Certe parole
possono distruggerti,
soprattutto se sono
dette da persone
che ritenevi importanti
- Jenny D.
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Certe parole
possono distruggerti,
soprattutto se sono
dette da persone
che ritenevi importanti
- Jenny D.
“Non tornerà mai più e questo lo sai, però esiste. Vi siete presi, vi siete lasciati, vi siete ripresi di nuovo. Eppure lo sapevi che non poteva durare, te lo sei sempre sentito dentro. Voi due potete stare insieme. Ma non siete fatti per stare insieme. ”
— Valentina D’urbano - Quella vita che ci manca
“Non è questione di perdonare, io l'ho perdonato. Ma non esiste più, per me. La memoria è importante. Non esistono colpevoli, ma esistono persone che cessano di esistere. E’ il minimo che possiamo fare. E’ giusto.”
Baricco
“
“L'hai amata, vero?”. Lui sospirò. “Come posso risponderti? Lei era matta”. Sì passò la mano tra i capelli. “Dio se era tutta matta. Ogni giorno era una donna diversa. Una volta intraprendente, l'altra impacciata. Una volta esuberante, l'altra timida. Insicura e decisa. Dolce e arrogante. Era mille donne lei, ma il profumo era sempre lo stesso. Inconfondibile. Era quella la mia unica certezza…. Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso. Quando sorrideva io non capivo più nulla. Non sapevo più parlare ne pensare. Niente, zero. C'era all'improvviso solo lei. Era matta, tutta matta. A volte piangeva. Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio. Lei no. Lei si innervosiva. Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni. Era matta tutta matta. Ma l'ho amata da impazzire.”
”
“Me ne vado. Non ce la faccio, mi dispiace, bandiera bianca, mi arrendo. Non posso piú tollerare tutto questo. Non ce la faccio piú a volerti, amarti, struggermi. Mi sono stancata. Tu non vuoi e io non ho la forza di continuare qualcosa che semplicemente non c'è. Vado via. Tanto non c'è nulla da fare, niente da sperimentare, nient'altro da provare. Tutto ció che andava fatto é stato fatto. Un po’ manchi, ma io ho bisogno di emozioni forti. Non me ne faccio nulla di mezzi sorrisi, mezzi affetti, mezzi amori. O mi ami o no. Punto. Non ci sono "se” e “ma”. Se mi avessi amato avresti lottato. Ma infatti non mi ami, perché avresti dovuto lottare? Io vado via, vado a divertirmi, a sballarmi, ad ubriacarmi, a fare cazzate e figure di merda, a fottermene di quello che pensano gli altri e soprattutto di quello che pensi tu. Ho bisogno di divertirmi, di fare pazzie, di seguire l'istinto. Di cacciarmi nei guai e non ascoltare sempre la coscienza. Di comportarmi male consapevolmente, senza continuare a preoccuparmi di deludere gli altri, di deludere te. Non devo più dimostrarti nulla. Io sono io, non posso rinchiudermi in gabbia per te, cercando di dimostrarti quanto ti amo, stando attenta a qualsiasi parola, a qualsiasi gesto, a qualsiasi passo. Tu ratio, io impulso. Non puoi tenermi in gabbia. Tu pensi troppo e per un po’ ho pensato troppo anche io. Ma ora no, ora lasciami vivere che ho tanto bisogno di uscire fuori dagli schemi.“
-lostinlonelinessalone
“Se avrai mai la possibilità di trattarli nello stesso modo in cui ti hanno trattato, non importa quanto sia stato doloroso, mi auguro che tu scelga di allontanarti e fare di meglio.”
— Najwa Zebian
Ti hanno fatto credere di essere una responsabilità che nessuno vuole prendersi, ti hanno fatto credere di essere fatta di ghiaccio, con un cuore di ghiaccio e con due occhi di ghiaccio.
Ti hanno detto che non sai amare, che quelle come te alla fine restano sole con se stesse, che nessuno può starti accanto perché nessuno ti sopporta. Che alla fine lasci tutti, mandi via ogni persona. Ti hanno fatto credere di non essere la metà di niente, perché tu stai bene da sola, perché tanto quello che cerchi nemmeno c’è, e poi che cosa cerchi ? Non sei fatta per amare nessuno.
Ti hanno fatto credere che in amore vince chi fugge, lasciandoti sola ogni volta, e tu da sola restavi a galla, perché nessuno è forte davvero finché non impara cos’è la solitudine.
Ti hanno fatto credere che è sempre stata colpa tua, ti hanno detto che non sai dimostrare, che non sai cosa vuol dire non pensare a te stessa, che fai cose stupide e ti rendi insopportabile. Strega. Ti hanno detto che tanto quelle come te si sa, sembrano bambole senza cuore, che prendono l’amore che possono senza restituire nulla e alla fine fanno solo del male. Si.
Ma non ti hanno detto perché sei diventata così, non ti hanno detto che dopo certi colpi non senti più nulla se non dei piccoli urti vicino al cuore, non ti hanno detto che fa male da morire vedere le persone che non capirti, non vedere. Non ti hanno detto che sei diventata così perché hai amato troppo e ricevuto zero, che col tempo ti sei chiusa in te stessa come una cassaforte senza combinazione.
Non ti hanno detto che si vedono quegli occhi grandi ogni volta che qualcuno va via e con un velo di tristezza pensi “ecco un altro che ha visto solo la corazza”.
Ma ciò che sei davvero, lo tieni dentro, custodito da rabbia e delusione.
Non ti hanno detto che non è vero che non sai amare, ma loro che non sono disposti ad aspettare.
Ciò che sei non è quello che ti dicono, ma quello che provi tu, e solo tu lo sai.
Ho bisogno di sentirmi un po’ meglio di quella che sono, di sentirmi meno un disastro, stare meno male, essere meglio come ragazza, sorella, figlia, amica. Ho bisogno di sentirmi come se non fossi solo un ammasso di errori. Ho bisogno di sentire che vado bene così come sono, che non faccio schifo come penso, ma non riesco.
Stefania Consonni ( Via stefaniaconsonni )
I giorni passano, passano, passano E tu non torni qui E ho visto un sacco di, un sacco di lunedì Venirmi sotto, le mani addosso, il naso rotto E la voglia di, voglia di, voglia di Voglia di drink e di venerdì Per non vederti più dentro gli occhi blu Di una sconosciuta dentro al letto mio che non sei tu Che non sei tu…
E che ne sanno gli altri Di quando tornavamo tardi pieni di graffi Che ne sanno gli altri
Di quando ridevamo come matti E che ne sanno gli altri Di quando correvamo come pazzi
Poi ti trovi che un giorno sei tu ad avere l'arma ma non spari, perché di colpire chi ti ha ferito non te ne importa più nulla.
Alda Merini (via fortecomeilcasinochehodentro)
Voglio scappare di casa. Andare lontano da tutto e da tutti, lontano da questa merda.
stocrollandoapezzi (via stocrollandoapezzi)
Hai gli occhi di chi ha pianto tutta la notte, per qualcuno che invece dormiva troppo tranquillamente.
Abbi paura quando la sentirai scivolarti via dalle dita come seta. Quando non cercherà più risposte dietro alle tue mancanze. Quando non le importerà di sentire le tue scuse e la voglia di litigare le mancherà. Quando non farà caso ai giorni che passano dall'ultima volta che vi siete visti. Abbi paura ragazzo, perché chi da se stessa senza avere amore in cambio arriva ad uno stato apatico e in quel momento, l'avrai persa davvero.
freddaedolcecomeifiocchidineve (via freddaedolcecomeifiocchidineve)
ci sono uomini di menti care e uomini da dimenticare.
Gio Evan (via winstonbludaventi)
Io da te non volevo nulla, eppure tu ti sei preso tutto di me. eravamofuocoescintille | tumblr
Papà, ho sempre desiderato che tu mi dicessi che mi vuoi bene, ma non me ne vuoi… Ho sempre voluto sapere il motivo di tanto odio nei miei confronti, sin da piccola, non so cosa ho sbagliato e continuo a sbagliare per meritare tanto odio e disprezzo. Forse una cosa l'ho sbagliata in effetti, come dici tu non dovevo nascere, hai proprio ragione. Papà, sai che quando vedo un padre e una figlia abbracciarsi per strada trattengo le lacrime? Io ho fatto di tutto pur di starti a genio, per meritarmi delle parole affettuose, per renderti fiero di me. Ma non è bastato, e non sarà mai abbastanza. Ho rinunciato. Ti sto scrivendo questa lettera che non leggerai mai, coi brividi e le lacrime agli occhi, mi chiedo perché io sia così sbagliata. In questo momento vorrei solo morire, e sono sicura che tu, nella stanza accanto, sia soddisfatto di ciò che hai fatto. Mi hai distrutta. Sai papà, ho sempre desiderato una famiglia felice e che si vuole bene come quelle delle mie amiche, ma non l'ho mai avuta. Ho sempre desiderato che tu riflettessi su ciò che fai, che ti dicessi “quella è mia figlia, ma che sto facendo? Io la amo.” ma sono sicura che tu non l'abbia mai fatto. Non riesci a controllare la rabbia, e lo sai bene, eppure non hai mai fatto nulla per migliorare. Sono stanca di ribellarmi, farò come dici tu se questo ti renderà soddisfatto, ti aiuterò a distruggermi più di quanto tu abbia già fatto.
(via finoallosfinimento)