Remember to take care of yourself ❤️
Three Goblin Art

Janaina Medeiros
Xuebing Du
No title available
trying on a metaphor
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
h
No title available
he wasn't even looking at me and he found me

if i look back, i am lost
ojovivo
Sade Olutola

blake kathryn
Stranger Things
d e v o n
occasionally subtle
we're not kids anymore.
Acquired Stardust
Cosmic Funnies

⁂

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@giamsmiler
Remember to take care of yourself ❤️
Noi, indecisi
Tra la polvere di sogni troppo grandi per non implodere, tra i ricordi di un passato che ammanta di nostalgia il presente, tra il desiderio di capire e la paura di sapere, proprio lì, in mezzo ad una vita fatta di dubbi, coltiviamo le nostre incertezze con un sorriso fragile sulle labbra ed occhi sempre troppo curiosi per chiudersi. Siamo gli indecisi che non sanno mai che strada prendere, gli insicuri che esitano ad ogni passo, anime timorose cariche di buona volontà, paralizzati dal terrore di sbagliare andiamo avanti in qualche modo. E tra le sfumature di una speranza e le tinte fosche di alcuni rimpianti riusciamo perfino ad essere felici.
“La generazione meglio equipaggiata tecnologicamente di tutta la storia umana è anche la generazione afflitta come nessun'altra da sensazioni di insicurezza e di impotenza.”
— Zygmunt Bauman
Di notte, non c'è alcuna
via di mezzo.
Di notte, i pensieri,
o ti cullano,
o ti disintegrano.
1. SMETTILA DI CERCARE DI FARE TUTTO INSIEME
So cosa stai pensando ’È COSÌ TANTO AAAH DEVO FINIRE TUTTO, DEVE ESSERE FATTO ORA PERCHÉ SE NO FALLISCO’ Questa è una bugia. Non c'è verso che tu possa fare letteralmente tutto il programma in meno di un mese, non con le tue altre lezioni in mezzo (o comunque le altre cose da fare), quindi RESPIRA. Non stravolgerti, non ne vale la pena. Prendi grandi obbiettivi e spezzettali in obbiettivi più piccoli e fattibili. Un sacco di studio per una lezione? Leggi un po’ tutti i giorni. Grande lavoro scritto da presentare? Fanne un po’ tutti i giorni. Essere in grado di controllare piccoli compiti da una breve lista di tutti i giorni alleggerirà la tua ansia e renderà il tuo cervello un posto molto più felice. Ti costringerà a vedere che sei ancora in grado di spaccare il culo e in pace con i tuoi corsi. Pianifica: quanto tempo hai? Quante cose devi fare nel concreto? Datti delle priorità. Usa la tua ansia per sempre (ascoltami): L'ansia può essere sfruttata a tuo vantaggio. L'ansia ti rende consapevole di molto. Ti fa anche molte domande. In classe, sii la persona che fa quella domanda che pensi sia stupida (se soffri di ansia sociale, visita gli orari di ricevimento dei tuoi professori e fai le tue domande in privato o via mail - no, loro non si scocciano, anzi) non lasciare che i dubbi ti creino problemi. Se hai una domanda, chiedi. Se non capisci qualcosa, cerca la risposta, chiedi informazioni, vai a ripetizioni, qualsiasi cosa per aiutare non solo ad alleviare l'ansia e la preoccupazione dell'ignoto, ma anche per assicurarti di avere familiarità con il materiale del corso. Sugli esami: Lo so. Conosco la parola E. Personalmente, e mi spaventano sempre. Comincio a farmi prendere dal panico e inizio a girare a vuoto. Mi sento frustrata e piango pure, a volte. Capisco, e sono qui per dirti che non hai nulla di cui vergognarti. Assolutamente niente. Gli esami possono essere un'esperienza drenante mentalmente per qualcuno con ansia. Nel corso degli anni ho raccolto alcune indicazioni e ho trovato qualcosa che funziona per me. Rimani idratato, bevi. Intendo questo, se sei soggetto a svenimenti o attacchi di panico, rimanere idratato ti aiuterà al 100%. Porta una bottiglia d'acqua all'esame (in realtà tutti i giorni se puoi) e bevi. Bevi attivamente l'acqua. Ti aiuterà a concentrarti e ti darà qualcosa da toccare o giocherellare se sei il tipo di persona che trova sollievo nel toccare oggetti durante intensi momenti di ansia. Medita. Se sei uno a cui piace e che non ottiene ulteriore ansia dalla meditazione, sappi che è un’ottimo metodo (magari prima sperimenta la meditazione guidata qualche volta in casa ed informati bene). Medita proprio prima del tuo esame. Siediti da solo a un tavolo o in macchina o in bagno, metti le cuffie e ascolta una mediazione guidata o anche per i fatti tuoi. Letteralmente quei 5 minuti ti salveranno il culo. Concentrati sul tuo respiro, questo calmerà il corpo tremendamente anche se è solo per un momento, lascia che il tuo corpo sia in pace per un momento. Ascoltare il respiro, proprio o magari anche di qualcun altro, può aiutare a mantenersi ancorati alla realtà e a non partire con un attacco di panico (anche in quel caso: sappi che un sacchetto di carta in cui respirare aiuta moltissimo). MANGIARE. NON POTRO’ MAI RIMARCARE QUESTO PUNTO ABBASTANZA. Lo so. L'ansia renderà il tuo stomaco come se sparisse per alcune ore, ma per favore mangia. Di nuovo, se sei soggetto a attacchi di panico e / o svenimento, avere del cibo nel tuo sistema ti aiuterà a evitare lo svenimento! Se hai difficoltà a mangiare durante l'ansia intensa, mangia le piccole cose, le cose che puoi scegliere. Ad esempio, le bacche sono sempre facili da digerire e facili da immaginare. Prendi una banana e tagliala e mangiala lentamente se necessario. Essere ben nutriti prima di un esame è LA CHIAVE. Sentirai la fame durante l'esame e questo potrebbe richiedere molta della tua attenzione distraendoti dall'esame, potrebbe anche portare a una valutazione scadente. Conosci il materiale. Sappiamo entrambi che lo sai. Hai studiato. Hai letto, letto e riletto. Hai guardato i tuoi appunti 400 volte, ti sei interrogato 10 volte sulla strada per andare e tornare dalla scuola. PUOI FARCELA. Non sottovalutarti. Parlane come si qualcosa che esiste. Parla di questo esame come se lo avessi nella borsa. So che stai pensando ‘MA SE POI NON CE LA FACCIO? ’ Non intendo mentire a te stesso qui. Pensa pensieri positivi. Cose come 'Conosco il mio materiale didattico’, 'So che sono un piccolo biscotto intelligente e farò bene.’, 'Non mi preoccuperò di questo esame, perché so che sarò ben preparato.’, 'Sono uno studente fantastico e non ho nulla di cui preoccuparmi.’ Pensaci tutti i giorni che precedono il tuo esame. Anche se non ci credi, le affermazioni positive aiutano. (questo non significa prenderlo sottogamba)
Ascolta, non sei la tua ansia. La tua ansia non ti definirà mai come uno studente o una persona. Sei meraviglioso proprio come sei. Stai andando a spaccare i culi questo semestre! L'HAI CAPITO? ABBIAMO FIDUCIA IN TE!
per questo masterpost l’ispirazione è stata data da questo (X) post, anche se non è propriamente una traduzione ma più una somma di consigli vari ed eventuali :) Altre fonti che potrebbero essere utili: studiare con la depressione, semplificarsi la vita. (via H-t-g-a-w-s)
Ci vuole tatto per toccare la sensibilità di una persona.
Fiorella
Photo Camilla Akrans
@lightningstrikes-art drawings
“Sono stanco dell’intelligenza. Pensare nuoce alle emozioni.” (Fernando Pessoa, Un’affollata solitudine)
Lucio Fontana (Italian, 1899-1968), Concetto spaziale, Attese, 1960. Waterpaint on canvas, 89.5 x 116.5 cm.
“Il tempo è una cosa strana. Quando aspetti che accada qualcosa di bello, sembra che il tempo si dilati. Ma quando invece vuoi che rallenti, va veloce come un battito di ciglia. La parte strana è questa: il tempo non è reale. È un concetto immaginato dagli scienziati, basato sul movimento imperfetto della terra intorno al sole. Quindi perché diamo così tanta importanza a qualcosa che è solo una teoria? Perché questo è tutto quello che abbiamo.”
— Grey’s Anatomy, 15x13.
1. SMETTILA DI CERCARE DI FARE TUTTO INSIEME
So cosa stai pensando ’È COSÌ TANTO AAAH DEVO FINIRE TUTTO, DEVE ESSERE FATTO ORA PERCHÉ SE NO FALLISCO’ Questa è una bugia. Non c'è verso che tu possa fare letteralmente tutto il programma in meno di un mese, non con le tue altre lezioni in mezzo (o comunque le altre cose da fare), quindi RESPIRA. Non stravolgerti, non ne vale la pena. Prendi grandi obbiettivi e spezzettali in obbiettivi più piccoli e fattibili. Un sacco di studio per una lezione? Leggi un po’ tutti i giorni. Grande lavoro scritto da presentare? Fanne un po’ tutti i giorni. Essere in grado di controllare piccoli compiti da una breve lista di tutti i giorni alleggerirà la tua ansia e renderà il tuo cervello un posto molto più felice. Ti costringerà a vedere che sei ancora in grado di spaccare il culo e in pace con i tuoi corsi. Pianifica: quanto tempo hai? Quante cose devi fare nel concreto? Datti delle priorità. Usa la tua ansia per sempre (ascoltami): L'ansia può essere sfruttata a tuo vantaggio. L'ansia ti rende consapevole di molto. Ti fa anche molte domande. In classe, sii la persona che fa quella domanda che pensi sia stupida (se soffri di ansia sociale, visita gli orari di ricevimento dei tuoi professori e fai le tue domande in privato o via mail - no, loro non si scocciano, anzi) non lasciare che i dubbi ti creino problemi. Se hai una domanda, chiedi. Se non capisci qualcosa, cerca la risposta, chiedi informazioni, vai a ripetizioni, qualsiasi cosa per aiutare non solo ad alleviare l'ansia e la preoccupazione dell'ignoto, ma anche per assicurarti di avere familiarità con il materiale del corso. Sugli esami: Lo so. Conosco la parola E. Personalmente, e mi spaventano sempre. Comincio a farmi prendere dal panico e inizio a girare a vuoto. Mi sento frustrata e piango pure, a volte. Capisco, e sono qui per dirti che non hai nulla di cui vergognarti. Assolutamente niente. Gli esami possono essere un'esperienza drenante mentalmente per qualcuno con ansia. Nel corso degli anni ho raccolto alcune indicazioni e ho trovato qualcosa che funziona per me. Rimani idratato, bevi. Intendo questo, se sei soggetto a svenimenti o attacchi di panico, rimanere idratato ti aiuterà al 100%. Porta una bottiglia d'acqua all'esame (in realtà tutti i giorni se puoi) e bevi. Bevi attivamente l'acqua. Ti aiuterà a concentrarti e ti darà qualcosa da toccare o giocherellare se sei il tipo di persona che trova sollievo nel toccare oggetti durante intensi momenti di ansia. Medita. Se sei uno a cui piace e che non ottiene ulteriore ansia dalla meditazione, sappi che è un’ottimo metodo (magari prima sperimenta la meditazione guidata qualche volta in casa ed informati bene). Medita proprio prima del tuo esame. Siediti da solo a un tavolo o in macchina o in bagno, metti le cuffie e ascolta una mediazione guidata o anche per i fatti tuoi. Letteralmente quei 5 minuti ti salveranno il culo. Concentrati sul tuo respiro, questo calmerà il corpo tremendamente anche se è solo per un momento, lascia che il tuo corpo sia in pace per un momento. Ascoltare il respiro, proprio o magari anche di qualcun altro, può aiutare a mantenersi ancorati alla realtà e a non partire con un attacco di panico (anche in quel caso: sappi che un sacchetto di carta in cui respirare aiuta moltissimo). MANGIARE. NON POTRO’ MAI RIMARCARE QUESTO PUNTO ABBASTANZA. Lo so. L'ansia renderà il tuo stomaco come se sparisse per alcune ore, ma per favore mangia. Di nuovo, se sei soggetto a attacchi di panico e / o svenimento, avere del cibo nel tuo sistema ti aiuterà a evitare lo svenimento! Se hai difficoltà a mangiare durante l'ansia intensa, mangia le piccole cose, le cose che puoi scegliere. Ad esempio, le bacche sono sempre facili da digerire e facili da immaginare. Prendi una banana e tagliala e mangiala lentamente se necessario. Essere ben nutriti prima di un esame è LA CHIAVE. Sentirai la fame durante l'esame e questo potrebbe richiedere molta della tua attenzione distraendoti dall'esame, potrebbe anche portare a una valutazione scadente. Conosci il materiale. Sappiamo entrambi che lo sai. Hai studiato. Hai letto, letto e riletto. Hai guardato i tuoi appunti 400 volte, ti sei interrogato 10 volte sulla strada per andare e tornare dalla scuola. PUOI FARCELA. Non sottovalutarti. Parlane come si qualcosa che esiste. Parla di questo esame come se lo avessi nella borsa. So che stai pensando ‘MA SE POI NON CE LA FACCIO? ’ Non intendo mentire a te stesso qui. Pensa pensieri positivi. Cose come 'Conosco il mio materiale didattico’, 'So che sono un piccolo biscotto intelligente e farò bene.’, 'Non mi preoccuperò di questo esame, perché so che sarò ben preparato.’, 'Sono uno studente fantastico e non ho nulla di cui preoccuparmi.’ Pensaci tutti i giorni che precedono il tuo esame. Anche se non ci credi, le affermazioni positive aiutano. (questo non significa prenderlo sottogamba)
Ascolta, non sei la tua ansia. La tua ansia non ti definirà mai come uno studente o una persona. Sei meraviglioso proprio come sei. Stai andando a spaccare i culi questo semestre! L'HAI CAPITO? ABBIAMO FIDUCIA IN TE!
per questo masterpost l’ispirazione è stata data da questo (X) post, anche se non è propriamente una traduzione ma più una somma di consigli vari ed eventuali :) Altre fonti che potrebbero essere utili: studiare con la depressione, semplificarsi la vita. (via H-t-g-a-w-s)
“[…]«Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza».”
— Seneca; LETTERE A LUCILIO – XIII
Ho sempre amato il vento, per la sua forza invisibile fatta di niente, capace in un istante di cambiare umore a una giornata grigia. E per la libertà che si prende a piene mani di spettinare i pensieri, nuvole e capelli, polverizzare la china delle onde e lucidare a nuovo il cielo.
Valeria Serra
La leggenda del filo rosso 赤い糸 (akai ito) del destino, è una credenza molto diffusa in Giappone, che si rifà a un’antica leggenda cinese. La leggenda narra che ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati: il grande amore, per noi occidentali la nostra anima gemella. Le due persone così unite, sono destinate a incontrarsi, non importa il tempo che dovrà passare, le circostanze o le distanze che le separano. Perché, il filo rosso, sarà lunghissimo e fortissimo e non si spezzerà mai. Il legame che simboleggia è forte, indissolubile, e niente e nessuno potrà metterlo alla prova.
𝑰 𝒍𝒐𝒗𝒆 𝒚𝒐𝒖 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒂𝒍𝒍 𝒎𝒚 𝒉𝒆𝒂𝒓𝒕
Credit: Rizzysview