“Cara vecchia me… Hanno cercato di farti tacere, ti hanno messo in cattiva luce, cercavi di aiutare sempre gli altri quando la prima ad aver bisogno di aiuto eri proprio tu. Ma sai che ti dico? è vero hai sbagliato molte volte, così dice la gente. Ma io invece ti dico che qualunque cosa hai fatto, l’hai fatta con il cuore, con la paura di ferire qualcuno, con la paura di essere giudicata, con la paura di fallire. Hai troppo rimuginato su tutto e hai sempre fatto ciò che volevano loro e non quello che veramente volevi fare te. Ti sei sempre rialzata da sola, con qualche ammaccatura in più, a volte con l’aiuto di un’amica, con quel viso a tratti nostalgico e malinconico. Ti hanno calpestato la dignità e detto cose che mi auguro, non pensavano veramente. E Sai cosa fa più schifo? Che tu perdonavi tutto questo. L’amica innocente, il flirt estivo, l’amico simpatico. E Te stessa? Te stessa non l’hai mai perdonata. Ti facevi trascinare dalle parole della gente, ma infondo che vuoi che siano? Erano solo parole. Perché eri quella che riusciva a strappare sempre un sorriso. Ma a quelli là non gli è l’hanno mai detto che chi ride sempre sta messo peggio di loro? Nessuno ti ha mai ascoltata e credimi, forse è meglio così. Sai a volte mi manchi. Mi manca quando vedevi il buono della gente, quando ridevi per ogni tua singola battuta, mi manca la spensieratezza dei tuoi gesti, e l’ansia costante di proteggere chi amavi. ‘’Egoista,egocentrica,testa di cazzo, merda’’ Erano questi i nomi che ti davano. Ma guardali. Guardali come stanno messi, tutti ammucchiati con la paura di perdersi perché non sanno stare soli. Perché hanno bisogno di continue conferme. E tu? Tu devi essere contenta di non essere più li in mezzo, avresti fatto una brutta fine. La fine che faranno tutti loro. SEI STATA TROPPO BUONA CON LE PERSONE SBAGLIATE. Cara vecchia me, io ti ammiro molto, per non aver perduto la pazienza, per non essere caduta ad amabili sensazioni, per aver sempre messo una buona parola su tutti, e per essere stata l’amica che tutti vorrebbero avere, ti dovevano solo conoscere meglio. Ti ammiro perché un giorno di fine settembre hai preso le redini in mano e hai fatto quello che volevi tu, così non gli sei andata più bene, è lì che avresti dovuto capire che quelli che chiamavi amici, in realtà, non lo erano. Ti faccio una promessa. Forse la più grande che ho fatto. E la prima che sicuramente manterrò. IO SARA, quella che adesso chiamano ‘’acida, asociale, menefreghista,apatica,strana’’ ti prometto che nessun ragazzo, nessun uomo,nessun genere maschile ti farà versare una singola lacrima. Hai gia pianto troppo per persone che ritorneranno da te strisciando e che io altrettanto strisciando lì farò morire. Ti prometto che metterò sempre me stessa al primo posto senza badare a orari, comportamenti,vestiti,trucco,altre persone. Ti prometto che non mi farò mai scappare la verità su cosa è successo veramente quella sera. Non racconterò mai dei pomeriggi a fissare il soffitto,a cercare una soluzione, e a farti le domande della vita. Ti prometto che quando ti offriranno delle briciole non te le farò mangiare, sei una donna e non una formica. Ti prometto che guarderò sempre il bicchiere mezzo pieno ma che mi preparerò anche al peggio, che non correrò mai più dietro a nessuno e che non mi abbasserò neanche per allacciarmi le scarpe. Ti prometto che non tacerai più che dirai sempre come la pensi veramente senza giri di parole senza compromessi e soprattutto senza la paura di ferire qualcuno perché ricorda, quando ti dicevano a te quelle cose, nessuno ci pensava due volte. Ti prometto di rimanere sempre fredda e incostante e che non ti sminuirai più per un’amica, un vecchio amore o per un vicino superfluo. Ti prometto che sarai sempre la persona che sei veramente. Di addio che i bei tempi sono finiti. Ti sei nascosta per troppo tempo”