“E non ci sono più semafori rossi, da quando non ci baciamo più. E Trastevere non è più così bella, da quando non ci passeggiamo più noi due mano nella mano. E le canzoni di gazzelle non hanno più tanto significato, da quando non me le dedichi più tu. E la cheesecake non è più così buona, da quando non la prepariamo più insieme. E i miei capelli non sono più così curati, da quando non me li fai più tu. E il mare non mi manca più così tanto, da quando non mi ci porti più tu. E rimanere a piedi in autostrada non è più così divertente, da quando la macchina a fermarsi non è più la tua. E i fiori non mi emozionano più, a quando non me li regali più tu. E il mio cuore non è più lo stesso, da quando tu non mi ami più. E l’attesa non è più così piacevole, da quando tu non sei più tornato. Eppure, certe volte, io t’aspetto ancora. T’aspetto ad un semaforo rosso per un bacio, T’aspetto a Trastevere per una passeggiata, T’aspetto ad un concerto di gazzelle per sentirti cantare, T’aspetto in cucina per preparare una cheesecake, T’aspetto al tuo salone per farmi i capelli, T’aspetto al mare per starcene abbracciati al tramonto, T’aspetto in autostrada per fare un giro insieme sul carro attrezzi, T’aspetto dal fioraio sotto casa per comprare i girasoli, Il mio cuore aspetta ancora di ricevere amore solo da te. T’aspetto nella speranza, che non ancora muore, che un giorno torni per ricominciare da dove abbiamo interrotto.”