Ciao, mi presento: 55 anni, uomo, amante degli animali, con l'ansia di rispondere alla classica domanda dei vecchi compagni di classe "che lavoro fai?". Eh già, perchè spiegare agli altri di avere uno store virtuale non è poi semplicissimo, soprattutto se a chiedertelo sono non solo gli amici ma i parenti che non vedi da un pò di tempo e che di anni ne hanno più di te... In ogni caso, non sono qui per parlare nello specifico del mio negozio, ma per raccontare gli aneddoti più strani e divertenti che nel corso degli anni si sono compattati gli uni agli altri quasi a creare un gomitolo di pensieri ai quali attingere nei momenti di sconforto; una sorta di carburante quando le batterie vanno a terra. Questo perchè vendere online non è come uno se lo può immaginare tutto rose e fiori, anzi! E' una continua rincorsa contro il tempo affinchè gli ordini partano puntuali, i pacchi arrivino a destinazione senza problemi, i clienti rimangano contenti e possibilmente manifestino il loro apprezzamento dandoti un feedback; senza dimenticare i continui aggiornamenti di normative sulle immagini, sui termini di ricerca, l'aggiunta di nuove tasse e via di seguito.. però mi diverto anche! Ad esempio, qualche mese fa ho ricevuto un messaggio da un utente che mi ringraziava per la pronta consegna di una poltrona lamentandosi però di averla ricevuta macchiata e mi richiedeva quindi come avrebbe potuto smacchiarla. Beh, fin qui niente di strano se io vendessi poltrone ma non è il mio caso! Informato l'utente di aver contattato la persona sbagliata, invece di ringraziare e di ammettere l'errore lo stesso continuava ad insistere confermandomi che voleva tenere la poltrona ma voleva ottenere il rimborso delle spese per acquistare uno smacchiatore che avrei dovuto suggerirle io... dietro consiglio del Marketplace al quale mi appoggio ho chiuso la conversazione. Questo per dire che sul web ci si può imbattere in personaggi bizzarri! E questo è solo uno dei tanti, nei prossimi giorni vi racconterò altre situazioni a dir poco strane









