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@hiranyaloka
"Quando, col tuo diluvio di lacrime, l'interno e l'esterno si fonderanno in Uno, troverai Colei che hai cercato con tanta angoscia, più vicina del più vicino, il Soffio stesso della Vita, il Cuore stesso di ogni cuore". (Anandamayi Ma)
#Corsi #Corsiyoga #Yoga #Yogatradizionale #Meditazione #Tantra #Tantrayoga #Alchimia #Kundalini #Rilassamento #Reiki #Fengshui #Massoterapia #Massaggi #Risveglio #Consapevolezza #Armonia #Serenità #Pace #Riconnessione #Benessere #Psicofisico #Centratura #Salute #Vasto #Chieti (presso Vasto)
"Non #trattenere il tuo #Amore perché qualcuno ha #filtrato ciò che hai detto attraverso le #lenti della propria m*rda #personale" (Cit.) NdT: "m*rda" sta per "mostarda" ;-) (tradotto dall'inglese "sh*t")
"Il miglior #amore è quello che ti rende una #persona #migliore, senza cambiarti in qualcuno diverso da te stesso." (Cit.)
"Non hai #problemi di #relazione. Hai problemi #irrisolti dall'infanzia che si camuffano da problemi di relazione." (Raz Soos)
ALCUNI RIMEDI NATURALI CONTRO LE RADIAZIONI
Quando si tratta di radiazioni nucleari, siamo tutti cavie in un esperimento rischioso. Ecco alcune idee che possono aiutarci contro le radiazioni. Dobbiamo ricordare che nulla è garantito al 100%. Esiste un certo numero di alimenti che possono aiutare i nostri corpi a tollerare meglio gli effetti dell'inquinamento da radiazioni. Tenere presente che i reni sono i primi ad essere “toccati” dalle radiazioni.
Il grano saraceno, aiuta a proteggere contro le radiazioni e stimola il funzionamento del midollo.
Le alghe (spirulina, kelp, arame, kombu, nori, dulse, clorella, lattuga di mare, wakame, hiziki) impediscono l’assorbimento di stronzio radioattivo 90, bario, cadmio e radio, collegandosi ad essi ed eliminandoli poi dal corpo (effetto chelante). Le verdure di mare hanno anche un alto contenuto di iodio naturale, che può stimolare la tiroide affinché la radiazione non venga assorbita. Mangiarne due cucchiai al giorno, favorisce la propria protezione. È importante assicurarsi che l'alga provenga da acque pulite e purtroppo molte di queste provengono proprio dai mari del Giappone.
Alimenti ricchi di clorofilla, quali spirulina ed erba d'orzo rafforzano le cellule trasportando l'ossigeno, aiutano a disintossicare il sangue e il fegato e a neutralizzare elementi inquinanti, stimolano inoltre la produzione di RNA.
Verdure ricche di zolfo della famiglia delle Brassicaceae, come cavolo, ravanelli, broccoli, cavolini di Bruxelles, rucola, cavolo-rapa, e senape verde aiutano a prevenire gli effetti dei radicali liberi. Sono inoltre ricchi di zolfo: aglio, cipolle e fagioli.
Alimenti ricchi di pectina come carote, semi di girasole e mele.
Alimenti ricchi di beta-carotene (ad esempio, verdure a foglia verde, carote, zucca e patate dolci).
Le radiazioni possono portare allo sviluppo di anemia e la barbabietola rossa favorisce la rigenerazione del sangue.
Il lievito di birra, ricco di vitamina B assorbe e rimuove i metalli pesanti dal corpo.
Gli alimenti ricchi di acidi nucleici: spirulina, clorella, lievito alimentare e polline d'api.
Aloe vera e radice di bardana (lappa bardana) aiutano a neutralizzare ed eliminare le tossine dal corpo. Durante la rivoluzione industriale, la bardana veniva raccomandata come medicina per aiutare le persone a fronteggiare l'aumento dell'inquinamento.
Il tarassaco migliora il processo di smaltimento dal nostro corpo.
La radice di ginseng aiuta a ridurre gli effetti collaterali delle radiazioni e un recupero rapido.
Le foglie di tè verde e nero sono antiossidanti, stimolano l'immunità e contengono agenti radioprottetori.
I semi di cardo (silybum marianum) consentono di proteggere il corpo in caso di esposizione a sostanze chimiche, malattie ambientali e indebolimento del fegato.
L'ortica pulisce e rafforza i reni, arsenale di sangue.
Le foglie di menta (mentha piperita) possono ridurre la nausea dall'esposizione alle radiazioni.
I fiori del trifoglio violetto (trifolium pratense) migliorano la salute in generale, aiutando tutti gli organi nella loro funzione.
Il fungo Reishi (Ganoderma lucidum) aiuta il sistema immunitario dopo l'esposizione alle radiazioni.
La vitamina C fornisce una valida protezione contro una vasta gamma di sostanze inquinanti, riduce i sintomi allergici, migliora i tempi di guarigione e aiuta nella disintossicazione. La vitamina D è utile.
Il selenio aiuta a proteggere dall'elevata tossicità (si trova in noci del Brasile, aglio, tè verde e nero).
Lo zinco è necessario per la produzione di cellule B e T, aiuta anche nella rimozione di alluminio, cadmio, rame e piombo dal corpo.
Il glutatione protegge contro gli inquinanti ambientali e trova impiego come tampone nei casi di avvelenamento da metalli pesanti (mercurio, cadmio, piombo, ecc.), dato che sposta gli ioni tossici formando dei solfuri (coniugati) più facilmente eliminabili dall'organismo. La L-cisteina aiuta il fegato ad eliminare le sostanze chimiche.
Il calcio aiuta a proteggere il corpo dall'assorbimento di materiale radioattivo.
Il polline d'api è estremamente utile e riduce gli effetti collaterali di radio e cobalto 60.
L'argilla zeolite e l'argilla verde ventilata aiutano ad eliminare metalli pesanti e radiazioni.
I bagni coi sali di Epsom, il cosiddetto sale inglese, ossia il solfato di magnesio, sono utilizzabili anche per aiutare ad attrarre le radiazioni e le tossine dal corpo.
Energia del vortice secondo Viktor Schauberger
Viktor Schauberger (1885-1958), che studiò a fondo il movimento a vortice dell'acqua e per primo ne esplorò le potenzialità di uso, ipotizzò che questo movimento, definito implosione, attivasse un'energia del vuoto creatrice e ristrutturante che allineava le molecole dell'acqua, ridandole energia e vitalità ed aumentando le sue capacità inesplorate di memorizzare le informazioni e di risuonare con analoghe forme di movimento presenti nel cosmo. L'implosione è il moto alla base della vita, dall'esterno verso l'interno, secondo una linea spirale-concentrica. Per Schauberger esplosione significa involuzione, demolizione, distruzione, mentre implosione è invece evoluzione, costruzione, vita. In natura, ambo le forze sono presenti - espressione della bipolarità - ma predomina l'implosione. Anche la forza di demolizione ha in natura un carattere positivo: scomposizione degli organismi morti e loro integrazione in nuove forme di vita organiche, una continua azione di riciclo. La costruzione base di tutti i processi naturali e strutture è in grande o in piccolo basata su una forma a vortice. Questa conoscenza ha un significato importante nel campo delle scienze naturali. Se guardiamo la nebbia a spirale delle galassie nell'universo, i cicloni, la crescita delle piante, la forma delle corna negli animali, l'albume o la struttura DNA, troviamo ovunque quale principio base la forma a spirale. L'intero universo è in movimento, vale a dire in un flusso aperto a spirale. In sé si manifestano due forze: la forza di implosione che attrae, risucchia, forza centripeta. Ogni pianta, ogni animale, ogni uomo e l'acqua assorbono la buona forza vitale. In natura l'acqua e l'aria si liberano dalle sostanze nocive, dai gas e dalle strutture di informazioni grazie al processo del vortice: ogni fiume libero avanza in natura attraverso la natura con una forma a serpente e costruisce molti piccoli e grandi vortici. Questi vortici fungono da potenti strutture risonanti (trasmettitori e riceventi) e offrono all'acqua e alle particelle colloidali, energia e carica elettrica. Il vortice è composto da una serie di superfici scorrevoli tenute insieme da una mano invisibile. I margini di queste superfici si muovono a velocità differenti fra di loro, lentamente nelle zone a margine, velocemente nel centro. Le molecole di un livello di velocità si spostano, come in un salto, in un livello più veloce. Al centro di un forte mulinello la velocità è teoricamente infinita e con ciò anche le forze interne possono aumentare all'infinito. Le strutture dei cluster non sono in grado di sopportare le differenti pressioni, unioni complesse di molecole vengono separate in piccole porzioni e iniziano a liberare enormi energie. La natura si costruisce quotidianamente tali energie. Lunghe catene di collegamenti chimici velenosi possono essere scomposte in gruppi molecolari meno nocivi o innocui. Grazie a un forte vortice è possibile sciogliere per un tempo determinato un campo di informazioni di una sostanza materialmente presente e renderlo innocuo biologicamente. Un fiume che scorre nel suo alveo naturale ha una propria forza di pulizia superiore a quella per esempio di un canale. Invitato dal Prof. Philipp Forchheimer (1852-1933), ingegnere idraulico, ad esporre alla facoltà di agraria di Vienna le sue idee sul moto naturale dell'acqua, Schauberger si trovò di fronte un ambiente scettico e ostile. Il rettore sgarbatamente gli intimò di dire in poche parole cosa si doveva fare per regolare i corsi d'acqua senza provocare danni e Schauberger rispose: "Wie das Saubär brunzt" (come piscia il cinghiale mentre cammina). In effetti, il cinghiale compie una serie di movimenti ritmici che in forma grafica danno curve orizzontali e verticali a forma di spirale: una curva spaziale cicloide. Forzare l'acqua in canali e condotte cilindriche significa imprigionarla e privarla della sua energia. Nelle centrali idrauliche, a parte il problema delle dighe e del loro impatto ambientale, l'acqua è convogliata in condotte cilindriche in condizioni di enorme pressione e poi scaraventata contro le lame di turbine di acciaio dove è letteralmente frantumata e l'ossigeno dissolto è centrifugato all'esterno. Al termine di questo processo di disintegrazione fisica ed energetica, l'acqua impoverita di ossigeno è immessa nei torrenti o nei fiumi con un impatto sui pesci e la vita acquatica. Schauberger aveva al riguardo soluzioni alternative meno negative e anche per la purificazione dell'acqua proponeva un approccio ecologico, un impianto per produrre acqua di ottima qualità ("Edelwasser") con la stessa composizione chimica e biologica delle acque di sorgente, partendo da acqua piovana, fluviale, marina, anche sporca, secondo un metodo molto diverso da quelli tradizionali: "La sterilizzazione secondo tutti i tipi abituali di clorazione avviene con l'ossigeno in status nascendi che col tempo può provocare danni ai tessuti e la formazione di cancri nelle persone, negli animali e nella piante. Con il mio metodo, la sterilizzazione e la depurazione sono effettuate con tubi ad alta tensione oppure con i cosiddetti tubi a capillare doppio a torsione e la rigenerazione avviene in apparecchiature speciali". L'apparato aveva una camera a sezione ovale dove l'acqua era raffreddata a 4 °C, fatta ruotare in un vortice ad alta velocità con aggiunta di minerali e anidride carbonica.". Il senso profondo della natura, secondo Schauberger, è la trasformazione, la metamorfosi che non avviene mai secondo una linea retta bensì attraverso apparenti deviazioni e stadi intermedi. Anche l'essere umano passa attraverso varie trasformazioni (infanzia, adolescenza, maturità, vecchiaia) e il bozzolo è il cadavere abbandonato dallo spirito. L'acqua e il sangue trasmettono il sapere delle generazioni precedenti. Pensare come la natura è pensare biologico anziché logico. Seguire la natura è accettare il processo di evoluzione. Bisogna passare dalle leggi fisiche della meccanica a quelle spirituali dell'energia. L'essere umano è un biosensore e come tale non deve rinunciare all'osservazione diretta, alla sua percezione sensoriale che apporta elementi di conoscenza quali uno strumento artificiale non può dare. La parcellizzazione disciplinare porta ad esperti microsettoriali, incapaci di una visione olistica, dimenticando che il tutto è un qualcosa di più della semplice somma delle sue parti. Negli anni '30 la gente rideva della profezia di Schauberger che un giorno una bottiglia d'acqua sarebbe stata più cara di una bottiglia di vino. Si può ancora riderne, ora? Schauberger ha previsto le catastrofi legate ai cambiamenti climatici, le piogge acide, la morte effettiva e 'qualitativa' degli alberi, i danni delle monoculture, la desertificazione, il cancro come pestilenza della nostra epoca, le future guerre per l'acqua ecc. * (estrapolato da un articolo di Adelia Bertettoin omaggio a V. Schauberger, e da altri interventi presenti in rete) * La scienza dei vortici Quando si parla di Viktor Schauberger la prima cosa che viene in mente è la parola "vortice", tutto l'operato di Schauberger (V.S. da ora)è basato proprio sul concetto di vortice ed inevitabilmente tutte le sue invenzioni hanno delle geometrie che richiamano a questa fondamentale forma geometrica presente ovunque nella natura. Ma perchè proprio il vortice? Come funzionano le sue macchine e quale scopo hanno? Cosa ci insegna V.S. sulla natura e la scienza che dovrebbe onorarla? In questa trattazione saranno presi in esame i principi che ruotano (sarebbe il caso di dire "vorticano"!) attorno all'operato di questo genio e come li ha applicati per sviluppare delle macchine strabilianti. Le macchine nel particolare saranno invece analizzate in altri articoli dedicati. I principi base Il lavoro di V.S. si basa su due proprietà fondamentali dell'etere: 1.La geometria del moto naturale dell'etere. 2.Il livello di "affinità" dell'etere nei confronti di diversi tipi di materiale. Iniziamo dal primo punto: l'etere non si muove attraverso le dimensioni con un movimento qualsiasi ma seguendo una geometria ben precisa. Tale geometria la ritroviamo ovunque in natura perchè essendo l'etere la quintessenza da cui tutto ha origine è naturale che in natura i "sistemi" (galassie, piante, vita biologica, movimento dei pianeti etc etc) seguano tale movimento o che ne memorizzino "l'impronta". Ovviamente tale geometria è la spirale o "vortice", più nel dettaglio l'etere si muove secondo la spirale "phi" o sezione aurea di Fibonacci. Esempi tipici della spirale phi in natura li ritroviamo nella forma del nautilus ma anche nella forma delle galassie a spirale. La spirale phi con le sue proporzioni auree influenza anche le proporzioni fisiche di molti esseri viventi compreso l'uomo...il genio Leonardo DaVinci conosceva bene questo e lo rappresentò nel famoso "uomo vitruviano" altro esempio è quello della "filotassi" in cui le foglie o i petali delle piante si dispongono seguendo uno schema a spirale phi. Anche in questo modellino di pianta è evidente la filotassi infatti le foglie si succedono partendo da quella più in basso alle successive in alto secondo uno schema a spirale phi Il primo principio ci insegna quindi che se vogliamo sfruttare l'energia dell'etere, presente ovunque e in quantità infinita, dobbiamo seguire il suo movimento. Sorge spontanea la domanda...ma cosa dobbiamo utilizzare per catturare quanto più etere possibile e concentrarlo in un punto in modo da sfruttarne l'energia? Qui interviene il secondo principio che ci descrive il comportamento dell'etere nei confronti dei diversi tipi di materiali usati. E' vero che l'etere compone tutti gli atomi di tutti gli elementi esistenti in natura ma ciò non significa che si comporti sempre alla stessa maniera con i vari tipi di elementi. Per fare un esempio è come dire che tutti gli animali terrestri e volatili respirano l'aria, ma ovviamente ognuno ha un modo diverso di inspirarla ed espirarla pur basandosi sui stessi principi. Un cavallo ha un sistema respiratorio diverso da quello di un falco pur respirando la stessa aria e basandosi sui stessi principi di assorbimento. Se vi piace l'esempio potete pensare all'etere come all'aria...l'etere è l'aria che gli atomi respirano! In realtà ogni materiale lo assorbe o lo riflette in maniera differente a seconda dei legami molecolari ma in questa trattazione non approfondiremo questo discorso e ci concentreremo solo su Schauberger. Ci sono materiali che lo assorbono senza influenzarne in maniera significativa la velocità di movimento e il moto a spirale e questi sono i materiali organici. Materiali che si lasciano permeare dall'etere e lo rallentano come il cemento e la plastica. Materiali che in parte si lasciano attraversare dall'etere e in parte lo riflettono come i metalli ferromagnetici e paramagnetici. Materiali che lo riflettono quasi del tutto come i metalli diamagnetici...dico quasi del tutto perchè un minimo di assorbimento c'è sempre essendo gli atomi stessi dei vortici di etere. Materiali che fungono da "pompa" per l'etere accellerandolo ed entrandovi anche in risonanza e questi sono i cristalli. Poi ci sono due sostanze che lo assorbono "voracemente" per trattenerlo e memorizzarne anche il pattern frequenziale...sono l'aria e l'acqua. Ora conosciamo i due principi cardine su cui lavorò V.S. e da qui possiamo estrapolare la teoria del suo lavoro. Una scienza sbagliata V.S. era un attento osservatore della natura, essendo un tagliaboschi austriaco aveva modo di stare a contatto con essa e aveva imparato le sue leggi osservandola. La prima cosa evidente era che ovunque il movimento privilegiato della natura era quello a vortice implosivo...nei fiumi l'acqua scorreva sul letto creando piccoli vortici, le galassie sono a forma di vortice e come negli esempi citati prima il vortice fà ovunque da padrone. La deduzione logica che ebbe fù che se la natura utilizzava quel preciso schema geometrico doveva avere dei buoni motivi! Schauberger aveva sicuramente anche un background culturale nella scienza dell'etere di Keely o perlomeno era a conoscenza delle antiche scienze insegnate nelle scuole misteriche da millenni...scienze che anche Leonardo DaVinci conosceva assai bene essendo un alto iniziato di queste scuole. Schauberger sapeva perfettamente perchè la natura usava il vortice implosivo. Nei suoi scritti troviamo considerazioni d'altissimo livello sulla fisica dell'etere e Schauberger spiega con precisione perchè l'attuale scienza ha preso una via completamente sbagliata e autodistruttiva che và contro le leggi della natura stessa...vediamo ora cosa ci dice la teoria dell'etere applicata da Schauberger. L'etere è l'energia primigenia la quintessenza da cui tutto ha origine...questa energia è assimilabile concettualmente a un fluido da cui hanno origine anche le altre forme di energia conosciute come quella elettromagnetica. L'etere che arriva nella nostra dimensione proviene in realtà dalle dimensioni più alte in particolar modo dalla 4° e 5° dimensione...è una energia quindi che si sposta nelle dimensioni essendo questa stessa energia a formarle a seconda della frequenza vibratoria. Il suo movimento come abbiamo detto è a spirale e ciò significa che se noi mettiamo in movimento spiraliforme della materia andiamo ad attingere energia aggiuntiva dall'etere stesso che proviene dalla 4° dimensione. Per fare un esempio è come se cerchiamo di mettere una vite in un pezzo di legno...se la vite è costretta a ricavarsi la sede a forza nel legno il movimento sarà molto ostacolato dall'attrito enorme che la vite incontrerà. Ma se noi prepariamo una sede filettata la vite entrerà senza sforzo e la forza applicata dalla nostra mano sarà come "amplificata" a livello locale dove c'è il filetto. L'etere è la vite..stà a noi scegliere se usare una "sede filettata" oppure continuare testardamente e fare di testa nostra e sprecare tanta energia. Se seguiamo il principio della natura a vortice implosivo l'etere aggiungerà altra energia al movimento ma se usiamo principi contrari sarà l'etere stesso ad opporre resistenza generando entropia. Quindi: 1.movimento spiraliforme=sintropia 2.movimento caotico o esplosivo=entropia Con la sintropia si ha una aggiunta di energia nel sistema aumentado quindi il livello di ordine...con l'entropia si ha un degrado di energia con un incremento del livello si disordine. Schauberger spiegò questo concetto in questi termini: Il movimento implosivo detto anche radiale-assiale tende a muoversi verso il centro ossia verso un punto comune aggiungendo energia nel sistema. Il movimento esplosivo detto assiale-radiale si muove dal centro verso l'esterno disperdendo energia e opponendosi al movimento naturale dell'energia. Ecco quindi che Schauberger definiva l'attuale scienza errata, mostruosa...degradante...nei suoi scritti Schauberger disse categoricamente che la salvezza dell'umanità sta proprio in una inversione della scienza verso i principi della natura che costantemente ci rifornisce di energia infinita, gratuita e SANA. Condanna la scienza attuale per aver preso la strada opposta a quella della natura che è implosiva e tale strada porta all'autodistruzione della società e dell'ambiente perchè esaurisce l'ecosistema. Lui scrisse questo negli anni 30 e oggi noi possiamo confermare la veridicità delle sue parole. Oggi tutta l'attuale scienza e tecnologia derivata è basata proprio sul movimento esplosivo o assiale-radiale. Pensate ai motori delle nostre auto...ci sembrano sofisticati e potenti ma sono una idiozia sotto forma tecnologica, consumano litri di benzina per fare pochi km inquinano e sono rumorosi distruggendo l'ambiente...e tutto questo perchè? All'interno si ricava energia da una esplosione e quindi da un degrado energetico irrimediabile. Cosa dire dei motori a turbina? Le turbine sono i cardini della nostra società...dagli aerei alle centrali elettriche fino ai compressori centrifughi (centrifugo uguale assiale-radiale!) il movimento utilizzato è quello esplosivo che tende a separare partendo da un centro in tutte le direzioni. Ovunque ci giriamo c'è una applicazione contro natura e degradante e questo perchè la scienza ortodossa è ignara (o meglio fà scomodo ai plutocrati massoni che dirigono il mondo) delle leggi di natura ed è costantemente manipolata agli interessi economici vero tumore della società. Fatte queste premesse iniziamo ora a prendere in considerazione le applicazioni e gli studi di Schauberger. Acqua e aria in movimento: applicazioni del vortice L'ugello a vortice Abbiamo detto che se mettiamo in movimento della materia a spirale l'etere aggiungerà altra energia al sistema stesso ottenendo quindi un surplus di energia...è chiaro però che dovremmo scegliere il materiale più adatto che sia in grado attirare più etere possibile per massimizzare l'effetto. L'aria ha un buon livello di affinità con l'etere ma l'acqua ne trattiene anche di più e questi sono i materiali usati da Schauberger nei suoi esperimenti. Il primo esperimento o meglio dispositivo ideato da Schauberger fù "l'ugello a vortice" un particolare tipo di ugello per l'acqua che utilizzò praticamente in tutte le sue turbine implosive. Questo ugello può avere molteplici applicazioni e Schauberger lo ideò prendendo spunto dalla trota di montagna che spesso osservava nei boschi. Tale pesce ha l'abilità di risalire i fiumi di montagna senza il minimo sforzo e di rimanere contro corrente senza neanche nuotare! Come è possibile? V.S. ne studiò la forma e notò che il suo corpo affusolato seguiva un profilo a "goccia" proprio come l'interno di un vortice...l'acqua corrente passando sul corpo dell'animale seguiva un movimento implosivo e i naturali vortici dei torrenti si spostavano sulla sua pelle...in poche parole la forma del pesce generava un vortice implosivo e questo avendo alla fine del movimento più energia che all'inizio (vortice=sintropia ricordate!)generava spinta addizionale senza che la trota facesse il minimo sforzo. E' come se avesse avuto una elica posteriore di spinta! L'ugello di Schauberger segue questo profilo a goccia e sulla sua superfice troviamo due filettature a spirale che serve a incanalare l'acqua con moto vorticoso. In questo video ho ricostruito l'ugello in modo che sia più chiaro come è fatto: http://www.twilightscience.org/similftp/nozzle.avi notate che l'ugello è posto all'interno di un tubo perchè l'acqua deve essere costretta a passarci attorno, nel video il tubo l'ho fatto volutamente trasparente per ovvi motivi e di sezione un pò ampia perchè così si vedeva meglio la struttura. Nella realtà il tubo dovrebbe essere più stretto per costringere meglio l'acqua nel suo percorso attorno all'ugello. Schauberger fece i suoi primi studi proprio con questo ugello e notò che l'acqua trattata ripetutamente con questo dispositivo a vortice implosivo era di qualità decisamente superiore...lui la definì per usare i suoi termini "spring water" ossia acqua primaverile uguale a quella dei torrenti d'alta montagna, fresca e carica di energia. Non per nulla nei torrenti di montagna l'acqua scorre sulle pietre creando in continuazione vortici caricandosi così di etere. V.S. ideò anche dei dispositivi specifici a vortice che servivano proprio a caricare l'acqua...questo processo di caricamento lo definì "ennoblement" o "nobilitazione" dell'acqua. L'acqua così caricata ha un valore terapeutico ed è promotrice di vita. L'ugello però non ha solo questa funzione, proprio perchè è un dispositivo che canalizza etere è utile per incrementare la pressione di una condotta di acqua senza spendere energia addizionale...in pratica abbiamo un sistema free energy che per quanto semplice può trovare mille applicazioni diverse in ogni circuito idraulico o pneumatico. V.S. lo usò come ugello di scarico in tutte le sue turbine implosive così addizionava altra energia all'acqua già potenziata dalla turbina stessa e questa veniva reinserita nella turbina stessa con un feedback continuando a farla accellerare gratuitamente fino al punto di rottura! Un esperimento molto interessante fatto da V.S. con questo ugello è quello di verificare la qualità dell'acqua (intesa in termini di carica eterica) misurandone la carica elettrostatica aquisita. Quando l'acqua vortica si carica di etere...di per sè è già possibile misurarne la differenza di potenziale ed è interessante il fatto che se la carica raggiunge una certa densità l'etere comincerà a condensarsi in plasma e questo si manifesta sotto forma di un alone luminoso attorno ad essa. Nei dipositivi di V.S. si formava questo alone ovviamente quando si raggiungeva un numero di giri al minuto sufficente ad addensare molto etere. Anche con questo ugello Schauberger notò l'alone. In questa immagine potete vedere il setup l'acqua centripetata dall'ugello cade in un contenitore di materiale isolante in questo caso paraffina rivestito internamente di metallo. Lungo il percorso di caduta del getto d'acqua sono poste delle lastre di paraffina e all'interno del contenitore un cavo elettrico che termina in un elettroscopio. Dal getto d'acqua si disperde l'etere condensato e le piastre di paraffina non fanno altro che rifletterlo nuovamente verso il getto stesso...V.S. notò che se la piastra fosse rivestita di metallo rifletteva di più. L'acqua mantenendo la sua carica cade nel contenitore rivestito di metallo...la carica si addensa e passa nel cavo elettrico sotto forma di cariche elettriche rilevate poi dall'elettroscopio. Notate che i materiali usati sono scelti a seconda del loro comportamento nei confronti dell'etere...il metallo serve a riflettere e trattenere l'etere. E' possibile quindi non solo aumentare la pressione dell'acqua a costo zero e "nobilitarla" ma anche estrarne energia elettrica e per farlo Schaubergeradottò questo setup per estrarre energia elettrica dall'etere condensato nell'acqua V.S. mise una spirale di materiale conduttore collegata a un elettroscopio o a un voltometro. Con questo sistema Schauberger rilevò tensioni dai 15kv fino a 20kv...non sappiamo i valori di pressione iniziali dell'acqua ne delle dimensioni dell'apparato ma ora ci interessa il principio. Il bioimpeller Il bioimpeller non è altro che una turbina a vortice implosivo adatta a sostituire tutti compressori e turbine utilizzate al giorno d'oggi. Impeller in inglese significa "ventola", aggiungendo il prefisso "bio" V.S. intendeva dire che questa ventola seguiva le leggi della natura sul vortice. Oggi se vogliamo spingere o mandare in pressione un fluido si usa una ventola che è un sistema centrifugo e quindi assiale-radiale. Le turbine sono usate per muovere un asse che a sua volta muove un compressore che funziona sempre in maniera centrifuga. Il bioimpeller invece svolge sia la funzione di turbina che di compressore e in più aggiunge tutti i vantaggi citati nel caso dell'ugello implosivo. In questo video potete vedere una ricostruzione 3D del bioimpeller http://www.twilightscience.org/similftp/bioimpeller.avi la turbina è costituita da delle pale larghe in cima e strette sul fondo e piegate...in questo caso le pale sono anche piegate a formare un inbuto ma non necessariamente perchè si potrebbero farle anche a cono. Il verso di rotazione del video è quello giusto, il fluido entra dall'alto si incanala trà le pale rotanti e viene vorticato verso il fondo stretto. Abbiamo quindi una implosione un vortice che centripeta. Il bioimpeller è un sistema semplice che dovrebbe sostituire tutte le ventole le turbine e i compressori che usiamo oggi.
RAME COLLOIDALE
Il rame, anche se presente in tracce, è un metallo essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Gioca un ruolo importante all'interno del metabolismo: dalla normale attività del cervello, del sistema nervoso e cardiovascolare al trasporto del ferro e alla protezione delle cellule contro l'ossidazione. C'è bisogno del rame anche per rafforzare le ossa e assicurare il funzionamento del sistema immunitario. FUNZIONE FISIOLOGICA DEL RAME Il rame si trova negli enzimi, che sono quelle proteine che aumentano la velocità di reazione delle reazioni chimiche all'interno delle cellule. Sono circa una trentina gli enzimi (e i co-enzimi che sono altre proteine che aiutano gli enzimi) contenenti rame. Il rame, una volta assunto attraverso il cibo e l'acqua, viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto dell'intestino; da qua passa nel sangue, legandosi ad una proteina, la ceruloplasmina e quindi portato verso il fegato e da qui distribuito ai vari organi. Si noti che il fegato (il "laboratorio chimico" del corpo umano) ha una delle maggiori concentrazioni di rame del corpo umano; oltretutto proprio il fegato svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato omeostasi. Il rame si trova un po' ovunque nel corpo. Il rame è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che copre i neuroni; enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose. Il rame attraverso la superossido-dismutasi, combatte l'ossidazione cellulare, aiutando a neutralizzare i radicali liberi che altrimenti causerebbero danni alle cellule stesse. Il rame è importante anche per la pelle e lo scheletro. Infatti attraverso l'enzima tirosinasi catalizza la formazione della melanina e attraverso la lisil-ossidasi ha un ruolo importante nella formazione del collagene, proteina pressoché ubiquitaria nel nostro organismo: da qui alterazioni a carico dello scheletro, cutanee ecc. Alcune ricerche evidenziano che fratture, anomalie scheletriche e osteoporosi sono più frequenti se vi è carenza di rame. Il rame è coinvolto nella funzionalità del sistema immunitario. Il rame influenza anche il metabolismo del colesterolo: adulti sottoposti ad una dieta povera di rame hanno registrato un aumento dei livelli del colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein quello 'cattivo') e una diminuzione del colesterolo HDL (High density Lipoprotein quello 'buono'). Basse assunzioni di rame influenzano negativamente il corretto metabolismo del glucosio e la pressione sanguigna. Il rame è necessario anche durante la gravidanza. Il feto dipende completamente dalla madre per il suo fabbisogno di rame. Il feto accumula rame alla velocità di 0,05 mg/giorno (soprattutto nell'ultimo trimestre) e alla nascita ha mediamente 15 mg di rame, di cui più della metà immagazzinata nel fegato. Queste riserve sono importanti nella primissima infanzia, quando l'assunzione di rame è relativamente bassa. Gran parte del restante rame si trova nel cervello. Per i neonati, il rame si trova nel latte materno. La concentrazione media di rame nel latte materno è 0,32 mg/litro; sebbene questa concentrazione sia più bassa rispetto al latte artificiale, il rame del latte materno viene assorbito meglio essendo maggiormente biodisponibile. A dimostrazione dell'importanza del rame, il latte artificiale per i neonati prematuri arriva a contenere fino a 1-2 mg/litro: questo è necessario poiché hanno avuto meno tempo per accumulare rame durante la gestazione. Si noti che non esistono malattie professionali legate al rame. Esistono invece solo due malattie genetiche, la malattia di Wilson e la sindrome di Menkes. La prima è dovuta ad un difetto nel gene della ATPasi che interviene nel trasporto e nell'escrezione biliare del rame attraverso l'incorporazione nella ceruloplasmina; di conseguenza il metallo si accumula in organi quali il cervello, l'occhio, il rene e il fegato. Il morbo di Menkes invece rappresenta l'incapacità del rame di essere assorbito dall'intestino, provocando una forte carenza all'interno del corpo. PROBLEMI DI CARENZA DI RAME La carenza di rame ha notevoli ripercussioni su certi tipi di cellule, come i macrofagi e i neutrofili. La funzionalità del sistema immunitario è stata studiata in bambini carenti di rame, prima e dopo la cura. È stato rilevato che la attività dei fagociti (cellule che inglobano materiale estraneo) è aumentata dopo l'assimilazione di rame. Oltre che per il collagene, la lisil-ossidasi entra in gioco anche per l'elastina ed entrambe le proteine sono importanti per il cuore e i vasi sanguigni. Tra gli effetti collaterali dovuti alla carenza di rame si registrano anche l'ingrossamento cardiaco, le arterie con muscolatura liscia degenerata e aneurismi alle arterie ventricolari e coronariche. FUNZIONE DEGLI ENZIMI IN CUI È PRESENTE IL RAME Ecco in sintesi la funzione di alcuni enzimi in cui è presente il rame: - Diammina-ossidasi: inattiva l'istidina rilasciata durante le reazioni allergiche e le poliammine coinvolte nella proliferazione cellulare. - Monoamina-ossidasi: è importante per la degradazione della serotonina e per catecolammine come la epinefrina, la norepinefrina e la dopamina. - Lisil-ossidasi: usa la lisina e l'idrossilisina che si trovano nel collagene e nell'elastina per produrre le reticolazioni necessarie per lo sviluppo dei tessuti connettivi delle ossa, denti, pelle, polmoni e sistema vascolare. - Ferrosidasi: sono gli enzimi che si trovano nel plasma, con la funzione di ossidare gli ioni ferrosi e facilitare il legame del ferro alla transferrina (la molecola che lega e trasporta il ferro). Tra questi ricordiamo: - Ceruloplasmina: Chiamata anche ferrossidasi I, è il principale enzima a base rame che si trova nel sangue; possiede anche funzioni antiossidanti, prevenendo il danneggiamento dei tessuti associato alla ossidazione degli ioni ferrosi. Si stima che la frazione di ceruloplasmina nel sangue vari dal 60 al 90%. La ceruloplasmina aiuta a regolare l'efflusso dei ferro immagazzinato dai tessuti ai siti di produzione dell'emoglobina. - Ferrossidasi II: anch'essa catalizza l'ossidazione del ferro(2+). - Citocromo-C-ossidasi: presente nei mitocondri, catalizza la riduzione dell'ossigeno ad acqua, permettendo la sintesi dell'adenosin trifosfato (ATP). L'attività della citocromo-C-ossidasi è massima nel cuore ed è alta nel cervello e nel fegato. - Dopamina-beta-idrossilasi: catalizza la conversione della dopamina a norepinefrina nel cervello. La carenza di rame può portare a bassi livelli di norepinefrina in uomini e animali. - Rame/zinco Superossido-dismutasi (Cu/Zn SOD): presente nella maggior parte delle cellule del corpo umano, protegge i composti intracellulari dai danni ossidativi. Concentrazioni alte nel cervello, nella tiroide e nel fegato. - Tirosinasi: catalizza la conversione della tirosina in dopamina e l'ossidazione della dopamina a dopachinone, intermedi nella sintesi della melanina. - PAM (Peptidoglicina Alpha-amilante Monoossigenasi): necessaria per la bioattivazione dei peptidi. - Fattori di Coagulazione V e VIII: sono componenti nonenzimatici del processo di coagulazione del sangue. In alcuni animali come granchi e lumache, la molecola trasportatrice di ossigeno è una emocianina, una proteina contenente rame. Le emocianine rappresentano il terzo sistema in natura (insieme alle emoglobine e alle emeritrine) in grado di trasportare ossigeno dai punti in cui viene prelevato a quello, nei tessuti, dove viene ceduto. Analogamente all'emoglobina, le emocianine contengono subunità nella molecola completa; i siti attivi sono costituiti da due atomi di rame che legano congiuntamente una molecola di O2.
hayao-miyazaki:
Castle in the Sky(1986)
nevver:
Fall Out
ORO COLLOIDALE: METALLO PREZIOSO PER LA NOSTRA SALUTE
L’oro è un metallo prezioso, anche per la nostra salute. In forma colloidale, ha delle proprietà terapeutiche incredibili. L’oro colloidale è un rinnovatore dell’energia vitale sia a livello chimico che bio-energetico COS'E' L'ORO COLLOIDALE Innanzitutto bisogna chiarire la differenza tra Oro inorganico, quello che tutti conosciamo, e l’Oro “organico” in forma colloidale, ossia utilizzabile dall’organismo umano. L’oro colloidale è una sospensione colloidale di particelle d’oro di dimensione sub-micrometrica in un fluido. Il liquido (tipicamente acqua distillata) assume un intenso colore rosso (per particelle di dimensione inferiore a 100 nm), o un colore giallo sporco (per particelle di dimensioni maggiori). COME AGISCE L'ORO COLLOIDALE E PERCHE' E' EFFICACE CONTRO MOLTE MALATTIE L’oro colloidale agisce a due livelli che si combinano tra di loro e ne giustificano l’efficacia:
il piano fisico o cellulare, che tutti conosciamo. A livello cellulare, la sua presenza contribuisce a creare le condizioni ottimali affinché le cellule possano operare al meglio. In questo senso si comporta come un catalizzatore che facilita le funzioni fisiologiche. In caso di alterazione di questi processi, contribuisce a riequilibrare le funzioni. Comprensibile, quindi che sia utile in moltissime patologie, anche di tipo degenerativo.
Il piano energetico, Questo livello è sconosciuto ai più, tuttavia non se ne può ignorare ne l’esistenza tantomeno l’importanza come la stessa fisica quantistica ha dimostrato recentemente. L’oro innalza la frequenza di risonanza propria delle cellule che lo ospitano. L’acqua stessa energizzata in cui sono presenti le nano particelle di oro, hanno un effetto benefico su tutto il corpo e favorisce la distribuzione di una frequenza armonica che ottimizza la frequenza generale di risonanza armonica della cellula elevandola a livelli maggiori e più “sani”. A questo proposito si invita a leggere questo articolo.
ORO COLLOIDALE: RINNOVATORE DELL'ENERGIA VITALE L’oro colloidale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale. Agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente ottimale affinché il corpo possa reagire ed invertire le condizioni degenerative. RICERCHE MEDICHE E CLINICHE SULLE PROPRIETA' DELL'ORO L’oro può essere usato per combattere moltissime malattie e tuttora nuovi studi riescono a fare luce sulle sue molteplici proprietà. Può essere usato per curare l’artrite i reumatismi e la sifilide. Si è dimostrato utile contro la tubercolosi, la sclerosi multipla, disfunzioni sessuali, problemi spinali, lupus discoide, incoordinazione ghiandolare e nervosa, asma bronchiale. Nell’Alzheimer in vitro si è visto che la combinazione di irradiazione a microonde e oro colloidale può distruggere le fibre e placche beta-amiloidi. L’oro colloidale ha un effetto diretto sulle cellule in particolar modo su quelle del cervello e nervose, ha proprietà sedative che tuttavia non intaccano la trasmissione degli impulsi nervosi. L'ORO COLLOIDALE E IL CANCRO Il dott. Edward H. Ochsner, medico chirurgico ad Augustana, negli USA, ha scritto che l’oro colloidale può avere un effetto inibitorio sulla crescita dei tumori. Le sue ricerche hanno dimostrato che può contribuire a ridurre le dimensioni dei tumori, alleviare il dolore, migliorare l’appetito e la digestione, e aumentare il peso e la forza fisica. L'ORO COLLOIDALE ORIGINALE E' NOTO PER LE SUE PROPRIETA' ANTINFIAMMATORIE Pare che sia efficace per alleviare il dolore e il gonfiore causato da artrite, reumatismi, borsite e tendinite. In passato veniva usato per placare il bisogno di assumere alcol, per disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni. Si ritiene che sia molto efficace per ringiovanire le ghiandole, nel prolungare la vita e migliorare le funzioni cerebrali. UMORE E INSTABILITA' EMOTIVA Instabilità emotiva, ansia, paura, angoscia e depressione trovano nell’oro colloidale un valido nemico. Il suo effetto è di bilanciare ed armonizzare l’equilibrio mentale, senza contare il suo effetto positivo sull’attività del cuore (migliora la circolazione sanguigna). GLI USI DELL'ORO IN MEDICINA E PER LA SALUTE L’oro è stato utilizzato per secoli in svariati campi: in medicina per alcuni strumenti chirurgici e nella medicina tradizionale cinese per gli aghi usati in agopuntura; viene anche utilizzato in un particolare tipo di elettroforesi ed in odontoiatria (ponti). In sospensione colloidale può essere utilizzato anche in creme e balsami per aumentare l’efficacia della formulazione.
ARGENTO COLLOIDALE: IL PIU’ POTENTE ANTIBIOTICO A LARGO SPETTRO
LA RISCOPERTA DELL’ARGENTO COLLOIDALE. Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina. GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938. La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni: Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere. Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici per l'argento. Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microrganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microrganismi, l'argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici. Non c'è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Secondo tests di laboratorio, batteri distruttivi, virus e funghi sono eliminati nel giro di pochi minuti di contatto. Il dott. Larry C. Ford del Department of Obstetric and Gynecology, UCLA School of Medicine, USA, in una lettera datata 1 novembre 1988 scrive che le soluzioni di argento hanno proprietà battericida e fungicida per la Candida Albicans e la Candida Globata. Il dott. E.M. Crooks ha dichiarato che l'argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Infatti non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari. L'argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E' senza gusto, senza odore e non tossico. E' efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell'intestino. Non macchia la pelle, diversamente da alcuni preparati farmaceutici a base di argento che lo fanno in maniera notevole. Il dott. L. Keene (John Hopkins University) ha affermato che dal punto di vista terapeutico, solo i metalli colloidali presentano la necessaria omogeneità, le dimensioni delle particelle, la purezza e la stabilità per un grande risultato terapeutico. Uno degli indicatori critici della qualità dell'argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo. Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del '900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi, con i moderni processi di produzione, il costo è notevolmente sceso e quindi molte persone potranno permettersi questo meraviglioso prodotto. Jim Powel scrisse nella rivista Science Digest (marzo 1978) un articolo intitolato "Il nostro più potente germicida". " Grazie a illuminate ricerche, l'argento sta emergendo come una meraviglia della moderna medicina. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l'argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l'argento e praticamente non tossico". Uno dei pionieri della ricerca sull'argento, il dott. Harry Magat di St. Louis (USA) ha dichiarato: " L'argento è il miglior germicida di ampio spettro che possediamo." Prima del 1938 l'argento colloidale era somministrato proprio come oggi lo sono le moderne medicine. Era iniettato sia per via endovena che intramuscolare, usato come gargarismo per malattie della gola, come lavaggi o irrigazioni, preso oralmente e applicato esternamente anche su tessuti sensibili e come gocce per gli occhi. FORNITO DALLA NATURA. L'argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione. Il dott. Gary Smith, un ricercatore, ha indicato che l'argento può essere collegato con l'appropriato funzionamento delle naturali difese del corpo e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie. Tests medici non hanno trovato effetti collaterali dall'uso di argento colloidale prodotto in modo appropriato e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali. Studi di laboratorio hanno stabilito che il vero argento colloidale ha un effetto trascurabile sulla flora batterica, mentre è fortemente efficace contro le infezioni e per eliminare vari microbi, virus, funghi, ecc. USATO DALLA NASA. L'ente aerospaziale americano, NASA, ha ricercato 23 differenti metodi per purificare l'acqua e ha scelto un sistema a base di argento per i suoi space shuttle. Non solo la NASA, ma più di metà delle compagnie aeree mondiali usano filtri all'argento per l'acqua al fine di proteggere i passeggeri da malattie e da dissenteria. Anche i Russi nelle loro stazioni spaziali utilizzano filtri di argento negli impianti idrici. L'argento colloidale è insapore, inodore e non brucia su parti sensibili. Può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle. Si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni. LE ESPERIENZE DI ALCUNI MEDICI. Il dottor Robert O. Becker, dalle sue ricerche e sperimentazioni sull'uso dell'argento in medicina, ha dedotto che la deficienza di argento nell'organismo è responsabile dell'improprio funzionamento del sistema immunitario e che l'argento è di beneficio non solo per combattere i microrganismi patogeni. Infatti può anche essere di aiuto nella maggiore stimolazione della ricrescita di tessuti danneggiati, per persone ustionate e persino i pazienti più anziani hanno notato un più rapido ristabilimento. Qualsiasi varietà di germi patogeni resistenti agli antibiotici sono eliminati dall'argento. Il dott. Bjorn Nordstrom, del Karolinska Institute, Svezia, ha utilizzato per molti anni l'argento quale trattamento per il cancro. Ha raccontato di aver guarito pazienti che erano stati abbandonati da altri medici perché considerati ormai incurabili. Il dott. Gary Smith, un medico ricercatore, sostiene che l'argento possa essere collegato al corretto funzionamento delle difese immunitarie del corpo. SICURO ED EFFICACE, TUTTI I BATTERI, FUNGHI E VIRUS DANNOSI SONO DISTRUTTI ENTRO 6 MINUTI DI CONTATTO CON L'ARGENTO E NESSUN ORGANISMO PATOGENO PUÓ SOPRAVVIVERE IN PRESENZA ANCHE DI MINUSCOLE TRACCE DI ARGENTO. Prima del 1938 l'argento colloidale era considerato uno dei fondamenti del trattamento antibiotico. Quando furono scoperti gli antibiotici l'uso dell'argento fu abbandonato LE PIÚ IMPORTANTI QUALITÁ. L'argento è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni. Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati. È un rimedio per le infezioni Favorisce un rapido risanamento. Aiuta a rinforzare le naturali difese del corpo (quando preso giornalmente). Non si conoscono effetti collaterali o tossicità. Può essere preso sia internamente che per uso esterno. Ricavato dall' elemento minerale purissimo: l'argento (non contiene sostanze chimiche). CARATTERISTICHE DINAMICHE. Uno dei migliori e più sicuri antibatterici generali conosciuti. Sicuro nell'utilizzo, anche su bambini. Non si sono registrate incompatibilità dell'uso con altri farmaci. Senza odore né sapore, sicuro anche per l'uso negli occhi e orecchie. L'organismo non sviluppa dipendenza o intolleranza. UNICO AVVERTIMENTO: Donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali-traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto. USO SUGGERITO: Per un miglior utilizzo, tenere 20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Non si conoscono reazioni secondarie a somministrazioni notevolmente superiori a quelle consigliate (anche 100ml/giorno) . L'acqua può essere purificata aggiungendo mezzo cucchiaio da cucina ogni 3,5 litri, agitare bene e attendere 6 minuti prima di bere.