina metropoli, Romagnese è a fuoco e fiamme, Una strampala Band “musicale” allieta con decibel fuori da ogni logica la gremita piazza della città.
Un revival anni ottana e un classico liscio, inorridisce i nostri padiglioni auricolari ma la birra un po ci aiuta a smorzare la sofferenza.
a birra si moltiplica e come il migliore dei miracoli abbiamo trasformato la con le.....
Per fortuna la musica finisce, altrettanto per fortuna la birra non finisce quasi mai!
Riusciamo a strappare una foto al frontman dall'ego spropositato. Ebbene si lui è fonico, tecnico delle luci, musicista, ballerino, showman, animatore , vocalist, guidatore di pullman per l’intera band, social media manager di se stesso e gran lestofante. (Lo spettacolo oltre ad avere livelli di volume allucinante era completamente in playback!)))
salutiamo la band come se fossero i foo fighters all’ultimo concerto e ci dirigiamo verso il parcheggio a finire le ultime 20 birre e sognare cibo di ogni genere e fattezza.
Il paese dista meno di 3 minuti in macchina dalla casa di stefano, probabilmente un buco spazio temporale ci ha inghiottiti.
Probabilmente lo stesso buco che ci ha inghiottito è inferiore rispetto al buco allo stomaco che è venuto a Stefano.
Stefano ed Eriha, sembrano essere stati a digiuno per dei mesi, famelici come dei leoni sbranano dolce, salato, salato dolce sotto i nostri sguardi esterrefatti.
è fatta. Siamo giunti al momento di andare a letto del resto sono solo le 4 e mezza.
La nottata passa tranquilla nel più beato dei silenzi angelici. I postumi della mattina ci fanno dimenticare immediatamente gli angioletti.
Per fortuna che dopo un caffè Adriana, dopo ormai 40 anni di esperienza (non la invidio ad aver tirarato su 3 Homo Sapien Rocchi) ci rispedisce a letto dicendo non è pronto vi chiamo io!
attendiamo come da bambini la mamma che ci chiami…..
Mangiamo come se non ci fosse un domani! Big Up per Adry e per Primo che ci intrattiene con storie straordinarie.
fra uno scherzo una risata e un dolcetto di banane, siamo pronti ad abbandonare la valle……danno onde in liguria….
avevo già fatto l’attraversata delle tre valli (tidone, trebbia e Aveto) ma non con frughy.
Decisamente una fra le strade pià belle mai percorse, il fiume verde che scorre sotto di te a strapiombo e il pini marittimi, il profumo del mare in montagna. tutto poetico. Peccato che silvia ormai era fra le braccia possenti di morfeo e ciondolava la testa ogni tornante….
finalmente la discesa dall’appennino ci porta a chiavari, e caso vuole, Martina mia fraterna amica e il suo eclettico compagno ci chiamano….. dove siete? venite a trovarci a Framura?
La complicità con la mia fiancè è talmente elevata che ci fermiamo direttamente a prendere una bottiglia di bianco! DECISIONE PRESA!
il week end ha un altra storia da raccontare!
Arriviamo a Framura, un paesino o meglio un versante di una montagna che si getta letteralmente nel mare, ogni casa ha una vista mozzafiato…beviamo la bottiglia di vino raffreddata dal frigorifero del frughy che per rapidità è temperatura sembra un abbattitore.
cenetta, racconti di vacanze amari una passeggiata fino al mare e mentre sorseggiamo un grappino ci troviamo davanti ad una scena surreale….
un gruppo di fantastici 60enni organizzati come i migliori teenagers sono armati di chitarre e bottiglioni di rosso cantano come matti (il papà di martina è il leader, imbraccia la chitarra e un armonica e tiene banco) i più estremi si stanno spogliando e sono pronti per il bagno di mezzanotte…..
noi allibiti e appesantiti dal fritto misto ci guardiamo e riflettiamo che se dovessimo fare lo stesso ci lasceremmo le penne seduta stante!!!
rammaricati della nostra momentanea accusata anzianità, salutiamo la coppia di amici e decidiamo di andare a dormire a Levanto.
(per onestà sono io a spingere per dormire a levanto, avere forse delle onde fuori dalla porta di casa è un lusso che pochi possono permettersi)
accondiscendente come sempre, parcheggiamo nell’epicentro del bordello!!
Festeggiare Carnevale a Ferragosto non vi pare un tantino stronzo!?!!!?? LEVANTO è IN PIENO FESTIVAL CARNEVALESCO….
sono le due e in teoria alle 6.30 io vorrei surfare….sempre mare permettendo.
tiriamo su il tendalino e ci prepariamo ad affrontare una notte insonne…..ma appena faccciamo il letto e ci diamo il bacino della buonanotte, cala un silenzio probabilmente imposto dalla “morbida” amministrazione comunale ligure, sta di fatto che il suono delle poche onde ci culla finchè non perdiamo i sensi……
ore 5, vengo svegliato da un leggero ticchettio come se una betoniera carica di chicchi di mais avesse cominciato a sganciare il suo carico sopra il nostro van.
la betoniera si tramuta in 10 betoniere e capisco che siamo praticamente spacciati! sta grandinando come mai!
il furghy comincia a dondolare e ci culla amabilmente e ormai pronti al peggio ricaschiamo in un sonno profondo nel caldeggio sotto il piumone sintetico in vera piuma d’oca!
sognando Dorothy spazzata via dalla tromba d’aria, vengo destato dalla mia stessa sveglia puntata ad un orario senza senso….le sei cazzo è ancora buio. decido di chiudere gli occhi 10 minuti!!!!
porca troia, il buco spazio temporale mi ha rapito ancora! Di solito mi succede quando devo andare al lavoro…..ma oggi è decisamente peggio.
ancora gonfio e con gli occhi da pesce combattente vedo una BELLA onda con una parete molto lunga, insolita per l’Italia.
mangio più roba possibile nel minor tempo possibile mentre mi infilo la muta, stendo della paraffina assieme a dei pezzi di torta, il cuore comincia a battere più forte, un eccitazione e un fremito mi pervade non è il freddo……è la voglia che spara endorfine dritte al cervelletto.
mi tocco i piedi due volte e do per fatto uno stretching! le onde sono davvero belle siamo in 4 in acqua. Sono elettrizzato.
raggiungo il picco della destra davanti al nadia e vedo un tipo partire su un drop davvero verticale….sparire… e vederlo riapparire esultate dopo qualche decina di metri. Nono sto più nella pelle. cuore in gola!
sono in line-up, saluto due ragazzi quando vedo caricare un bella onda, un classico che le onde a levanto sembrino più grosse di quello che effettivamente siano….un calcio nel culo e poi finisce tutto.
sono subito in parete, accelero e prendo un ottima velocità, cut back e torno in front side, wow non sono caduto, pompo nuovamente….capisco che l’onda sta per chiudere, ci provo……mi accovaccio e mi sforzo di tenere gli occhi aperti!
CAZZO sono in italia è ferragosto e ho preso un bel tubo lungo .
non ci posso credere! esulto come fardelli!
sono le 7 e qualche minuto ho preso un tubo e ho ancora un paio di ore di puro spettacolo naturale da distruggere con la mia tavola. GODO!
stanco come se avessi trasportato sacchi di cemento alle 9 e mezza esco dall’acqua.
trovo silvia vestita che sta imprecando contro l’omino del parcheggio che esigeva scambiassimo dei soldi per avere diritto a stazionare in quell’area….vabbeh direi giusto. Silvia voleva ucciderlo!
la rabbonisco con una delle 5 colazioni della giornata (io sono già alla seconda)
facciamo un giro in un Levanto mai vista, piena zeppa di turisti, mercati gente che starnazza … scappiamo senza pagare dopo essere stati 5 minuti davanti alla cassa del bar (in liguria sei davvero un peso se fai il turista)
La maggior parte degli amici surfisti è in vacanza all’estero e non credono alle mie urla di gioia su whatsapp, mi danno del chiacchierone e mi deridono…..ma Gabry obbliga il suo mitico babbo ad accompagnarlo a levanto….surfiamo assieme un oretta quel poco che ci ha lasciamo la perturbazione ma assolutamente diverso rispetto a quello che mi ha regalato l’alba.
Smontiamo il tendalino rassettiamo il van e silvia decide nuovamente di mettersi alla guida.
Io con le endorfine che ho addosso potrei far ripartire la batteria esausta di un TIR.
sono Felice ho passato un week end con un sacco di amici, ho riso come un matto sono stato assieme alla mia fidanza e ho pure surfato….che dire, tutto perfetto se non fosse che l’autostrada mette addosso a Silvia quella stessa paura che avevo quando mi dovevano interrogare in diritto. Due ore di guida intensa, snervante, ma lei tenace arriva a casa……è devastata…..ma da vera Gipsy non si arrende davanti a nulla. Forza Silvia, entrare in autostrada prima o poi divertirà anche te!
Peace always Works!
aloha









